10 febbraio 2010 ~ 3 Commenti

Rottamazione Auto e Incentivi 2010: come, dove, quando e perchè no?

Gli ecoincentivi per il mercato dell’auto sono tornati anche per questo anno 2010?
Questa è la domanda ricorrente… ma la risposta al momento è NO, per quanto rimanga incerta per l’immediato futuro la sorte della “spinta” del governo alla rottamazione dell’auto.
Proprio ieri Scajola ha dichiarato che il mercato dell’auto NON avrà incentivi per l’anno 2010, non potremo rottamare l’automobile sperando in un rimborso, o qualcosa di meglio, solo che ormai è difficile fidarsi quando altre volte, solo poche settimane prima, ha dichiarato il contrario e altre ancora si è detto incerto, come anche abbiamo sentito voci di mini-incentivi fortemente incentrati sui modelli a bassissime emissioni di co2.

Nella sostanza cosa cambia per i consumatori finali, le persone comuni come anche per le aziende che hanno bisogno di comprare veicoli da lavoro, rispetto agli incentivi messi in campo dal governo nel 2009 dedicati alla rottamazione di auto più inquinanti delle attuali (auto, ma anche moto, camioncini, scooter, insomma veicoli) per risollevare le sorti di un mercato agonizzante? Cambia tutto, nel senso che per il momento NON sono previsti incentivi da parte del governo, anche se le aziende dell’auto stanno offrendo loro stesse degli “sconti” di vario genere, ormai anche svincolati dalla rottamazione. E quindi ancor più di prima serve un’accurata selezione del modello di auto per chi vuole risparmiare ma ha bisogno di un mezzo di trasporto privato proprio in questo periodo.

Particolare l’ultima affermazione di Marchionne, AD di FIAT: “Per quanto riguarda gli eco-incentivi, voglio sottolineare che l’eventuale scelta del Governo di non rinnovarli ci trova pienamente d’accordo“.
Come a dire che anche loro sono consapevoli che gli ecoincentivi sono stati una toppa messa lì dal governo, che hanno sostenuto la domanda senza richiedere praticamente nulla all’offerta, che quindi non si è adeguata, ha solo rimandato scelte come quella di chiudere degli stabilimenti o trasformarli. Ormai le scelte sono inevitabili: “Quello di cui c’è bisogno adesso – conclude Marchionne – non sono palliativi al mercato ma una forte e seria politica industriale che miri ad un rafforzamento competitivo dell’industria dell’auto, un settore considerato trainante da tutti i Governi del mondo“.

Berlusconi, come SEMPRE, tiene i piedi in 2 staffe (se potesse si farebbe impiantare un terzo piede per tenerle in 3…) e dichiara: “vediamo come si metteranno le cose, noi siamo sempre aperti e pronti a dare una mano ai settori che ne hanno bisogno“. Quindi in contrasto, anche qui non è una novità, con le dichiarazioni dei suoi ministri… quasi fossero di un altro paese.

3 commenti to “Rottamazione Auto e Incentivi 2010: come, dove, quando e perchè no?”

  1. andrea 8 maggio 2010 at 3:53 pm Permalink

    Dispiace anche a me per gli incentivi, ma stai scrivendo un articolo mettendoci in mezzo la tua opinione politica di parte, e questo denota una grossa mancanza di professionalita’, oltre che inadeguatezza…

  2. admin 8 maggio 2010 at 4:47 pm Permalink

    ma questo è il MIO blog… quale professionalità? 🙂
    Scrivo la mia opionione prima di tutto, è quella che fa la differenza in un blog, in teoria… poi chi non apprezza sceglie di leggerne uno “di un’altra parte”. 😉

  3. andrea 10 novembre 2010 at 11:57 am Permalink

    Sti berluscones…
    Sempre con la coda di paglia.
    Ma nn siete stufi di votare per un corruttore (Mills) e un appassionato di festini (D’Addario, Ruby ecc. ecc.)
    Svegliatevi


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