X

Gare di Auto: quanto costa iniziare a correre con le auto RC?

Mi capita che ogni tanto qualcuno sottolinei come l’hobby del modellismo non sia economico… e non solo in riferimento ai velivoli telecomandati (elicotteri, aerei, ecc.), ma anche alle più abbordabili macchine telecomandate.
Sicuramente esistono degli hobby più economici, ma quando entra in gioco la passione… e chiaramente si ha qualche euro che avanza a fine mese, è difficile resistere alla tentazione di migliorare qualcosa, di comprare un nuovo accessorio, di allargare le propria collezione. E questo credo valga per qualsiasi hobby, che detesto vengano confusi con i “passatempo”, è una traduzione che non calza, a mio modesto parere.
Passatempo può essere un cruciverba, il Sodoku, un videogame (in singleplayer offline), leggere le riviste di gossip. Invece gli hobby sono una cosa diversa, coinvolgono molto di più, sia durante il tempo (sempre troppo poco) che ci dedichiamo praticamente sia durante il resto della giornata, solo con il pensiero o le ricerche e le relazioni online con chi condivide con noi questa passione.

Tornando “a bomba” sul titolo del post, butto giù una “lista della spesa” per chi vuole cominciare a gareggiare nel mondo delle auto radiocomandate elettriche. Ciò significa acquistare tutto quello che serve per “giocare” il week-end, con la possibilità però di avere componenti di qualità ed anche competitivi per gareggiare in un campionato qualsiasi. Ce ne sono tanti in molte province…basta cercare online e chiedere al negozio più vicino a casa.
Ci riferiremo a macchine telecomandate in scala 1:10, on-road o off-road non fa differenza, è la più diffusa.
In Italia praticamente l’unica…mentre in USA o in Giappone ci sono campionati anche per le 1:18, le mini-z 1:24, credo addirittura le 1:36 come la Micro-T.
Ricordo che NON è necessario acquistare tutto nuovo, anzi…io ad esempio ho compro l’80% usato, solitamente si fanno OTTIMI affari e si risparmia molto comprando oggetti usati, ad esempio rispondendo ad annunci in forum specializzati.
I prezzi sono riferiti al mercato italiano: cercando all’estero su molti componenti si possono ottenere risparmi concreti dal 20 al 40% circa.

  1. Auto competitiva = 400€
  2. sistema brushless completo (ESC + MOTORE)= 200€
  3. Radiocomando (con ricevente e servo)= 200€
  4. 2 batterie LIPO = 150€
  5. Caricabatterie con bilanciatore= 100€
  6. Saldatore, fili e connettori vari= 50€
  7. Set base di piccoli attrezzi e ricambi (qualche pezzo ogni tanto si rompe…ed è meglio averlo già a disposizione)= 100€

Il conto si chiude a 1200€, però è giusto considerare anche gli “optional”, cose non strettamente necessarie ma consigliate

  1. corone e pignoni alternativi, almeno un paio di ognuno, più grandi e più piccoli, per adattare il rapporto dell’auto in funzione della pista in cui ci troviamo = 50€
  2. colle, grassi, olii, per rigenerare gli ammortizzatori, i differenziali, ecc. = 30€
  3. scocca di riserva, può succedere che se ne spacchi una = 30€
  4. 2 treni di gomme aggiuntivi = 30€
  5. set-up system, accessori o kit completi per le regolazioni di assetto dell’auto = da 30 a 150€
GuidoElettrico: Guido Elettrico è un uomo qualsiasi, che però vive in una grande città e crede che ci stiamo avvicinando sempre più alla crisi del petrolio e delle fonti energetiche fossili in generale. Ma soprattutto che la mobilità urbana, e non solo, vada ripensata partendo quindi dai veicoli ibridi o completamente elettrici.

View Comments

  • qusto sito è molto interessante e adesso so come affrontare la prima gara del campionato di ferrara

Questo sito utilizza i cookies