Veicoli elettrici e veicoli ibridi: modellismo e mobilità ecocompatibile, a basso impatto ambientale. Auto ibride e macchine elettriche, moto e scooter elettrici, biciclette elettriche e Modellismo
FORD fa produrre la THINK (o TH!NK) in Norvegia…dalla Pivco che ora è stata acquistata per 23 milioni di dollari…dopo che Ford ne ha investiti circa 100! Potranno essere prodotte fino a 3500 unità l’anno.
La nuova Think dovrebbe chiamarsi CITY, ma è possibile che il nome cambi da paese a paese.
Di automobili elettriche non ce ne sono mai abbastanza…soprattutto di auto piccole ed economiche, perchè delle super-Lexus secondo me ne possiamo fare anche a meno. Sono un inizio, ma non bastano sicuramente.
La Think è una citycar, piccola (lunga 3.1 metri, larga 1.6 e alta 1.5), compatta, intelligente e completamente elettrica, dotata di un’autonomia di ben oltre 150 km. Il “problema” batterie è molto importante per la Pivco, che infatti propone la Think con una formula che prevede una specie di noleggio delle batterie. In questo modo un giorno le avremo indietro invece che al nickel al litio (LiPo), inoltre tutte le batterie al nickel hanno bisogno di una certa manutenzione (chi fa modellismo lo sa benissimo) e quindi la casa madre potrà far fare qualche ciclo di scarica e carica completo, con amperaggi e tempi più idonei.
Di serie troviamo ABS, doppio airbag, vetri elettrici e freni capaci di recuperare l’energia dissipata per immagazzinarla nelle batterie.
I primi veicoli sono stati prodotti e il lancio ufficiale sarà in Inghilterra, Svizzera e Danimarca, seguiranno poi Italia e Stati Uniti…nel corso del 2009, non so in che ordine però. Il prezzo è ancora da stabilire.
Toyota Alessandro Volta è una “concept car” ibrida nata dalla collaborazione fra l’italiana Italdesign Giugiaro e la Toyota. Linea molto filante, elegante e sportiva allo stesso tempo, ricorda molto le Bugatti, quindi quanto di meglio si possa trovare nell’ambito delle supercar di lusso.
Non è un’auto nuova, anzi, per la prima volta è stata presentata al salone di Ginevra del 2004.
Ha una scocca in fibra di carbonio, con motore V6 da 3.3 litri della Lexus RX 400h montato posteriormente, al quale si affiancano 2 motori elettrici per gestire la trazione sulle 4 ruote, quindi un motore per asse.
Il tutto per sviluppare oltre 400 cavalli.
Il progetto sembra ormai finito nell’oblio, dopo 4 anni avrebbero dovuto finalmente produrre almeno qualche prototipo, ma per gli alti costi di produzione sembra proprio che in strada non vedremo mai questa meraviglia del design italiano.
Chi come me ha provato un aereo monoala o un biplano della Silverlit?
Dopo un annetto di letture su forum prima stranieri e poi anche italiani, mi son deciso a infilare in un ordine di pezzi per il mio monster RC (l’e-maxx della Traxxas) un piccolo, rosso ed economico X-twin modello JET. Non siamo propriamente nell’ambito dell’aeromodellismo elettrico…ma poco ci manca.
Perchè il modello JET di questo piccolo aereo? Perchè a Roma tira sempre il cosiddetto “ponentino”, insomma quasi mai abbiamo una condizione di assenza di vento e allora mi son deciso a provare a volare con un aereo che potesse “tagliare” il vento un po’ più facilmente degli altri modelli X-twin. Sono tutti ottimi modellini, con 2 piccolissimi motori elettrici dietro le ali e un piccolo timone sulla coda. E funziona tutto in modo proporzionale, quindi in volo…appunto si vola, non si tirano in aria per vederli andar giù, ma si riescono a far volare perchè si basano su ottime superfici alarie peso ridottissimo. In pratica con un po’ di vento non dovete neanche provare a farli volare…oppure per curiosità tirateli controvento con le mani, a motori spenti e vedete che fine fanno. Se il vento se li porta in giro per 20 metri è meglio lasciarli spenti quei motorini…altrimenti una volta preso quota il vostro piccolo aereo radiocomandato ve lo ritrovate su qualche albero!
Comunque…chi avesse uno di questi piccoli gioielli della tecnica potrà beneficiare di un alcuni progetti da realizzare con materiali vari, primi fra tutti il FOAM, insomma il polistirolo “figo”, quello ad uso modellistico, più resistente agli urti…e un po’ più costoso. Con questi disegni potrete divertirvi a smembrare il vostro aeromodello Silverlit, montandone i pezzi su qualcosa fatto con le vostre mani e provare a farlo volare.
Alcuni progetti sono più “volabili”, altri meno…ma tutti realizzati con pezzi di modelli Aero Ace o XTwin
Ottimi i primi voli con questo x-twin della Silverlit, confermo che un minimo di vento è gestibile…ma veramente pochissimo, no so quantificarlo ma se volete provare a volare fatelo in spazi molto aperti…altrimenti rischiate di ritrovarvi, lancando l’aereo controvento, con il piccolo pezzo di polistirolo a 100 metri dietro di voi in 2-3 secondi.
Grandissima Toyota Supra, un’auto indimenticabile che strizzava l’occhio alle supersportive ma era in effetti concreta e relativamente economica.
Quest’auto ibrida 2+2 Hybrid Sports Concept è appunto un concept presentato nel 2007 da Toyota. Rispetto alla Supra questo modello super-sportivo dovrebbe essere infatti ancora più potente, moderno nelle linee e con comportamento e prestazioni senza compromessi, una vera super-car ibrida con motore da almeno 400 cavalli associato ad un motore elettrico.
Particolare la soluzione per renderla “scoperta”, infatti il tettuccio centrale può scivolare dietro, incastrandosi sopra i 2 sedili posteriori. Per cui se non si hanno passeggeri si può trasformare in una spider.