12 giugno 2008 ~ 14 Commenti

Esperienza con l’Atala Lepton (o Oxygen Lepton)! (moto elettrica?)

Scooter elettrico - motorino elettricoHo trovato un link molto interessante, di un utilizzatore diretto del “mitico” Atala Lepton, chiamato anche Oxygen, in produzione per svariati anni, mi sembra addirittura dalla fine del 2000 ma di cui in Internet sembra se ne trovino solo di usati…al costo di 500-1000 euro.
Vittorio Pellegrineschi ci racconta pro e contro, nonchè trucchi ed esperienze dirette con questo piccolo scooter elettrico e la ricerca di batterie alternative per abbassare il loro costo e magari aumentare l’autonomia, l’autonomia degli scooter elettrici…è l’annoso problema che SEMBRA limitarne la diffusione…

I dati riassuntivi parlano di un’autonomia REALE di circa 35 km con le batterie nuove, ad una velocità massima di 45 km/h (da soli…). Autonomia che scende all’aumentare della vita delle batterie, intesa sia come età che come utilizzo/chilometri. Per cui si arriva poi, dopo 3 anni e le batterie da sostituire (costo circa 350-450€) a fare non più di 10 km e a vedere anche ridotta la velocità massima…

Già che ci sono…vi posto anche il manuale dell’Oxygen Lepton, trovato in PDF! 🙂

Se invece siete interessati a qualcosa con prestazioni migliori ma anche costi maggiori, provate con le moto elettriche!

14 commenti to “Esperienza con l’Atala Lepton (o Oxygen Lepton)! (moto elettrica?)”

  1. Anna 10 giugno 2009 at 9:51 pm Permalink

    Sono venuta in possesso di un oxygen del 1999 e ho riscontrato che l’autonomia reale è di ben oltre 60km in regime misto (modalità sia lepre che normale). Sono entusiasta! Ciao

  2. massimo 29 giugno 2009 at 7:47 pm Permalink

    Ho bisogno di sapere dove posso trovare la fanaleria completa per un atala lepton edm inside. Qualcuno può aiutarmi? Grazie mille.Sono di Roma.

  3. Gabriele 30 giugno 2009 at 10:50 am Permalink

    Buongiorno a tutti,

    io sono disperato, sono al terzo cambio di batterie ma il mio Lepton non riesce ad avere più di 10 KM di autonomia!!

    Chiedo a tutti se ci sono in commercio batterie che consentano una autonomia maggiore, altrimenti dovrò ritornare al vecchio motore a scoppio…

    Ciao e grazie.

    Gabriele

  4. admin 30 giugno 2009 at 10:55 am Permalink

    Direi che è molto meglio se eviti di comprare le batterie originali…hai usato solo quelle?
    Sicuro inoltre che la parte di sistema incaricato di ricaricare la batteria funzioni a dovere? Quando hai inserito le nuove batterie l’autonomia nelle prime 10-20 ricariche era buona, o già così poca?
    Perchè potrebbe anche essere questo il problema…

  5. Gabriele 30 giugno 2009 at 5:04 pm Permalink

    Si, ho usato solo batterie originali.

    Ho visto che qualcuno ha utilizzato le normali batterie d’auto, ma non mi intendo molto di elettronica e non sarei in grado di effettuare modifiche come quelle richieste (installare una delle 4 batterie nel vano sottosella e adattare l’apparato di ricarica).

    Mi sono sempre servito del centreo assistenza di Viale Guidoni a Firenze e mi sembrava anche di essere in buone mani.

    Per i primi 6 mesi dopo il cambio, tutto ok a livello di autonomia, poi la drastica diminuzione…

    Ho percorso circa 20.000 KM con il motorino, e non mi sembra normale aver già cambiato 2 volte le batterie (tenuto conto del fatto che altri mi dicono di avere ottima autonomia anche dopo un anno dal cambio batterie).

    Che mi consigliate?

    A chi posso far controllare la parte di sistema incaricata della ricarica delle batterie?

    Grazie Mille.

    Gabriele.

  6. Gabriele 30 giugno 2009 at 5:08 pm Permalink

    Si, solo batterie originali.

    Per i primi 6 mesi tutto ok, poi la drastica diminuzione di autonomia (anche se altri mi dicono che hanno durata ottima per più di un anno).

    Io mi sono sempre servito del centro di assistenza di Viale Guidoni a Firenze, mi sembra un buon centro.

    Non ho mai utilizzato batterie non originali perchè non mi intendo molto di elettronica e non riuscirei a fare modifiche come quelle fatte da altri (sistemare la quarta batteria nel sottosella e modificare l’apparato per la ricarica delle batterie).

    Da chi potrei far controllare l’apparato di ricarica?

    Ciao e grazie mille.

  7. admin 30 giugno 2009 at 5:09 pm Permalink

    se fossi in te cercherei aiuto su qualche forum “tecnico”, se non sbaglio a Firenze c’è anche l’associazione EUROZEV, famosa per la vecchia 500 elettrificata.
    http://www.guidoelettrico.com/auto/57/associazione-eurozev-e-la-500-elettrica-anche-su-the-oil-drum/

  8. Gabriele 30 giugno 2009 at 5:42 pm Permalink

    Ti ringrazio per la collaborazione.

    Speriamo Bene!

  9. massimo pozzoli 2 agosto 2009 at 1:12 pm Permalink

    posseggo un atala lepton da piu di otto anni e ho sostituito le batterie solo una volta ora le devo risostituire. per l’autonomia la mia soluzione è pressione delle gommo 3,5 atm.dietro e 2,5 davandi ciao

  10. garfa72 3 ottobre 2009 at 2:17 pm Permalink

    c’è nessuno che sa come si monta il diodo e la resistenza nella spina scame a 4 poli?
    Ho deciso finalmente di allinearmi alle colonnine di Firenze (adesso che le hanno sostituite quasi tutte….fino a poco tempo fa ce ne erano di tre tipi a giro, quindi tre tipi di spine e adattatori anche nel sotto sella!!).
    Ho comprato la spina ma il diodo e la resistenza sono sciolti e l’elettricista non mi ha saputo dare indicazioni…

  11. Gianni Comoretto 20 giugno 2011 at 10:49 pm Permalink

    Riguardo al diodo e resistenza, vanno messi in serie, e collegati tra il terminale di terra e quello pilota (quello sottile). ASSOLUTAMENTE non collegare i terminali di fase e neutro. Il diodo va bene qualsiasi diodo raddrizzatore, la resistenza e’ da 820 ohm. Il lato del diodo con la fascietta va rivolto verso la terra.

  12. jumpjack 5 luglio 2011 at 7:30 pm Permalink

    Per chi capitasse da queste parti con Google, qui trovate lo schema elettrico per collegare resistenza e diodo:
    http://jumpjack.wordpress.com/2011/07/05/colonnine-ricarica-e-scooter-elettrici/

  13. jumpjack 29 marzo 2013 at 12:18 pm Permalink

    Ed ecco anche una possibile soluzione per passare al litio:
    http://autoguida.wordpress.com/2013/03/28/rivitalizzare-vecchi-scooter-al-piombo/


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