29 maggio 2009 ~ 8 Commenti

Scooter Piaggio MP3 ibrido (Hybrid) presentato a Palazzo Chigi

mp3 piaggio hybridE’ stato presentato a Roma il nuovissimo modello di scooter ibrido benzina-elettrico della Piaggio, l’MP3 Hybrid (Piaggio Mp3 ibrido).

Sono ormai un paio di anni che se ne parlava, qualcuno ipotizzava che non lo avremmo mai visto in strada o in vendita, e invece eccolo qui, un coraggioso ma concreto passo avanti nel campo delle 2 ruote a ridotto impatto ambientale…anzi possiamo anche dire a ZERO EMISSIONI, perchè questo scooter, volendo, può essere ricaricato alla normale presa elettrica, è quindi plug-in (in 3 ore le batterie al Litio sono cariche).
Può quindi funzionare in 3 modalità: solo elettrico, solo benzina o appunto ibrido, dove da il meglio in fatto di prestazioni, riducendo nettamente però anche i consumi e le emissioni di Co2 rispetto alla modalità a benzina. Addirittura si parla di minimi di consumo sotto i 60 km/l!

Questo mp3 ibrido usa un sistema ibrido di tipo parallelo, con la ruota motrice collegabile sia al motore termico, un 125 cc da 11 kW/15 cv e 12 Nm di coppia massima, sia al motore elettrico da 2,5 kW/3,4 cv e 15 Nm (si trova nel mozzo posteriore). Si può quindi guidare con la patente B e, grazie proprio al propulsore elettrico, nella modalità che offre le prestazioni più elevate, la ripresa è paragonabile a quella della motorizzazione 250. Un buon risultato quindi. 🙂

Tanto per cambiare…sul sito della Piaggio dedicato all’MP3 non si parla…o meglio scrive nulla in merito all’MP3 ibrido, speriamo di vedere pubblicato qualcosa nei prossimi giorni.
L’autonomia in modalità solo elettrica è di 20 km, con 30 km/h come velocità massima stabilità elettronicamente dalla Piaggio, parliamo della modalità che sfrutta quindi la possibilità reale dell’Mp3 ibrido di NON inquinare e consumare benzina, diventando un “mp3 elettrico, ricaricando tutti i giorni dalla presa elettrica domestica le batterie al litio. 🙂

sottosella mp3, spazio AZZERATOEsteticamente è praticamente identico, se non per qualche scrittina, ad un Mp3 normale…tutto si nasconde sotto la carrozzeria e DENTRO il portabagagli, nel sottosella, che di fatto perde il 100% della sua capienza…insomma per riporre il casco diventa necessario montare anche un bel bauletto posteriore…direi che ne vale la pena, la spesa poi la ammortizzeremo in pochi mesi di utilizzo.

Unica nota dolente, a mio modesto parere, è il prezzo…circa 9.000 euro che obiettivamente sono veramente TANTI…e costringerebbero molti a richiedere un prestito per dipendenti, ad esempio.
Soprattutto in un settore dominato dallo Yamaha T-Maxx sembrano ancora di più in ottica di possibili numeri di vendita (piace tantissimo, lo dice il mercato, ma sempre in molti non possono acquistare proprio per il prezzo elevato…a meno di pagare scomode rate mensili per un finanziamento) e questo scooter ibrido, anche se originalissimo e con importanti carte a suo favore, si va proprio a piazzare sullo stesso range di prezzo…

UPDATE: online è comparsa la PROVA su strada.

8 commenti to “Scooter Piaggio MP3 ibrido (Hybrid) presentato a Palazzo Chigi”

  1. andrea c. 29 maggio 2009 at 12:57 pm Permalink

    ########Consumo:
    Lo scooter parte dal suo bel garage con le batterie cariche e vi torna dopo 40km con le batterie scariche. Se per 20km è andato in elettrico puro (l’autonomia elettrica sarà circa questa, andando moolto lentamente) ha consumato benzina solo per metà del percorso.
    Se facesse normalmente i 30km/l può dichiarare un dimezzamento del consumo e arrivare ai 60km/l.

    Questo è il ragionamento, giusto o sbagliato.

    Per me è sbagliato, io percorro 15+15km per andare al lavoro, ma non potrei mai affrontare il traffico della mia città senza una discreta potenza alle ruote.
    Non sopravviverei alla prima rotonda.
    Quindi dovrei spremere il piccolo 125 in diverse partenze e guadagnerei solo ai semafori intasati dove si parte e si procede pian piano. Vorrei tanto poter partire spedito, spegnere poi manualmente il termico in corsa, ed arrivare silenzioso ad ogni semaforo, ma credo che non si possa fare con questo modello.

    #########Prezzo:
    9000 sono tanti per me che ora non li ho proprio. Ma non sono una cifra assurda.
    Nel pacchetto ci sono pezzi economicissimi come il motore 125 ad iniezione elettronica che costa poco perché è costruito in centinaia di migliaia di esemplari con processi industriali messi a punto in decenni di esperienza.
    Ma ci sono anche batteria, elettronica e macchina elettrica che avrebbero bisogno di milioni di pezzi e decenni per arrivare a prezzi “scooteristici”.
    Per ora costano, se fai la somma raggiungi qualche migliaio di euro.

    Dove sono gli euro mancanti?
    Perchè non costa 5000 Euro?

    La Piaggio non è un Opera Pia, deve remunerare gli azionisti. Che ci piaccia o no.

    La Piaggio non è un’azienda pirata,
    deve garantire sicurezza di utilizzo ed assistenza. Anche su prodotti del tutto nuovi, hanno sempre fatto ferraglia termoscoppiettante.

    La Piaggio infine non è un’azienda cinese,
    con gli operai che lavorano tante ore senza nessuna sicurezza fisica e sociale per un pugno di riso ed una brandina a due metri dal banco di lavoro.

    Qualche cinese proporrà sicuramente un trespolo inaffidabile e pericoloso, con tanto di plastiche tossiche.
    Lo compreremmo? Certo che sì, come tutto il ciarpame elettronico che si rompe in pochi mesi tanto-costa-poco.

    P.S. le batterie dovrebbero essere cinesi, credo che il processo produttivo sia molto inquinante, compatibile solo con Cina e SudCorea. 🙁

    bye

  2. admin 29 maggio 2009 at 2:12 pm Permalink

    Grazie Andrea, sempre prezioso.
    Non dico che 9.000€ lo scooter non li valga…però obiettivamente son tanti rispetto, ad esempio, alla concorrenza in generale e all’eventuale risparmio in termini di carburante rispetto ad ad un 125 “normale”. Alla fine le persone comuni questi calcoli fanno: pago una Prius 2-3 mila euro in più di un’altra berlina simile, ma li riprenderò in poco tempo. Magari poi non avviene, però il ragionamento penso sia quello. Se la Prius costasse anche solo il 20% in più non credo ne vedremmo neanche una in giro…
    Il discorso del “ciarpame cinese” secondo me è ancora più tragico, secondo me, perchè è connesso con la società del consumo. Oggi compriamo roba che sabbiamo di non volere fra 12-24 mesi. Non ce lo diciamo razionalmente, ma sappiamo che avremo l’impulso a comprare qualcosa di sostitutivo per un motivo X qualsiasi. Questa è la mentalità da cambiare e allora si non solo per pochi settori riusciremmo a fare valutazioni obiettive sull’opportunità di acquistare qualcosa di bassa qualità. Fortunatamente credo che il mercato dei motori in generale ancora sia solo marginalmente colpito da questa “malattia del ciarpame”.

  3. Facci Renato 2 giugno 2009 at 9:48 pm Permalink

    Finalmente, dopo molte attese, la Piaggio ha deciso di commercializzare l’MP3 ibrido, di cui tanto si parlava.
    Personalmente, penso che bisogna iniziare con tecnologie ecosostenibili e questo potrebbe essere il primo passo, verso un futuro sempre più ecologico in fatto di mobilità, per poi acquisire esperienze in questo settore e migliorare sempre di più la qualità e la percorrenza di questi veicoli,perchè diciamolo francamente, il difetto maggiore dei veicoli elettrici è la scarsa autonomia ed il costo più elevato rispetto ad un veicolo tradizionale a combustione interna.
    Riguardo all’ autonomia, non vorrei sbagliarmi, ma durante la prima presentazione, di circa 2 anni fà, si parlava di una percorrenza solo elettrico stimata in 20 Km. con la possibilità di viaggiare sia in modalità completamente elettrica, solo con motore endotermico oppure viaggiare in modalità endotermica e nello stesso tempo ricaricare le batterie.
    Se ciò non è cambiato, penso che il veicolo potrebbe risultare molto economico per un gran numero di persone ed a conti fatti la maggiore spesa di acquisto essere ammortizzata in tempi molto ristretti, non dimenticandoci che più si viaggia in modalità elettrica e più si allungano i tempi dei tagliandi sul motore endotermico.

  4. admin 2 giugno 2009 at 11:13 pm Permalink

    >a conti fatti la maggiore spesa di acquisto essere ammortizzata in tempi molto ristretti…
    su questo ho seri dubbi, proviamo appunto a fare 2 conti facili-facili sulla base dei presunti 20-25 km e una percorrenza giornaliera proprio di 25 km: diciamo che ci tengo alle 3 ruote e quindi facciamo il paragone con l’MP3 125 che costa 4500€ circa e fa 25 km con un litro di super, significa che per ammortizzare 4500€ di differenza impiegheremmo circa 3500 giorni…quasi 10 anni. Diciamo pure che ammortizziamo altre spese, come i tagliandi, parliamo sempre di ANNI e ANNI.
    Mi dispiace ma le differenze a mio parere sono ancora troppo marcate perchè, senza l’intervento pesante dello stato attraverso incentivi veramente eco-logici, si riesca a veder prendere piede a questo tipo di veicoli. E aggiungo purtroppo, ovviamente.

  5. io eio 16 giugno 2009 at 3:50 pm Permalink

    Scusate se insisto ma la cosa mi infervora, la Piaggio ma non solo anche altre aziende italiane e anche in altri settori, riesce a fare cose interessanti e anche con grande coraggio mette in produzione un veicolo innovativo, cosa dire.. bello, ben fatto.. fino a quì niente da dire, il problema è un’altro, anzi la domanda è un’altra, quando noi italiani ci scrolleremo di dosso questo atteggiamento da furbetti?? è possibile che si debba far pagare un mezzo praticamente il doppio del suo valore solo perchè è innovativo?!? capisco le spese di ricerca all’innovazione capisco per questo un piccolo sovraprezzo, ma mica si può far pagare uno scooter, perche di questo si parla, quanto una Panda, una Panda?? sapete quante autovetture ci sono al prezzo del Fuoco o dell’MP3, qunto materiale c’è in più in un’auto quanti sono i tempi in più di costruzione, un mio amico ha comprato una Matiz nuova impianto a GPL, praticamente gli manca solo lo spazzolino da denti poi ha tutto l’ha pagata 9000 euro, avete presente la differenza che ci può essere di materiali e tecnologia?!? un’abisso, allora la domanda è scontata, quanto ci vogliono guadagnare?? pensano forse che siamo dei coglioni? hanno veramente intenzione di vendere i loro prodotti? aspettano forse, nel caso dell’MP3 ibrido che lo stato gli dica vi si regala un terzo del prezzo al pubblico perche è ecologico perchè è “quasi” elettrico?? purtroppo questa è la mentalità delle nostre aziende, volete un’altro esempio,volete che vi parli della Fiat.. un mio collega ha comprato la nuova 500 alla modica cifra di 11000 euro non ha nemmeno i fendinebbia, aspettate.. non ha l’aria condiz. ahahah dentro sembra una casseta della frutta vuota, 11000 euro capito…. perche?!?!? e cavolo ma è la nuova 500, allora si, ma fatemi il piacere…meditate gente meditate…

  6. boris 14 ottobre 2009 at 9:57 pm Permalink

    beh… intanto l’MP3 125 in italia non viene più commercializzato… quindi l’ibrido va’ comparato anche per le prestazioni al 250… quindi di partenza il valore di differenza cambia e di molto… poi sul veicolo ibrido lo stato ha iniziato la rottamazione riconoscendo 1300€ di incentivi sull’acquisto, magari ti becchi un po’ di sconto dal concessionario… lo vai a pagare intorno ai 6900 euro… beh… ci puoi stare… pensa al fatto che inquini meno… che forse è una cosa da non sottovalutare…


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