Veicoli elettrici e veicoli ibridi: modellismo e mobilità ecocompatibile, a basso impatto ambientale. Auto ibride e macchine elettriche, moto e scooter elettrici, biciclette elettriche e Modellismo
La Chevrolet Volt ha un design semplice e lineare che caratterizza buona parte dei modelli della General Motors, bassa e sportiveggiante, la linea insomma ci piace.
Passiamo al sodo…Bob Lutz, grande capo di General Motors, dice che questa Volt ha finalmente raggiunto il fatidico obiettivo delle quaranta miglia (circa sessanta chilometri) di autonomia in modalità elettrica, questa infatti è la media percorrenza di un americano per andare al lavoro tutti i giorni.
Sarà un’auto IBRIDA con possibilità di utilizzare le batterie a ioni di litio per muoversi in modalità solamente elettrica, appunto per circa 60 km.
Le motorizzazioni a combustione saranno unicamente di supporto e per la ricarica delle batterie, cioè non avremo un’auto sportiva dalle prestazioni eccezionali, che poi è ANCHE ibrida o totalmente elettrica. I motori benzina o diesel saranno quindi piccoli e dal consumo ridottissimo.
Questo concept è in una fase importante di sviluppo, le prime immagini risalgono ad inizio 2007, e la data di commercializzazione è il 2010, ad un prezzo inferiore ai 30.000 dollari.
E mica poteva stare a guardare…no…una concept doveva tirarla fuori anche Chevrolet per l’auto ibrida del futuro…perchè il presente non va bene per commercializzare auto ibride??? Perchè è una novità che il petrolio stà finendo e i prezzi non possono che salire e l’inquinamento stà distruggendo il nostro pianeta???
Ok, parliamo ANCHE della Volt…sperando un giorno di poter prenotare veramente un suo test-drive…al momento, per farvi capire l’assurdo, al MotechEco di Roma si potevano provare solo 4 o 5 auto definite ecologiche…ma nessuna era elettrica…addirittura c’era in prova la Ford Focus Econetic, che non è altro che una normalissima Focus TDCI da 109 cv, con filtri antiparticolato, olio del cambio diversi, assetto ribassato e altre piccole modifiche molto “marketing-oriented” che riducono il consumo a 4,3 L/100 km. Ottimo risultato, ci mancherebbe…però andiamo avanti, esistono le auto ibride e quelle elettriche e ancora cerchiamo di risparmiare gasolio? Con quello che costa??? (Avete notato che ieri ha superato il prezzo della benzina verde?).
Cerchiamo di ridurre il consumo alla fonte, alimentiamo le auto con l’elettricità prodotta da centrali che sicuramente ottimizzano meglio di qualsiasi piccolo motore a scoppio la trasformazione dei derivati del petrolio.
L’AVERE, la CITELEC e l’EPE si propongono di raccogliere un grande numero di firme a sostegno della proposta, che verrà sottoposta rispettivamente al Parlamento Europeo, alla Commissione delle Comunità Europee e al Consiglio di Unione Europea, che si può leggere cliccando sul seguente link:
I veicoli elettrici a batteria sono una soluzione tecnicamente disponibile, in grado di garantire risparmi energetici e riduzioni delle emissioni anche superiori al 50% in rapporto ai veicoli equivalenti con motore endotermico, e sono caratterizzati da emissioni locali del tutto nulle.
Le nuove batterie al Litio o al Na/NiCl permettono di raggiungere autonomie dai 150 ai 250 km, che porterebbero per questi veicoli ad un mercato potenziale dell’ordine del 20-35% di quello complessivo della mobilità su strada. Queste prestazioni sono adeguate ad una frazione significativa della mobilità pendolare, alle “seconde” vetture di famiglia, e a gran parte dei veicoli leggeri per usi commerciali e aziendali.
Una tale scala di mercato porterebbe il prezzo dei veicoli a batteria a valori non molto superiori a quello dei veicoli convenzionali; la differenza di prezzo verrebbe compensata dal loro basso consumo di energia, che permetterebbe il recupero dell’extracosto in meno della metà della vita del veicolo, con un netto vantaggio economico sull’intero arco di vita dello stesso.
Kenguru è una piccola macchina elettrica per disabili, fatta apposta per le loro esigenze. Ha infatti una grande porta posteriore dalla quale chi è sulla sedia a rotelle può entrare direttamente, senza dover scendere, piegare la sedia, ecc.
E’ stata progettata da una società ungherese, la Rehab.
Senza le batterie pesa circa 290 Kg e ha un’autonomia di 50 chilometri e una velocità massima di 35 km/h, non è un fulmine insomma, ma per la mobilità urbana è sufficiente.
A parte l’indubbia utilità per i portatori di handicap, veramente in difficoltà per quanto riguarda i lunghi tragitti in città, l’auto è anche carina, piccola ma aggraziata nelel forme. Il prezzo al pubblico per i paesi in cui sarà in vendita a breve, sarà di circa 10.000€, anche se non è definito al 100%, come si legge sul sito. Non male se paragonata ad esempio alle micro-car a benzina o diesel che imperversano nelle nostre città consumando e inquinando.
E’ fuori produzione, attualmente la PIAGGIO NON PRODUCE O COMMERCIALIZZA biciclette elettriche, ne a pedalata assistita (EPAC), come questa ALBATROS (in foto) ne di altra tipologia.
Un modello conosciuto è l’ALBATROS, di cui ancora si trovano degli esemplari usati nei vari mercatini (ebay compreso) con prezzi intorno ai 500€. Adotta un motore posizionato nella ruota anteriore ed una batteria pesante e poco performante rispetto alle litio di oggi. Se non sbaglio non aveva neanche l cambio, cosa invece molto utile per sfruttare appieno la potenza del motore elettrico, non immensa, ma che rapportata bene può fare bella figura anche in leggere salite.