X

Colpo alle rinnovabili, rimandati gli obblighi per i nuovi edifici

Eco del messaggio su Kuda blog, condiviso da Guido Elettrico.

Nella finanziaria del 2008 il Governo Prodi aveva introdotto, a decorrere dal 10 gennaio 2009, l’obbligo per gli edifici di nuova costruzione, ai fini del rilascio del permesso di costruire, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento.
Era comunque un “obbligo” particolare, perchè doveva essere recepito dai singoli comuni…però rimane il fatto che questa nuova finanziaria con il contestato “decreto milleproroghe” ha invece cancellato quest’obbligo per i nuovi edifici di avere, almeno in parte, energia prodotta da fonti rinnovabili.

“Ancora una volta il governo Berlusconi dimostra analfabetismo ambientale”, ha dichiarato il senatore Roberto Della Seta (Pd), capogruppo in Commissione Ambiente. “Mentre in tutto il mondo si incentiva l’utilizzo delle fonti rinnovabili, anche come determinante misura anticrisi, l’esecutivo ha tolto, inopinatamente, dal maxi emendamento al Milleproroghe, su cui il Senato ha appena votato la fiducia, la norma introdotta dal governo Prodi per cui tutte le nuove costruzioni, a partire dal primo gennaio 2009 devono essere alimentate, almeno parzialmente, da fonti rinnovabili”.

E’ assurdo, è miope, è fuori dal tempo, è uno spreco di “energia pulita”.
E a noi amanti dei veicoli elettrici serve energia da fonti rinnovabili…non solo perchè serva al pianeta terra e quindi a noi esseri umani, ma soprattutto perchè serve OGGI per spazzare via la più classica delle obiezioni all’utilizzo dei veicoli elettrici, cioè la provenienza della maggior parte dell’elettricità da centrali elettriche alimentate a combustibili fossili e solo in minima parte da nucleare straniero, eolico e fotovoltaico/solare.

GuidoElettrico: Guido Elettrico è un uomo qualsiasi, che però vive in una grande città e crede che ci stiamo avvicinando sempre più alla crisi del petrolio e delle fonti energetiche fossili in generale. Ma soprattutto che la mobilità urbana, e non solo, vada ripensata partendo quindi dai veicoli ibridi o completamente elettrici.

View Comments

Questo sito utilizza i cookies