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Ieri all’EcoFest a Roma…

Carina la festicciola ecologica EcoFest. 🙂
Sono rimasto poco domenica mattina, pochissimo, meno di un ora. Ma sembrava un mercatino di paese…purtroppo.
Pochissime persone all’interno, stand MINUSCOLI che dovevano essere visitati in un corridoietto 2 alla volta, sembrava di stare nelle attrazioni dei vecchi Luna Park, tutti attaccati si procedeva a passetti.
Per ritrovarci poi davanti l’abbrutito ragazzo di turno davanti al suo banchetto con sopra un paio di riviste, qualche adesivo e 2 magliettine. Bella la buona volontà, ma così sembrava veramente tutto troppo “da poraccio”, come si dice a Roma.
Con questo non voglio dare la colpa alle aziende e ONLUS partecipanti, di mancherebbe, ma agli organizzatori dell’evento.
Grande spazio anche a pannelli solari e fotovoltaici e, simpaticamente, erano presenti anche spazi e giochi dedicati ai bambini.

Più organizzati i produttori di veicoli, grande presenza di Vectrix che faceva provare il suo scooter, ma della fantomatica pista neanche l’ombra: si poteva girare per villa Borghese però, schivando bambini, passanti, biciclette elettriche e non, pedalò elettrici e non elettrici, trenino NON ELETTRICO, rollers, skaters, ecc.
C’erano anche alcune auto reduci dall’EcoRally e soprattutto c’era una gran bella ragazza che spiegava come funziona il SegWay e lo facevo provare sulla piazza del Pincio. Foto non ne ho fatte…avrei potuto ma non so come l’avrebbe presa mia moglie intuendo l’altezza dell’inquadratura…ehm…ehm…

E non poteva mancare chiaramente la Toyota Prius, che veniva fatta provare solo da passeggero sempre a Villa Borghese.

Guido:

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