15 ottobre 2007 ~ 0 Commenti

Motore ibrido e Veicoli ibridi

Sono così chiamati i sistemi che integrano il funzionamento di un motore elettrico ad un motore termico, a combustione interna, quello “classico” che brucia benzina, per capirci. 🙂
Non è il motore ad essere ibrido…al limite potremmo chiamare ibridi i motori flexifuel tanto usati in sud America.
Sono i sistemi di propulsione ad essere ibridi, cioè ad usare normalmente 2 tipologie di motori diverse, uno a combustione interna e uno elettrico.
Esisono 3 diversi tipi di “ibrido”

  • in serie
  • in parallelo
  • misto

In serie: il motore termico non è collegato alle ruote,  genera corrente per alimentare il motore elettrico che la trasforma in moto, mentre l’energia superflua viene utilizzata per ricaricare le batterie.
Ad oggi sono gli ibridi in serie i veicoli a più alta efficienza che necessitano di continue frenate e ripartenze come le auto in città, autobus compresi.
Alcuni veicoli hanno la particolarità di avere distribuita la potenza elettrica su 4 motori, uno per ogni ruota, con il notevole vantaggio di poter razionalizzare la gestione della trazione in funzione della specifica situazione.
Come contro avremo un notevole peso aggiuntivo nelle “masse sospese”, che solitamente tendono a limitare la guida sportiva nei tratti ricchi di curve.

In parallelo: entrambi i motori (sia elettrico che termico) forniscono coppia alle ruote. Sono entrambi quindi collegati all’asse di trasmissione. Il motore termico può inoltre essere utilizzato per ricaricare le batterie in caso di necessità.
La Toyota Prius, ad esempio, adotta un sistema di questo tipo, che le permette di muoversi con il solo motore elettrico, oppure di decidere autonomamente la migliore “miscela” per utilizzare uno dei 2 motori oppure entrambi.
Ad esempio partendo fa ferma userà il solo motore elettrico che garantisce spunti e ripresa notevolmente migliori rispetto al motore termico, per poi far entrare in funzione quest’ultimo nel momento in cui è necessario una spinta aggiuntiva o per raggiungere le velocità più elevate.

Misto: sistema estremamente versatile che permette di passare dal sistema “in serie” a quello “in parallelo” e viceversa.

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