Airboat, cioè l’idroscivolante italiano: info su costruzione fai-da-te
Qualunque modellista si ritrova in casa pezzi di ricambio, motori, accessori, batterie e parti di elettronica in avanzo… anche datati. Spesso non si ha voglia di venderli perchè ne conosciamo lo scarso valore commerciale, così pensiamo sempre di riutilizzarle in futuro… e quindi eccomi a presentarvi un’idea: costruiamo una barca radiocomandata “from scratch”, cioè con pezzi rimediati?
Usando anche oggetti o materiali provenienti da altri settori e soprattutto rimettendo in funzione ESC, motori, riceventi e radiocomandi inusati o in condivisione con altri modelli, si può tirar fuori qualcosa di divertente e soprattutto con la grandissima soddisfazione di aver fatto tutto da soli!
La costruzione di una “barca” vera e proprio non è semplicissima, per cui in Rete si trovano diversi progetti, disegni e lavori completati di airboat (idroscivolanti in italiano) che non sono altro che riproduzioni più o meno in scala delle barche usate nelle lagune, ad esempio per cacciare ed osservare i coccodrilli, quelle con la grande elica d’aereo emersa, dietro le spalle del pilota.
Sono semplici da costruire perchè hanno tutto emerso, non servono materiali nautici o impermeabilizzazioni, e non hanno la velleità di gareggiare con i normali motoscafi, sono proprio una “cosa” a parte, infatti scivolano sull’acqua. Si guidano quindi in modo diverso, con ampie derapate, virate molto larghe… un po’ come gli hovercraft.
Si trovano sia con motori a scoppio di derivazione aeromodellistica, sia con motorizzazione elettrica, dai “vecchi” motori a spazzole finiti nel dimenticatoio del cassetto, ai motori brushless per uso sempre aeromodellistico.
Alcuni sono veramente stupendi, nella forma, e come colori e prestazioni. Altri sono realmente brutti, pezzi di legno e/o depron o stirene o anche polistirolo uniti in malo modo (anche con lo scotch…) con sopra una qualsiasi scatoletta di plastica per alimenti a contenere l’elettronica! :-O
Il mio progetto al momento prevede:
- stirene (o polistirene) per la struttura, timone posteriore compreso
- forma della ciglia rettangolare, svasato sul davanti
- mini-pinne a V sul fondo, regolabili, posizionate ai lati della parte posteriore (dovrebbero stabilizzare e permettere di curvare più stretto)
- fondo piattissimo ma comunque con la parte anteriore più alta per convogliare l’aria sotto l’imbarcazione (oppure con scalini trasversali tipo offshore???)
- timone singolo rettangolare, alto fino al motore (non di più). In seguito potrei aggiungere un timone “navale”, cioè immerso, piccolo e NON fisso, con cerniera perchè si possa alzare in caso di ostacolo immerso.
- motore classe 540 a spazzole (ne ho di diverso spiraggio… da 17 a 45 spire)
- elettronica alloggiata in una scatola a chiusura ermetica, poggiata in un vano ricavato nello scafo
- sedile per pupazzo-pilota… e appena possibile pilota! (come nella foto in alto.
)
Chiudo con qualche link di approfondimento… in attesa di avere delle foto della mia realizzazione.
- un’airboat (motore a scoppio) costruita da un italiano e fotografata nel dettaglio
- un thread interessante sul forum del BaroneRosso
- VIDEO della costruzione da zero al varo di un piccolo idroscivolante
- DIY airboat di poli-stirene coperto di plastica
- diverse foto della costruzione di almeno 3 airboat diverse (opera dello stesso tedesco)
- outrigger airboat, cioè l’idroscivolante “da velocità”
- foto di una costruzione (build) mista polistirolo+balsa con disegni e misure dei singoli pezzi
- la realizzazione di una barca radiocomandata più semplice mai vista!
- un po’ di teoria nautica con taglio navimodellistico
Anche perchè, diciamocelo, praticamente qualsiasi cosa può scivolare sull’acqua…
Se invece siete ancora più pigri di me e comunque questo tipo di imbarcazione radiocomandata vi interessa, esistono alcuni modelli in kit o anche già montati, comprese alcune scatole RTR, cioè Ready to Run, ad esempio l’AquaCraft Alligator.



Vorrei vendere due galleggianti per idrovolante superleggero. Peso: 11 Kg. cad. Lunghezza mt. 3,30. Peso supportabile, Kg. 250.Materiale: vetroresina e “coremat”. Adatti sia per un idrovolante superleggero che per un idroscivolante. Euro 400.