20 febbraio 2009 ~ 2 Commenti

Nuovi incentivi statali 2009 (eco-incentivi): approfondimento

Gli incentivi 2009 alle auto, alle moto o ai veicoli pesanti (che ricordo di ecologico hanno poco, diciamo pure che l’ambiente e la salute pubblica sono solo il prestesto) NON sono erogati dallo stato ai cittadini ma all’industria dell’auto, che può evitare di applicare forti sconti…gli sconti diventano cioè gli incentivi e alla fine le auto con o senza costano praticamente la stessa cifra…tanto che in molti casi convengono le km 0 e quasi sempre convengono MOLTISSIMI le auto usate di 6-12 mesi. E ne è una conferma anche questo articolodi Motorbox , con tanti di tabella comparativa.

Sono soldi dei contribuenti, di tutti, sia privati che aziende, erogati al mercato dell’auto (la maggior parte delle auto è prodotta fuori dell’Italia…se non sbaglio oltre l’80%) e  dell’indotto in Italia (almeno quello), per far girare denaro, mantenere l’occupazione e permettere che  questo “stato delle cose” non sia alterato.

Riporto il commento di Legambiente, negativo chiaramente,:  “rottamazione vecchio stile, senza puntare nè a risollevare l’industria automobilistica nazionale come avviene nel resto d’Europa, nè a disincentivare l’acquisto di auto inquinanti e tanto meno a sostenere l’innovazione tecnologica“.

Ad esempio vi siete chiesti come mai si faccia distinzione fra auto a metano e auto a Gpl? Come mai le auto a metano hanno un incentivo più alto di  1.500€ rispetto a quelle a GPL??? Anche perchè lo sanno tutti che i distributori di metano sono molti meno di quelli GPL, e sono anche più “concentrati”…ad esempio in Sardegna al momento mi sembra che neanche ci siano…e in Liguria solo 7, quindi i sardi che comprano un’auto a metano risparmiano 1500€…per usarla però solamente a benzina!!!
Se veramente gli incentivi fossero votati all’ambiente…il governo dovrebbe abbassare i prezzi al litro/m3 di metano e GPL, in qualsiasi modo…così veramente s’incentiva ad usare questi carburanti alternativi. Le auto non vanno SOLO a metano o SOLO a GPL…meditate… Altrimenti è troppo facile comprare un’auto bi-fuel e poi usarla solo a benzina…dopo aver “grattato” un po’ di euro a tutti gli italiani…

Questi incentivi realmente incentivano poco le aziende a cambiare veramente, a creare prodotti e servizi più funzionali, utili, a basso impatto ambientale o ancora meglio che abbiano l’intenzione esplicita di migliorare le nostre condizioni di vita.

La speranza di molti esperti di ambiente e risorse energetiche è che questa crisi mondiale non solo riduca immediatamente e come “effetto collaterale” le emissioni di co2, come sembra stia già facendo da subito a prescindere quindi dagli eco-incentivi dei vari governi o dai propositi per gli anni a venire.
Ma che soprattutto serva a far nascere qua e là nel mondo isole sempre più grandi “di cambiamento”, isole di consapevolezza, luoghi dove alle misure per tamponare la crisi si affianchi il coraggio di mirare a qualcosa di nuovo e incamminarsi su quella strada a qualsiasi costo. Se realmente le emissioni di co2 sono calate per effetto di tanti fattori contemporaneamente, l’importante è che la situazione rimanga tale, che la cosiddetta “ripresa” annunciata per il 2010-2011 avvenga al di sotto dei livelli attuali d’inquinamento atmosferico.

2 commenti to “Nuovi incentivi statali 2009 (eco-incentivi): approfondimento”

  1. monia 8 marzo 2010 at 12:03 pm Permalink

    scusate…ho comprato una macchina GPL a fine novembre e ancora non arriva…cosa succede se non mi arriva x fine marzo….i 1500€ chi dovrà pagarli…io o la concessionaria?


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