26 aprile 2009 ~ 32 Commenti

Incentivo 2009 per moto, scooter (e biciclette elettriche)

ecoincentivi bicicletteI nuovi incentivi per il 2009 (eco-incentivi?) del governo per sostenere il mercato (e poco l’ambiente, come ho scritto qualche giorno fa) si risolvono nell’incentivo alla rottamazione di motocicli, moto, motorini e  scooter euro 0 ed euro 1, per acquistate un “2 ruote” euro 3 (inizialmente esisteva un limite di 400 cm3 per la cilindrata, poi eliminato), mentre è rimasta la potenza massima di 60 kw.
Ma ANCHE per l’acquisto SENZA rottamazione per chi intende acquistare una bicicletta elettrica o anche una bici NORMALE, classica, muscolare cioè a pedalata solo-umana (l’incentivo copre il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 700 euro!) oppure un ciclomotore Euro 2 termico o elettrico (per questo però è necessaria la rottamazione).
Sono infatti entrati a regime gli incentivi messi a disposizione dal ministero dell’Ambiente, in accordo con l’Ancma.

Sono comunque attivi alcuni ulteriori contributi regionali e comunali (come gli incentivi della regione Lombardia) per l’acquisto di bici elettriche, diversi fra loro e con differenti fondi a disposizione, per i quali è necessario informarsi presso il proprio comune o regione così da poter sfruttare al massimo gli eco-incentivi (in questo caso MOLTO ecologici) che mette a disposizione il governo italiano.
Non è detto che siano cumulabili…quindi OCCHIO, come anche NON è detto che usufruire di questi incentivi sia conveniente, perchè applicati sul PREZZO DI LISTINO, sul quale MOLTI venditori applicano abitualmente forti sconti…alcuni arrivano anche al 70%!

Eco-incentivi 2009  per veicoli commerciali, furgoni, camion, camper, motorhome, caravan

Eco-incentivi 2009 per le auto, con e senza rottamazione

32 commenti to “Incentivo 2009 per moto, scooter (e biciclette elettriche)”

  1. Antonio 2 marzo 2009 at 6:44 pm Permalink

    per gli ecoincentivi 2009 per lo scuter, come si ottiene con quale procedura (completa) grazie

  2. admin 2 marzo 2009 at 6:49 pm Permalink

    Al momento dell’acquisto la concessionaria si occuperà delle pratiche necessarie e seguirà la procedura.

  3. gennaro 15 marzo 2009 at 9:50 am Permalink

    vorrei sapere se ci sono incentivi statali per la trasformazione di uno scooter da benzina a gpl

  4. vito 15 marzo 2009 at 11:10 am Permalink

    Ma il contributo di 500 € per gli scooter è già legge? L’altro giorno leggevo sul giornale che il governo stava ancora studiando di inserire qualcosa al riguardo nel decreto 1000 proroghe, ciao.

  5. admin 15 marzo 2009 at 11:23 am Permalink

    Mai sentito di uno scooter a GPL…, e sono sicuro di non aver mai letto nulla a riguardo fra gli incentivi…oltretutto visto il piccolo contributo dato per le auto,
    in proporzione credo che ci sarebbero solo 50€ di contributo! 🙂

  6. admin 15 marzo 2009 at 11:26 am Permalink

    Che io sappia SI, gli inceviti sono attivi, tanto da essere anche inclusi nelle promozioni televisive riguardo alle auto ormai da un paio di settimane almeno.
    Mi meraviglierei se gli incentivi per i motocicli avessero preso un iter diverso da quelli per le auto…

  7. LUCA 17 marzo 2009 at 10:48 pm Permalink

    Io avevo letto dello stanziamento di 100.000 € nella scorsa finanziaria ed avendo un neo’s nuovo, ho fatto montare un impianto gpl (costo 650 € con la promessa di avere indietro 250 €, ma e’ rimasta solo una promessa in Toscana, forse l’Emilia i ha dati; ogni 1000 km. devo portarlo dal meccanico a far pulire il carburatore (spesa30 €)perche’ i sporca e perde il 30% della resa, quindi niente risparmio e meno prestazioni,LoVATO, il progettista, DICEVA SUL SITO CHE NON C’ERANO INCONVENIENTI E CHE I MOTORI NON SI SCIUPAVANO,PECCATO CHE IL MIO DOPO 6000 KM. FATTI A GPL SI E’ SBIELLATO PERCHE’ IL GPL SPORCO CHE VENDONO HA OTTURATO ANCHE IL PASSAGGIO DELL’OLIO formando con questo una pasta simile a quella usata dai meccanici per lavarsi le mani. ORAmai, per non buttare via l’impianto gpl,NE HO SPESI ALTRI 550 PER COMPRARE UN altrO neo’s E RINNOVARE IL MIO; IN DEFINTIVA: NON FARE IL MIO ERRORE!!!

  8. francesco dorello 27 aprile 2009 at 11:45 am Permalink

    Non è affatto vero, sono andato da vari rivenditori di biciclette a modena e nessuno è in grado di applicare il prezzo scontato in base all’incentivo. Non sanno come muoversi perchè non hanno ricevuto nulla di ufficiale dal ministero dal punto di vista burocratico. Per ora sono solo chiacchiere!

  9. admin 27 aprile 2009 at 12:09 pm Permalink

    Ciao Francesco, ho aggiornato il post perchè alcuni giorni fa sono arrivate delle belle novità.

  10. Marco 28 aprile 2009 at 1:26 pm Permalink

    Ciao a tutti,
    ma questo accordo tra governo e ANCMA non vi sembra lesivo della libera concorrenza. Un produttore di bici/motorini europeo non potrebbe opporsi al provvedimento?
    Anch’io sono curioso di conoscere nel dettaglio le procedure burocratiche per accedere allo sconto del 30%…

  11. admin 28 aprile 2009 at 2:07 pm Permalink

    Lesivo perchè non contempla TUTTI i marchi esistenti? Perchè credo che l’elenco pubblicato sia in aggiornamento…ad esempio le famose biciclette pieghevoli Brampton (www.bramptonbike.com) non sono incluse, ma sembra lo saranno presto.
    E’ anche per questo che non ho pubblicato nessun elenco…perchè credo proprio sul sito del ministero ci saranno delle modifiche e spero anche ne diano notizia e non cambino solo il file da scaricare…

  12. Stefania 29 aprile 2009 at 10:50 am Permalink

    Ciao! Io ho acquistato una bicicletta Bianchi (che risulta tra le beneficiarie degli incentivi) in data 18/04/09…posso ugualmente fare richiesta e avere il famoso 30% o resto fuori? 🙁 Grazie

  13. admin 29 aprile 2009 at 11:07 am Permalink

    Sinceramente non saprei…contatta il venditore e chiediglielo, magari riesce in qualche modo a fartici rientrare…

  14. Marco De Mitri 4 maggio 2009 at 12:53 pm Permalink

    A me questi incentivi fanno piacere, ma mi sembrano molto simili a quelli delle auto, nel senso che più che eco-incentivi qui si tratta di dare un aiuto (statale?) ad alcuni produttori (di bici, ecc.).

    In ogni caso, almeno per una volta l’incentivo è sui mezzi a basso o nullo impatto… per cui il mio giudizio comunque è positivo. Spero però che in futuro, passata la crisi, questi incentivi restino e siano meglio formulati, in un’ottica di riorganizzazione complessiva del sistema della mobilità urbana.

  15. Oreste 4 maggio 2009 at 2:10 pm Permalink

    Vorrei rottamare uno scooter cc250 del 1998 e comperare in cambio una bicicletta a pedalata assistita. E’ possibile ottenere il contributo?
    grazie
    Oreste

  16. Stefania 5 maggio 2009 at 9:06 pm Permalink

    Niente da fare. La legge non ha effetti retroattivi! :-/

  17. admin 7 maggio 2009 at 9:59 am Permalink

    Non vedo problemi per rottamare uno scooter…controlla la normativa EURO nel quale rientra, ma credo proprio sia un’euro ZERO.

  18. lucy 7 maggio 2009 at 1:26 pm Permalink

    Il giorno 24 Aprile scorso ho acquistato una bicicletta da corsa Bianchi di quelle in elenco per godere degli ecoincentivi.
    Il rivenditore da me contattato questa mattina mi ha detto che non ho diritto all’ecoincentivo perchè alla data dell’acquiisto la procedura non era ancora stata resa nota.
    Ma è giusto??
    Grazie

  19. admin 7 maggio 2009 at 2:23 pm Permalink

    Se non sbaglio, cara Lucy, purtroppo per te la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è del 27 aprile…sicuramente questi incentivi sono arrivati in ritardo. Meglio tardi che mai si dice…però degli incentivi per l’anno 2009 pubblicati a fine aprile…

  20. Segreteria Bicigroup 14 maggio 2009 at 11:35 am Permalink

    INCENTIVI PER LE BICI: CRESCE IL MALUMORE DEI NEGOZIANTI

    Cresce di ora in ora il disappunto, misto a rabbia, dei rivenditori di biciclette, dopo il blocco, in atto ormai da alcuni giorni, del sito internet che dovrebbe consentire loro lo svolgimento delle pratiche necessarie a ottenere i cosiddetti ecoincentivi.
    Si tratta di un fondo di 8.750.000 euro, reso operativo dal Ministero dell’Ambiente a partire dal 22 aprile scorso, da erogare nel corso del 2009 ai cittadini che decideranno di acquistare una nuova bicicletta comprese le bici elettriche a pedalata assistita, senza obbligo di rottamazione.
    Dopo una partenza alla grande, a quanto pare senza problemi di connessione e con tempi di inserimento pratiche piuttosto rapidi, all’improvviso la doccia fredda: il sistema è andato letteralmente “in tilt”, completamente bloccato da quasi una settimana, rendendo impossibile quindi procedere con le vendite.
    Una situazione al limite dell’assurdo, protestano i rivenditori, che rischia di vanificare l’accordo firmato tra il Ministero dell’Ambiente e Confindustria Ancma per la diffusione di veicoli a basso impatto ambientale e che consente all’utente di risparmiare fino a 700 euro sull’acquisto di biciclette, ciclomotori e veicoli elettrici, grazie allo sconto del 30%.
    ”E’ andato tutto bene fino al 6 maggio scorso – afferma Franco Scattolon, rivenditore socio Bicigroup – fino a quando non hanno introdotto nell’elenco anche i marchi stranieri. Il sistema informatico utilizzato secondo me è modesto, estremamente lento, basti pensare che da giovedì scorso non sono più riuscito ad inserire una pratica. Stiamo subendo un grave danno, ho diverse bici già vendute ma non posso consegnarle al cliente finché la pratica è bloccata”.
    Il malumore tra la categoria intanto cresce.
    “E’ inutile, non si riesce a collegarsi al sito – spiega Andrea, il titolare di Jolly Bike di Altopascio. Dopo le prime pratiche inserite con successo ora va tutto a rilento. Si deve rimanere in stand-by senza considerare che la prima metà dei fondi è già esaurita. Se pensiamo che moltissimi rivenditori in Italia sono in attesa che il sistema si sblocchi per inserire le loro, è facile immaginare con che rapidità i fondi si esauriranno completamente”.
    Qualcuno l’ha definita “una gran buffonata all’italiana”, qualcun altro azzarda l’ipotesi di chiedere i danni morali. A chi non si sa bene.
    “Si rimpallano la responsabilità della situazione l’un con l’altro – incalza Franco, titolare di SalviBikeStore di Zogno (BG). Mi riferisco ad Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), Ministero dell’Ambiente e Unicredit”.
    I rivenditori che aderiscono all’iniziativa, infatti, devono utilizzare per le transazioni ‘esclusivamente’ un conto di servizio del gruppo Unicredit, munito di speciale ‘chiavetta’ e di codice utente.
    “Siamo stati avvisati letteralmente all’ultimo momento dell’arrivo di questi incentivi – continua Franco – e in più vengono a farli proprio nella stagione in cui notoriamente si vendono più biciclette. E’ un’assurdità. Senza contare che stiamo facendo una figuraccia anche a livello europeo”.
    Un programma fatto partire un po’ troppo frettolosamente. “Non è possibile dar via a un’iniziativa di questo calibro – dice Massimo Calcaterra di DoctorBike di Boffalora sul Ticino – senza che tutti i produttori siano stati informati. Mi sembra un bel pasticcio all’italiana dove qualcuno ci guadagna. E poi non si esce con gli incentivi in questa stagione. Era più logico farli quando non si vende niente. Non era il momento giusto e non siamo stati adeguatamente supportati”.
    Insomma una situazione dalle molte sfaccettature che può anche rivelarsi controproducente per i negozianti stessi.
    “Dall’Ancma ci è venuta oggi l’indicazione di inserire le pratiche con fattura con data fino al 12 maggio – spiega Pietro, il titolare di Sport Bike di Noceto. Com’è possibile che il sito sia bloccato? Sono stati spesi centinaia di migliaia di euro e un sito statale non è in grado di supportare tutte le richieste? E’ pazzesco. Dopo circa una settimana dal via della campagna fondi si è cominciato a inserire anche i marchi stranieri e il tutto si è bloccato ancora di più. Lo scopo era e rimane quello di svuotare i magazzini delle aziende costruttrici che stavano fallendo…a danno dei negozianti”.
    La Segreteria Bicigroup

  21. indiss 17 maggio 2009 at 7:31 pm Permalink

    ciao
    io non ho capito molto. Semplicemente: sto per acquistare uno scooter 50 cc, NON ho niente da rottamare. Posso usufruire lo stesso dell’ecoincentivo se acquisto un euro 2?
    Grazie per la risposta

  22. admin 18 maggio 2009 at 9:39 am Permalink

    Ciao Indiss, da quello che ho capito NO, non hai diritto perchè NON rottami. Potresti usufruirne acquistando una bicicletta elettrica…sicuro che tu non possa sostituire un “vecchio” motorino a benzina con una tecnologica ed ecologica bicicletta elettrica?

  23. Claudi 7 luglio 2009 at 5:57 pm Permalink

    Vorrei rottamare il mio scooter del 2000 euro1, e desiderei comprare uno scooter elettrico, posso usufruire dello dconto del 30% e del incentivo rottamazione, posso sapere quali scooter godono di tali incentivi, grazie.

  24. admin 11 luglio 2009 at 10:04 pm Permalink

    Forse non ho capito bene la domanda…se vuoi comprare uno scooter elettrico, dovrebbero godere degli incentivi tutti gli scooter elettrici…però purtroppo io sul sito del Ministero dell’Ambiente sono un paio di giorni che non trovo più nulla. Non mi sono salvato i file, quindi ora come ora non sono più sicuro di nulla. 🙁
    Anzi…se hai un link a qualche documento UFFICIALE, utile a fare chiarezza su chi ha diritto a cosa e in quale misura, passamelo! 😉

  25. umberto 4 settembre 2009 at 7:27 pm Permalink

    Ho acquistato una bici elettrica a pedalata assistita,il rivenditore non mi ha ancora voluto riconoscere il bonus del 30% perche’ dice che al momento sono bloccati come mi devo comportare ?

  26. umberto 18 settembre 2009 at 5:31 pm Permalink

    Perche’ non sa’ rispondere nessuno a questa domanda….non sarete anche voi compromessi?

  27. admin 18 settembre 2009 at 11:28 pm Permalink

    1 – VOI…CHI???
    2 – Compromessi in che senso???
    3 – chi eroga i fondi? Il ministero dell’Ambiente (http://www.minambiente.it) quindi è a questo che devi chiedere per essere SICURO che il tuo rivenditore stia mentendo o chissà cos’altro.

    Inoltre…tu avresti dovuto pagare la cifra scontata al venditore e poi lui ottenere l’incentivo, oppure hai pagato per intero e il venditore ti ho promessi che, a rimborso ottenuto, avrebbe risarcito quel 30%?

  28. umberto 1 ottobre 2009 at 2:44 pm Permalink

    si. ho pagato l’intero importo al rivenditore con l’impegno che mi restituisse il 30% quando gli arrivava a lui…Ma e’ giusto ? Mi devo fidare?Cosi’ si fa’?

  29. emilia 23 novembre 2009 at 1:15 pm Permalink

    Salve, vorrei sapere se questi ecoincentivi valgono anche per i quadricili leggeri ma versione diesel?

  30. admin 24 novembre 2009 at 12:04 am Permalink

    Direi di NO, solo quadricicli elettrici o ibridi, niente diesel “puri”, ne sono quasi sicuro perchè finalmente ho letto la tabella del Ministero dell’Ambiente e riporto (i dettagli li trovi proprio sul sito Minambiente.it):
    “Sono incentivati ciclomotori (50cc) Euro 2 e elettrici e ibridi e motocicli (superiori a 125cc) elettrici e ibridi, tricicli e quadricicli Euro 2 ibridi, quadricicli elettrici (cat. L6e ed L7e). La rottamazione è necessaria per tutti gli acquisti tranne che per i puri elettrici.”

  31. elisabetta 6 giugno 2011 at 11:18 pm Permalink

    Ciao, non ho capito come funzionano gli ecoincentivi per acquistare una bici elettrica, mi date delle delucidazioni?
    grazie!
    Elisabetta


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