Archivio di August, 2008

Kyosho Mini-Z AWD MA-010: Alfa Brera

Friday, August 29th, 2008 245 Views

Alfa Brera: automodello radiocomandato in scala ridotta. Scocca prodotta dalla KyoshoE’ una notiziona? NO….ma Guido Elettrico non può scrivere solo cose interessanti per tutti. :-)
Questa news su una nano-versione (130 mm) della carrozzeria della mitica ALFA BRERA (auto coupè dell’Alfa Romeo) è simpatica, ha a corredo una bella fotina e quindi ve la posto sul finire del mese…in scioltezza. :-) Guardate che ricchezza di particolari, potrebbe essere un modello statico per quant’è fatta bene.

In pratica Kyosho stà fecendo uscire nuove carrozzerie per le sue pluri-apprezzate Mini-Z, e i modelli AWD (All Whell Drive) sono anche più performanti delle 2wd. Sono auto in scala ridotta ma dalle prestazioni molto interessanti e soprattutto affidabili. Costo non proprio bassissimo…ma comunque sono un ottimo prodotto.

P.S.: Ho mai scritto di aver guidato l’ Alfa Brera coupè nella sua versione diesel da 240 cavalli, sul circuito di Anagni, vicino Roma? Esperienza bellissima…veramente una grande auto nella linea e nel comportamento dinamico (avevo però tutta l’elettronica attivata…). E 240 cavalli sono già un buon numero per divertirsi in pista. :-)

Sway Bar, la barra antitorsione e l’assetto

Friday, August 29th, 2008 91 Views

savage-sway-bar-2.jpgCosa sono le barre anti-rollio (antitorsione) e a cosa servono in un’auto, nell’ambito dell’automodellismo sia elettrica che a scoppio, che nelle auto reali?
Sono delle barre che in qualche modo collegano le ruote di entrambi i lati del veicolo, trasferendo il movimento delle sospensioni di un lato a quelle del lato opposto, limitando il rollio del mezzo che, in casi estremi, può portare all’impuntatura della macchina per l’eccessivo trasferimento di carico sulle 2 ruote esterne e al conseguente ribaltamento.
Sway bar, barra antirollio montata all’anteriore di un automodello In ogni modello di auto assumono forme diverve, anche se la più comune è quella a “C aperta”. Nelle curve un’auto subisce una spinta verso l’esterno della curva, la sospensione esterna si comprime (anche la gomma e il cerchione, in minima parte) mentre quella interna si estende e, senza la barra antirollio, può subire un’alleggerimento tale da compromettere la stabilità del veicolo, che perde troppa aderenza. La sway bar tiene la ruota interna più allineata e abbassa il centro di gravità, garantendo una maggiore aderenza della ruota interna, appunto.
Quando si acquista un kit di sway bar è buona norma che contenga più di una barra antirollio, di diversa rigidità, così da poter montare quella più adatta alla pista e al nostro stile di guida.
Barre antirollio del REVO, abbastanza diverse da quelle standard per via degli ammortizzatori anteriori orizzontali Infatti una barra antitorsione rigida all’aventreno come al retrotreno porta ad una maggiore reattività del mezzo nei cambi di direzione, minore tenuta laterale con conseguente sottosterzo se all’anteriore e sovrasterzo se è al posteriore.
Questo chiaramente a parità di altre condizioni…senza contare la possibilità di trovare avvallamenti o buche o sassi su un solo lato dell’auto dotata di barre molto rigide e quindi il comportamento dell’auto su queste asperità sarebbe pessimo.

Nuove norme antinquinamento nel 2012

Thursday, August 28th, 2008 97 Views

A livello Europeo…il 2012 sarà un anno importante per le leggi contro l’inquinamento…entreranno in vigore fra 3 soli anni norme europee molto stringenti per combattere le emissioni di gas serra prodotti dal parco auto circolante.
E già alcune case costruttrici dedite allo sviluppo di sole auto altamente inquinanti si stanno lamendando ufficialmente. Per me possono rimanere a lamentarsi quanto vogliono…anzi sparire dalla faccia della terra subito, se non sono capaci di ripensare alla propulsione dei loro modelli in modo compatibile con le esigenze di tutta la terra! :-O

Ci sarà quindi il limite di 120 gr per km di CO2 emessa dalle auto della gamma, quelle a listino dell’intero gruppo automobilistico (vedi Ferrare perchè fa parte del gruppo FIAT), quindi TUTTE le auto della Fiat, tutte quelle della FORD, tutte quelle (poche…) della Porche o della Bentley. Ad oggi la media Europea è di 160 gr./km.
E ricordo che l’obiettivo di portare le emissioni di co2 sotto i 140 gr. era stato espresso da 10 anni…era il 1995 ma quell’accordo era un “Gentlemen agreement”, cioè senza sanzioni previste…e infatti solo le case italiane e francesi lo hanno rispetto e ora son pronte senza problemi ad affrontare la nuova sfida per il 2012.
Quindi le case automobilistiche hanno avuto tempo per prendere le loro decisioni, innovare, sperimentare, copiare o acquistare brevetti e tecnologie…qualcuno l’ha fatto solo sulla carta con concept mirabolanti dalle prestazioni pazzesche e consumi di energia elettrica irrisori…altri l’hanno fatto continuando a spremere il massimo dai motori a benzina e diesel, arrivando a ridurre drasticamente i consumi e le emissioni di gas serra ed inquinanti vari.
Insomma o le case che producono auto super-sportive iniziano a produrre e vendere anche utilitarie, magari elettriche oppure, per mantenere le stesse prestazioni, dovranno assolutamente abbassare le cilindrate diminuendo drasticamente i pesi, oppure ancora e finalmente, associare motori elettrici alle loro super-dream-car da 500.000 cavalli turbo intercooler. :-)

Quello che non capisco è come mai si parli di auto nel listino…quando poi quello che conta realmente dovrebbero essere le auto VENDUTE!
Che senso ha? Se Porche decide di mettere in listino 10 auto elettriche dal costo assurdo ma efficienti al 100% e che hanno ZERO emissioni di co2…queste a mio parere non dovrebbero fare media…non siete d’accordo???
Capisco di lasciare svincolati i limiti dal peso…ma non dalle auto vendute, non lo trovo giusto.

Chi violerà questo limite sarà multato, pesantemente ed in proporzione alla violazione, con sempre maggiore pressione dal 2012 al 2015. Le cifre di cui si parla, ancora non confermate, sono: 30 euro al grammo nel primo anno, 35 euro nel secondo anno, 60 euro nel terzo e 95 euro nel quarto anno. 

E sono d’accordo con il limite imposto alla produzione di co2 in termini assoluti…non in relazione al peso o alla cilindrata, altrimenti è 1/10 di passo in avanti quando abbiamo non la possibilità ma la NECESSITA’ di fare interi e decisi passi in avanti verso la riduzione dell’effetto serra e dell’inquinamento.

Enercon E-ship, trasportare merci anche con il vento…

Wednesday, August 27th, 2008 151 Views

Vecchissimo progetto di nave ad energia eolica…senza vele “classiche”Parliamo un po’ di una strana nave, la ENERCON e-ship, varata appunto dalla Enercon, il più grande produttore tedesco di turbine eoliche!
Dovrebbe poter iniziare a navigare prima della fine del 2008.

Certamente non torneremo indietro ai galeoni spagnoli di una volta, seppure in diverse parti del mondo siano state rispolverate le vele (tipo con il BELUGA SKYSAILS)…quelli raccontati da alcuni romanzi di Wilburn Smith e soprattutto quelli mitici del vecchio Conrad o i più recenti di Patrick O’Brian, perchè esistono ormai tecnologie e materiali diversi, però è interessante vedere come si stia muovendo anche il GRANDE interesse dei cantieri navali e degli armatori per progettare e costruire navi da trasporto che sfruttino l’energia del vento almeno per risparmiare carburante.
Il caro petrolio si sente anche in mare…chi ha un motoscafo o anche solo una piccola barca con un fuoribordo quest’anno ha speso parecchio anche durante le gitarelle in barca…non solo per arrivare al mare! :-(

E Ship Enercon, dotata di rotori di navigazioneQuesta nave Enercon rispolvera un progetto di molti anni fa, anzi decenni fa…perchè non ha vele ma 4 cilindri alti 24 metri, belli grandi quindi, agli estremi dell’imbarcazione, per sfruttare l’effetto MAGNUS.
Qualcuno mi sembra le chiami “vele rotanti“, altri le “turbo vele“, ma sono in realtà “rotori di navigazione”, ideati dal tedesco Anton Flettner negli anni ‘20. :-)
Danno una forza di spinta maggiore rispetto alle vele tradizionali nell’ordine di 10 a 1 e anche oltre, permettendo alla nave da trasporto di risparmiare dal 30 al 40% di carburante!

Anche se “sembra” dalle news online che sia stata varata…in Rete non ho trovato foto ma solo il disegno qui in alto…rimango in “ascolto”, ma se qualcuno ne trovasse nel frattempo, mi farebbe un piacere ad inviarle a info@guidoelettrico.com, o ad inserire nei commenti un link al sito che le ospita.

Referendum in svizzera contro SUV e auto inquinanti

Tuesday, August 26th, 2008 142 Views

Gli svizzeri son precisi…conosciuti per i loro orologi potrebbero esserlo anche per una serie di modifiche legislative che andrebbero a vietare la circolazione e l’immatricolazione in Svizzera, per SUV e auto (sportive?) altamente inquinanti, diventando le più severe al mondo.
Sono state raccolte infatti quasi 150.000 firme fra i cittadini per proibire l’immatricolazione di auto anche con una sola di queste caratteristiche:

  • peso vuoto superiore a 2.200 chili
  • emissioni di anidride carbonica - il gas dell’effetto serra - superiori a 250 grammi per chilometro
  • una parte anteriore pericolosa per i pedoni

A parte il discorso della parte anteriore…perchè credo che qualsiasi MUSO di auto non faccia bene contro qualunque pedone, anche se sappiamo che quando sono troppo alti da terra sono PIU’ pericolosi della media, gli altri limiti sono molto severi, però li giudico sinceramente adatti al contesto economico e ambientale del nostro pianeta.
Odio sentir dire che questo tipo di restrizioni servono a poco…perchè quando “poco” è sempre più di “niente” stiamo già qualcosa, stiamo andando avanti verso l’obiettivo. Forse a rilento, forse in modo imperfetto, però la direzione è quella quindi meglio iniziare a muoversi, no?

Non credo che 250 grammi di CO2, siano pochi, anzi…forse non anche troppi per incentivare la commercializzazione di auto ibride, basti pensare che l’obiettio della Comunità Europea è di 120 gr/km da raggiungere entro il 2012…
Perchè se le utilitarie di oggi ne consumano circa 100 grammi, significa che 250 sono un obiettivo concreto, razionale e raggiungibile anche da auto familiari, berline, station wagon e aggiungo auto sportive, se per sportive intendiamo PICCOLE, LEGGERE e BASSE. Se invece per auto sportive qualcuno che stà leggendo pensa alla BMW X6, allora chiuda questa finestra del brawser perchè non a lui che stò comunicando!!!
Insomma non credo proprio che in Svizzera potremmo veder circolare solo auto compatte, city car et similia, qui si parla invito duro, deciso, forte all’acquisto di auto elettriche e soprattutto auto ibride.
Ad esempio un’Honda Civic 1.8i VTEC (auto a benzina da oltre 140 cavalli di potenza) produce solo 160 gr. di co2…ed è condirabile un’auto sportiva, anche se non una super car.
Una BMW X3 2000 di cilindrata, 150 cv diesel come la 2.0D, è un SUV, seppure non dei più grandi e produce “solo” 170 gr. di anidride carbonica. Forse il suo anteriore è pericoloso per i pedoni, possibile, però credo sia un esempio di come il range di auto a disposizione con emissioni sotto i 250 grammi OGGI sia notevole.
Volete un esempio di super-car? Che ne pensate di una Porsche 911 Carrera coupè? Il modello attualmente in vendita, con 325 cavalli di potenza, 285 km/h di velocità massima e 0-100 in soli 5 secondi…produce 266 gr di co2, quindi in 2 anni un nuovo modello potrebbe tranquillamente abbassare ulteriormente questo tetto sotto i 250. Senza contare la possibile associazione di motori elettrici e la trasformazione quindi di molte auto già in commercio in auto ibride.

Il referendum in Svizzera, che in molti già prevedono non riuscirà a passare il voto finale, dovrebbe andare al voto entro un paio di anni.

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