Veicoli elettrici e veicoli ibridi: modellismo e mobilità ecocompatibile, a basso impatto ambientale. Auto ibride e macchine elettriche, moto e scooter elettrici, biciclette elettriche e Modellismo
He si…vorrei rendere più lento e “scalatore” l’E-Maxx della Traxxas e affiancargli un mezzo più veloce che condivida le stesse batterie 7.2 volt, ma sempre adatto all’offroad anche “pesante”, non solo piste terrose insomma, per andare per campi, prati, sabbia, ecc…magari anche neve! Ma che sia prima di tutto economico…diciamo sotto i 200€. Ho già motore ed ESC Novak Brushless (motore 5.5R), nonchè diversi radiocomandi, quindi prima ho cercato un mezzo leggero in kit…però non l’ho trovato, direi stranamente…se non qualche vecchia scatola della Tamiya, che ormai veramente non ho più carte da giocare nel “bashing” e nel fuoristrada in generale.
Poi ho cercato un 4wd anche Ready To Run basso e leggero…ma nulla, quindi a questo punto ho ristretto i mezzi papabili a
- Losi Desert Truck
- Traxxas Rustler xl-5
Sono entrambi 2 ruote motrici (2wd), con un peso di circa 1,6 kg e una lunghezza di 45 cm, quindi circa 10 meno dell’e-maxx, il che significa sia leggerezza che velocità massima…ma anche poco controllo. Un aiuto potrebbe però venire per entrambi dall’indurimento del differenziale, ad esempio con olio siliconico da 5.000-10.000, o anche più, per evitare che una delle 2 ruote in accelerazione slitti troppo e faccia girare l’auto completamente.
E fra i 2 al momento sono orientato più al Losi DT, molto simile al nuovissimo Losi Speed-T (più stradale e con il brushless e delle buone LIPO di serie, raggiunge le 65 miglia orarie!) almeno avrei una radio migliore (viene venduto con una radio spektrum, che quindi non necessita di quarzi e non risente delle interferenze) e ho letto che la trasmissione di serie regge bene i brushless senza necessitare di upgrade…inoltre monta di serie dei simpatici fari anteriori e posteriore. Con un’interasse di 30 cm che aiuta molto nel controllo in curva e in derapata, dovrebbe raggiungere i 40-45 km/h già nella configurazione di serie, con il Novak 5.5R credo che potrebbe arrivare comodamente a 70-80 km/h… Il Traxxas Rustler, oltre ad avere una lunga storia alle spalle e quindi molti pezzi di ricambio usati e tanti hop-up (pezzi modificati), ha di positivo la possibilità di essere usato in modalità TRAINING con il 50% della velocità (utile per figli, nipoti, moglie, ecc.) e la buona impermeabilizzazione che gli consente di non temere anche le pozzanghere più alte, grazie soprattutto all’ESC completamente impermeabile.
Qui c’è un bella review da parte di HorizonRC.com, ma su youtube si trovano altri video, quasi tutti di pessima qualità, ma alcuni come questo danno l’idea di come vada questo automodello in movimento, fra terra e sassi…ce nìè anche uno italiano niente male…guardate come impenna!
Qualcuno ha mai sentito parlare della Bolwell NAGARI? E’ una piccola auto sportiva australiana, di quelle un po’ “artigianali”, con tanta sostanza, parecchie finiture da rivedere ma l’animo puramente sportivo.
Ecco perchè non è insensato ipotizzarne anche una versione elettrica, anche perchè con i veicoli ZEV si riesce a racimolare molta più attenzione mediatica, forse anche più di quella derivante dalle corse automobilistiche internazionali!
La versione “normale” pesa meno di 920 kg, per cui anche con l’aggiunta delle batterie potrebbe diventare una degna competitor della Tesla Roadster. Esteticamente non mi piace particolarmente, non è brutta ma neanche particolarmente originale…se vogliamo forse ricorda molto (troppo?) le linee delle sportivette anni ‘80.
Più grandicelle di un Losi Micro-T, le macchine radiocomandate RadLine, in scala 1 a 24, sono sicuramente più economiche del micro-bo della Losi, ma anche un po’ più economiche nella componentistica.
Hanno comunque sospensioni indipendenti, gomme con inserti in spugna, sterzo e controllo della velocità proporzionale (forse l’elemento principale che differenzia le macchine radiocomandate dagli automodelli, cioè i giocattoli dal modellismo) Le trovo interessanti per 4 fondamentali motivi:
Funzionano con 4 batterie AAA (mini-stilo), quindi facili da comprare e caricare, si trovano di tutti i prezzi. Che poi si possa aumentare la potenza inserendo una quinta batteria…o una LIPO…o quello che volete, è u
sono 4WD (4 ruote motrici), a differenza delle MINI-Z della Kyosho, famosissime ma più difficili da controllare su superfici lisce
sono di dimensioni tali per cui è ancora possibile usarle bene in casa e in garage, senza disintegrarle contro gli ostacoli (ricodo brutte esperienze ad esempio con le auto in scala 1:18, sia on che off road)
hanno un costo veramente abbordabile, da sfizio, da regalino al nipote, da giocattolino ma con prestazioni e componenti da automodellismo.
Al momento sono disponibili anche alcuni ricambi e hop-up, cioè gli accessori/migliorie per renderle più performanti, più stabili per la guida veloce o più morbide e snodabili per la guida in fuoristrada e le arrampicate in stile rock crawler.
Ne esistono di 3 distinte serie vendute in 3 versioni leggermente diverse fra loro, cioè BUGGY, Stadium Truck e Monster, dalla più economica alla migliore e con prestazioni più elevate:
Elite, con motori di circa 20.000 RPM (con i modelli Fang, Detour, WarPath)
Master, con motori classe 180, 3 livelli di frenata impostabili sull’ESC (con i modelli WarLor, Pinnacle e Destructor)
Platinum, appena uscita nei negozi in USA, si trova difficilmente sia in USA che soprattutto in Europa…montano motori da 30.000 RPM (con i modelli Colossus, Sabercat, Vandal)
Possono montare alcune parti comuni ad altri automodelli radiocomandati di scale vicine, quindi dalle 1:18 alle 1:36. Ad esempio i motori, molto diffusi per queste altre scale, ormai rodati e affidabili e di tutte le potenze, coppie, giri.
Su un sito ungherese le ho trovate in vendita già dai 40€ + spedizione, nei modelli della linea ELITE (la meno pregiata/performante), fino ai circa 70€ per la linea MASTER. Ancora non sono disponibili le auto RC della linea PLATINUM, che di fatto hanno ben poco più della linea MASTER, sicuramente un motore più potente, ma che è sempre possibile acquistare separatemente, l’importante è infatti la CLASSE (130 o 180, più grandi quelli 180, come ad esempio l’Atomic w1 da 35.000 RPM).
Veramente brutte le carrozzerie (body), come forma sono “normali”, se vogliamo un po’ banali, però le grafiche sono veramente tremende…troppo “amerrrricane”, piene di scritte, righe, colori, “orende”, come si dice a Roma.
Non vi fermate però a quello, perchè è sempre possibile comprare un body trasparente da colorare e personalizzarea piacimento. Anzi…viste le dimensioni è possibile che alcuni giocatoli da bambino possano essere cannibalizzati asportando appunta la scocca…così da creare un veicoli strano oppure un camion dei pompieri, un’autoambulanza e cose del genere.
Tirando le somme consiglierei l’acquisto SOLO con una spesa contenuta, diciamo sotto i 70€ e SOLO se l’obiettivo è avere qualcosa che si possa usare anche all’esterno. Perchè per l’utilizzo in casa secondo me è ancora da preferire la seria MICRO della Losi, come il micro-t, mentre per l’utilizzo totalmente in outdoor meglio arrivare direttamente alla scala 1:18 come minimo…e non dimenticate che alcuni automodelli elettrici 1:10 saranno si più grandi, ma i costi non sono molto più elevati, pensate che in USA lo Stampede della Traxxas costa circa 100€.
E un bel GOLF CART, il “carretto” che porta a spasso giocatori di golf e loro caddie, a trazione elettrica con pannelli solari? Costa “solo” 9.000$ ed è possibile usarlo in tanti altri modi, ci mancherebbe…comunque in spazi aperti per poter sfruttare i pannelli solari posti sul tetto del veicolo elettrico, e poi aggiungo anche in spazi con poco traffico, vista la struttura veramente esigua del simpatico mezzo.
In grado di superare pendii di 28° e raggiungere la velocità di 24 miglia orarie e può portare 2 persone con mazze e accessori da golf.
E se comunque giocate a golf…nello stesso sito è in vendita anche un caddie elettrico radiocomandato, un caddy veramente fedele e instancabile, con il pregio di non commentare troppo le vostre performance in campo.
Aspettando il feedback di qualche acquirente italiano, parliamo un po’ delle biciclette elettriche della ItalWin (il periodo mi rendo conto non sia dei migliori…sia economicamente che per il maltempo che imperversa da settimane e settimane su tutta la penisola).Produce da anni biciclette elettiche, sfruttando la progettazione Italiana e parte della componentistica di produzione orientale, con il processo di assemblaggio finale svolto in Italia. Per me l’importante è la qualità finale del prodotto…che sia progettato nelle funzionalità e nei materiali in Italia, poi dove vengono materialmente costruiti i singoli pezzi diventa secondario, perchè capisco le logiche di mercato e la necessità di rimanere concorrenziali nei negozi.
Al momento sul sito possiamo vedere in vendita 6 modelli “classici” di bicicletta elettrica “pedelec“, cioè a pedalata assistita, tutti modelli cittadini o da turismo, nessuna mountain bike o bici per utilizzi particolari, più un modello più piccolo della media, chiamato PIUMA, particolare perchè si tratta di una bicicletta pieghevole, ma NON elettrica.
Nessuno di questi modelli è però rientrato nella lista delle migliori biciclette elettriche, di cui ho riportato ad inizio settembre, anzi la ItalWin non è stata proprio considerata…
LA bici che vedete in foto è il modello EAGLE LUX, che mi sembra assolutamente gradevole esteticamente e se siete curiosi delle caratteristiche tecniche, sul sito trovate tutte le schede delle bici e altre foto per i vari colori disponibili.
L’unica cosa che al momento mi sembra strana è la garanzia sulle batterie di soli 6 mesi…e sappiamo tutti che non costano poco queste benedette/maledette batterie! Le bici della ItalWin hanno un costo che le posiziona a metà strada fra le biciclette TUTTE CINESI e le marche straniere ben conosciute, che però hanno spesso prezzi realmente più elevati.
Se ne trovano online in vendita di usate anche sotto i 400€ e nuove intorno ai 550€ per i modelli più economici.
Guido Elettrico consiglia le biciclette ITALWIN? NO, perchè ancora troppo pochi sono i feedback trovati in Rete, le esperienza e le comparative, e non ho potuto provarne una personalmente, però mi premeva far emergere come in Italia esista la possibilità di acquistare biciclette elettriche con garanzie ed assistenza completa.