E-solex, bicicletta elettrica
Figlio del VeloSolex (qualcuno ne avrà inconsapevolmente vista qualcuna in strada) oggi arriva la versione elettrica E-Solex della bicicletta conosciuta anche come SOLEX, disegnata da Pininfarina. Una bicicletta elettrica magra ed essenziale.
Presentato ufficialmente a Parigi ad aprile 2007, ha il costo di una buona bicicletta, 1100€ circa.
Le Batterie sono nel “tubone” centrale e pesano 5 kg (ioni di litio), si ricaricano completamente in 8 ore, ma in 4 sono già al 70%!
Peso complessivo 40 kg, motore brushless da 400 W, e velocità massima di 35 km/h. Qualità di tutto rispetto, anche in paragone al prezzo.
Quindi non si dica che è lento…anzi…personalmente on so se andrei a quella velocità con sotto solo 40kg e 2 ruotine-ine…
Ed inoltre l’E-Solex può viaggiare a due velocità e consumare meno: la funzione ECO (azionabile con il pulsante sul manubrio) riduce la velocità massima a 26 km/h ma aumenta l’autonomia da 1h30’ a 2h:15’ (equivalenti a 60 km circa).
Per percorrere 1000 km con questa bici elettrica…spenderemo solo 1 euro di elettricità!
Questo si che è risparmio e basso impatto ambientale.
Se state pensado di comprare una bici elettrica (Pedelec o e-bike), potete consultare l’articolo “10 domande per acquistare una bici elettrica”
P.S.: Come giustamente fa notare in un commento “Sanbre”, bisogna fare attenzione alla differenza secondo il codice della strada fra “Bicicletta” e “Ciclomotore”: la bicicletta elettrica è tale se il motore aiuta la pedalata e non la sostituisce e soprattutto se la sua potenza è inferiore a 0,25 Kw. Presto un articolo dedicato.
Se state guidando un ciclomotore, elettrico o non elettrico, dovete rispettare in vincoli ad esso imposti, quali l’uso del casco, ad esempio!



Invece secondo me si confonde la “proporzionalità” (con cosa poi? La velocità immagino… ) con la “probabilità”. Credo spesso si pensi che in certe condizioni si abbiano meno possibilità di fare incidenti, per cui coprirsi troppo è superfluo perchè “non capita”… e invece capita purtroppo!
La considerazione corretta è che nel traffico cittadino sia una moto da 140 cv che uno scooterino elettrico viaggiano spesso a 40 km/h, velocità alla quale comunque un impatto del nostro viso contro qualsiasi cosa è distruttivo, fosse anche solo con l’asfalto, senza quindi includere un’altro mezzo che si muove in senso contrario e quindi moltiplica la velocità d’impatto.
Io sono un motociclista, ma il casco mi sembra una ca-gata madornale. Penso che ogni uno di noi debba esseere libero di disporre del proprio arbitrio come meglio crede, nel rispetto degli altri, ovviamente. Si perde il 50% del piacere con il casco, quando non fa caldo, quando fa caldo, la moto la tengo in garage.
Io dico che se un motociclista ha paura di non ritornare a casa sano e salvo e meglio che la moto la lasci al concessionario. In ogni caso quando si viaggia con moto e si superano i 60/70 KmH, il casco è indispensabile, per ovvi motivi, ma quando si viaggia con un ciclomotore o ancorpeggio con una bicicletta elettrica che va a 30/35 KmH, è una ca-gata madornale. A questo punto preferisco andare con la bicicletta tradizionale.