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Droni radiocomandati medi e medio piccoli, anche per FPV

Dopo aver preso confidenza con il mini drone quadricottero (più corretto chiamarlo quadricottero, perchè i droni sono quei velivoli controllabili “da remoto” tramite sistema FPV, First Person View) della HubSan, il modello x4 V2 (largo solo 10 cm, da motore a motore), penso che questi velivoli radiocomandati elettrici siano proprio ciò che stavo cercando da tanti anni!
Abbinano la possibilità di essere usati anche in spazi piccoli, al divertimento conseguente all’utilizzo più veloce e acrobatico in spazi più ampi, quindi con velocità di spostamento o di evoluzioni particolari. Tutto questo senza essere troppo difficili da pilotare, come invece avviene per gli elicotteri, e mantenendo una buona capacità di assorbire gli urti conseguenti alle cadute. Spesso infatti, anche dopo errori di manovra, si riesce a farli appoggiare a terra a velocità ridotta.

Metterò quindi in vendita il MITICO aeromodello radiocomandato in depron (Easystar della Multiplex), usato 2 volte in 3 anni (per motivi principalmente di spazio adeguato per farlo volare senza fare troppi km in auto), per acquistare un quadricottero di dimensioni maggiori, diciamo medie, quindi un “mini quadricottero”, che possa così reggere meglio un po’ di vento ed eventualmente in futuro diventare un DRONE a tutti gli effetti, montandoci sopra un sistema FPV (First Person View, con trasmissione su 5.8 mhz, e non in WiFi come per la maggior parte dei droni cinesi economici).
In casa finirà accanto ad alcune auto, un paio di imbarcazioni e appunto un quadricottero. 🙂

Le caratteristiche che dovrebbe avere:

  • larghezza minima: 25 cm, ottimale 35, massima 45 centimetri
  • previsto alloggiamento per videocamera (per trasmissione pilotaggio FPV)
  • componenti modellistiche per modifiche, upgrade, ricambi
  • preferibile in kit di montaggio, invece che RTF o ARF/PNP
  • preferibile possibilità di aggiunta di modulo GPS

Alcuni modelli interessanti, in ordine di prezzo

  1. HobbyKing Spec FPV250 V2
    Largo 25 cm, a questo modello di quadricottero “quasi pronto al volo” va associata prima di tutto un controller di volo (ad esempio il KK, o la NAZE32 o una più costosa NAZA), e poi una radio da almeno 4 canali e le batterie. Il frame è predisposto per le componenti FPV
  2. Turnigy SK450
    Con 45 cm di larghezza è già un multi-rotore grandicello… più difficile usarlo in casa se non per brevissime prove di assetto o modifiche varie. Anche questo è in versione PNP, cioè plug and play, nel senso che manca solo di radiocomando con almeno 5 canali e batterie. Il resto c’è tutto
  3. Rc-Logger “EYE One” Xtreme
    Quadricottere brushless di larghezza 225 cm, già montato, ma che si presta all’aggiunta di diversi accessori ed eventuali modifiche. QUI una delle sue tante review (in inglese)
  4. Quanum Nova RTF
    Quadricottero dotato di sistema GPS, è un velivolo completo, anche di sistema stabilizzato per montare la GoPro, al quale vanno aggiunte quindi solo le batterie
  5. Walkera
    Alternativa “tutto in uno” e pronto al volo (RTF)
    della nota azienda WALKERA, quindi prodotto affidabile e super-testato, è largo 29 cm ed è dotato di GPS. Come optional offre sistemi stabilizzati per montare diversi tipo di videocamere, compresa la nota GoPro

Chiudo segnalando un buon “frame kit” per quanti volessero cimentarsi nella costruzione completa (così da usare anche motori brusheless, più comodi in tutto… tranne nel prezzo forse) di un quadricottero per il volo FPV (in giro per il mondo si iniziano a disputare gare di velocità per la classe 250, cioè max 250 mm. di larghezza): lo Scimitar o il FLIP 230 (in vendita su HobbyKing), oppure il più grande (forse anche più resistente) Hobbyking SK450 (da 450 mm di larghezza)
Se poi volete anche leggere un riassunto su cosa serve per costruire un quadricottero (o drone, come preferite chiamarlo), potete dare una letta questo articoletto (in inglese), completo di alcuni utili link ai pezzi di esempio da acquistare online.

Infine il sistema FPV: se ci costruiamo un modello con un minimo di spazio, o ci cimentiamo in qualche piccola modifica, possiamo aggiungere un sistema di guida “remota” in prima persona.
Ne esistono tantissimi modelli, uno dei modelli più economici fra kit “tutto-in-uno”, completi, che ho trovato consigliato in forum e siti dedicati è il FATSHARK FPV. Attenzione anche all’acquisto, collegamento e settaggio corretto di un “GIMBALL”, quel sistema che tiene la telecamera attaccata al modello radiocomandato, livellandola continuamente… e permettendo quindi una guida in FPV senza il mal di mare.

Per completezza di informazione in merito ai Droni (quadricotteri, multicotteri o meno-cotteri), alle volte legiamo particolari acronimi, molti dei quali di derivazione anglosassone: oltre a RPA (Remotely piloted aircraft) i droni possono essere indicati come UAV (Unmanned aerial vehicle), ROA (Remotely operated aircraft), UVS (Unmanned vehicle system), RPV (Remotely piloted vehicle).

 


Guido:

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