02 aprile 2009 ~ 6 Commenti

Motoscafo ibrido dal co-fondatore dell’Aptera: EPIC 23e

barca ibrida per lo sci nauticoLa Epic Wake Boats ha deciso di costruire e vendere imbarcazioni ibride, con particolare attenzione alle esigenze di chi pratica lo sci nautico, sia privati che circoli nautici.
Il primo modello  è l’EPIC 23, un motoscafo ibrido elettrico lungo 22 piedi e probabilmente in commercio già dal prossimo luglio.
Plug-in con batterie al litio, promette di dimezzare il consumo di carburante durante l’utilizzo e costerà intorno ai 150.000$.

A vedere il video sembra veramente divertente! 🙂

6 commenti to “Motoscafo ibrido dal co-fondatore dell’Aptera: EPIC 23e”

  1. andrea c 3 aprile 2009 at 9:31 am Permalink

    Un natante ibrido
    mi suona un po’strano.
    L’applicazione è tipicamente
    heavvy duty con motore costante.
    Posso capire che un’imbarcazione
    elettrica abbia senso per navigare nei
    porti silenziosamente e senza fare
    grosse onde, posso quindi pensare
    a una barca che sia elettrica
    in alcuni posti (anche le barche
    hanno le zone ecologiche?)
    e tradizionale in alto mare
    dove si possono anche ricaricare le batterie.
    In questo caso però i consumi salirebbero
    un po’ invece di diminuire.
    Si possono dichiarare consumi dimezzati
    solo ricaricando la barca al molo
    e poi percorrendo tutto il possibile
    in elettrico e una distanza uguale
    con il motore termico.
    Non conosco molto le barche e tantomeno le esigenze di traino per sci nautico,
    se la potenza richiesta fosse pesantemente discontinua forse ci sarebbero dei
    vantaggi a fare in modo che sia
    la parte elettrica a stressarsi mentre
    il motore termico gira nei suoi
    punti di lavoro a massimo rendimento.
    C’è qualche lettore che
    ha fatto sci nautico?

  2. admin 3 aprile 2009 at 9:34 am Permalink

    L’idea mi sembra proprio quella, cioè che si ricarichino al molo le batterie (molti hanno il posto barca attrezzato con acqua ed elettricità), poi si esca sfruttandole soprattutto quando abbiamo attaccato dietro che pratica lo sci, così che non si “appesti” con il fumo degli scarichi. 🙂

  3. Carmine 8 aprile 2010 at 10:17 am Permalink

    Salve a tutti.Noto con piacere che vi interessate alle imbarcazioni con propulsori IBRIDI – Ebbene vi comunico che presto saremo in grado di trasformare tutte le imbarcazioni con motorizzazioni entrobordo da 20HP a 300HP in motorizzazioni IBRIDE: stiamo allestendo un imbarcazione dimostrativa con tale sistema, e vi posso garantire che la trasformazione non avra’ costi eccessivi anzi…Vi comunichero’ gli esiti dei TEST.Ciao.

  4. Carmine 25 gennaio 2011 at 6:44 pm Permalink

    Salve a tutti. Mi scuso per non essermi fatto piu’ sentire. Comunque riprendendo il discorso sulle imbarcazioni ibride possiamo dire che, dopo varie peripezie e ritardi nella consegna dei componenti,siamo vicini alla meta prefissata.Infatti oggi abbiamo finito di assemblare la parte meccanica di un imbarcazione ibrida destinata alla pesca.Ci manca ancora la parte elettronica con le batterie da trazione,che contiamo di ricevere entro un mese.Inutile dire che durante l’assemblaggio c’è stata una processione di pescatori e curiosi interessati all’evento(il proprietario dell’imbarcazione è un pescatore locale).Vi faremo sapere.Ciao.

  5. Carmine 27 maggio 2011 at 4:48 pm Permalink

    Finalmente si parte.Abbiamo appena finito di provare l’imbarcazione ibrida da lavoro che stavamo allestendo per un pescatore. I risultati sono buoni: infatti dopo avere misurato gli assorbimenti abbiamo stimato un autonomia variabile compresa tra 4 e 8 ore di autonomia a seconda dell’andatura. Per il lavoro effettuato dall’imbarcazione in questione si avra’ mediamente un risparmio di gasolio compreso tra 20 e 25 litri di gasolio al giorno. I tempi di ricarica effettuati da rete sono compresi tra 2 e 6 ore con una ricaduta approssimativa sulla bolletta compresa tra € 0,50 e € 0,90 per ricarica. Sperando di avere fatto cosa buona per l’ambiente salutiamo tutti cordialmente

  6. Carmine 11 agosto 2012 at 12:25 pm Permalink

    E’con grande piacere che mi ricollego al sito Guido Elettrico per comunicare a tutti che abbiamo consegnato la prima Imbarcazione Oceanografica al Mondo con Propulsione IBRIDA. La consegna è avvenuta in Aprile ed è stato un vero proprio successone, sopratutto per il fatto di potere studiare i cetacei silenziosamente senza disturbarli.L’imbarcazione pesa circa 22 tonnellate e l’autonomia è di circa tre ore e mezza in elettrico a tutta forza ad una velocita’ di circa 7 Km/ora senza avere ancora modificato l’elica per dargli piu’ velocita’.Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci magari anche per un escursione con i cetacei in elettrico. Ciao.


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