31 agosto 2009 ~ 0 Commenti

KitCars e lowcost inglesi? Perfette per trasformarle in elettriche!

caterham super 7Parliamo un po’ delle Kit Cars inglesi (e non): qualcuno vuole un giocattolone elettrico da esibire in pista, o meglio ancora da omologare e divertirsi in strada, magari per andarci al lavoro vicino casa? 🙂
Potreste prendere una vecchia auto usata… come hanno fatto quelli di EuroZev (scontrandosi comunque con la burocrazia italiana… speriamo la legge cambi presto!), ma forse non è la soluzione migliore per ottenere una BUONA auto, prestazionale e divertente.
Almeno in questo periodo, con la sterlina abbastanza bassa e il mercato dell’auto in crisi anche nel Regno Unito, si riescono a comprare delle grandiose kit-car a Londra e dintorni, le cosidette auto sportive “locost, usate si trovano dai 2000€ in su!
Bisogna comunque aggiungere al loro costo quello per il trasporto in Italia, ma con una spesa di circa 2000€ dovremmo poter coprire questo e qualche pratica, bolli, ecc.
Parlo di auto come le Caterham, Westfields, Pilgrim, Marlin, Robin Hood (esempio di usato), Sylvia, Tiger (esempio di Super 6 usata) e tante altre.
Comunque avremo un’auto che nel 90% dei casi ha già le carte in regola per circolare in Italia, previa “nazionalizzazione” e ottenimento delle targhe italiane.
Attenzione, però, alla “donor car“, cioè alla o alle auto delle quali avrete bisogno per completare i kit che vendono queste piccole ditte, perchè in Italia potrebbe non essere facile trovarle. Meglio allora optare per una di queste 2 soluzioni:

  1. comprare un kit che preveda un’auto molto diffusa anche in Italia, ad esempio Ford Fiesta o Focus, oppure Honda Civic o Rover
  2. comprare in UK il kit E anche un’auto stra-usata, anche incidentata se i danni non coinvolgono parti a noi utili, e poi trasportare tutto in Italia. Alla fine in un furgone, accatastate, di auto ne entrano anche 2…specie se una delle 2 è smontata. 🙂

Se invece vogliamo metterci le mani pesantemente ed elettrificarla, bisogna farsela anche omologare dopo averla trasformata in elettrica, dalla sede Italiana del TUV (Ente di certificazione tedesco) per poi immatricolarla con targa tedesca ed infine ri-importarla in Italia, il tutto ad un costo di alcune migliaia di euroni! 🙁
Alcune società importano auto e possono anche seguire la trafila burocratica per la nazionalizzazione, di cui sui forum si legge di tutto e il contrario di tutto…mentre penso di aver trovato un link completo, con documenti, pratiche e norme per importare dall’estero un’auto usata e immatricolarla in Italia (nel 2011 il link è sparito… e non mi era salvato la pagina con le info!!!)

Merlin-5exi (kit car inglese...su base ROVER o Honda Civic)Parliamo di vetture spesso “estreme”, con pesi minimi e potenze per tonnellata elevatissime (anche 500!!!), che possono regalare sensazioni uniche…altrettanto uniche se trasformate in elettriche!
Come possono confermare quelli che le hanno costruite veramente, all’estero sono in molti ad avere dei loro diari di “building”, delle storie raccontate online, alcuni anche ricchi di fotografie e soprattutto link utili a rintracciare online i migliori siti per acquistare i pezzi migliori, usati o nuovi:

  1. Robin Hood 2B, costruite da Andy e da “doctor danger
  2. Tiger SuperCat costruita da Ian Tabot
  3. Caterham super 7, con motore Ford Sigma da 150 cv, costruita da un inglese “senza nome” in, sembra, meno di 5 mesi…

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