Veicoli elettrici e veicoli ibridi: modellismo e mobilità ecocompatibile, a basso impatto ambientale. Auto ibride e macchine elettriche, moto e scooter elettrici, biciclette elettriche e Modellismo
Esistono barche elettriche?
Certamente, ne possiamo acquistare una e possiamo anche noleggiarla prima di spendere una discreta quantità di euro. Non riesco a trovare il link (aiutatemiiii) ma sono sicuro ci fossero alcune società di noleggio battelli per percorrere i fiumi, italiani ed Europei, in praticolare francesi, che avevano nella loro flottigli ANCHE battelli elettrici…è uno dei miei “viaggi da fare” ridiscendere un bel fiume in tarda tarda primavera con un silenzioso battello elettrico!!!
Al limite chi è interessato può acquistare un bel motorino nautico elettrico per il suo gommoncino, ad esempio per i piccoli spostamenti in porto.
Comunque qualcuno ha voluto fare di più, aggiungendo ad una barca con motore elettrico anche i pannelli solari per renderla autonoma dalla corrente 220…tanto da provare e riuscire nella traversata dell’oceano Atlantico! Sono partiti a dicembre 2006 e sono arrivati a maggio 2007, quindi non l’ha fatto a tempo di record, ma è un record a se stante per il mezzo con cui è stata compiuta.
Informazioni più dettagliate sul sito ufficiale della “traversata solare”
Misura appena 14 metri, con un tetto a pannelli fotovoltaici di 65 metri quadrati, è stata realizzata dalla MW line, cioè la stessa azienda franco-svizzera che ha fornito all’hotel Bouer il battellino elettrico solare per spostare nella laguna di venezia i suoi ospiti. Normalmente andarli a prendere alla stazione e portarli in albergo e viceversa.
Nella speranza che rimangano sempre imparziali r continuino a difendere i diritte dei consumatori, la difesa della loro autonomia valutativa e critica deriva anche dalla disponibilità economica a mantenere e far prosperare la loro organizzazione.
Iscrivetevi e non ve ne pentirete.
E siamo finalmente arrivati al debutto europeo della Flextreme, dopo il Detroit Motor Show (dove è apparsa come Chevrolet Volt), di inizio anno 2007 e lo Shanghai Motor Show ad Aprile. Cos’è questa vettura? Cos’ha di particolare?
Intanto e’ un prototipo, quindi meglio di una concept, ma meno di un’auto pronta per il mercato…l’aspetto è abbastanza “futuroso e futuribile”, molto elegante, pochi spigoli vivi, linea estremamente filante. Le portiere si aprono in senso opposto, cioè come un’armadio, per capirci.
Ma il bello deve ancora venire…il motore è un quattro cilindri 1.3 litri CDTI a cui si aggiungono un pacchetto di batterie agli ioni di litio e un motore elttrico. Il prototipo ecocompatibile di General Motors mi piace perchè rovescia il classico concetto di auto ibrida (pensiamo alla Toyota Prius, per esempio), perchè il funzionamento standard è elettrico, quindi a zero emissioni inquinanti, e il motore a combustione interna viene azionato solo quando le celle hanno bisogno di ricaricarsi oppure per situzioni in cui si necessita di particolare potenza.
Nel traffico cittadino non ne avremo bisogno, per capirci…magari per un sorpasso su una strada di montagna SI.
La potremo ricaricare in 3 ore con la nostra simpatica corrente a 220 volt, per avere ben 55 km di autonomia…55 km di ZERO EMISSIONI, di totale silenzio, di pura tecnologia!
Inoltre nella parte bassa dell’auto, credo sacrificando almeno una parte del portabagagli, sembra ci sia un posto perfetto per 2 Segway, così da poter lasciare la Flextreme e procedere ad esempio nei centri storici o sulle piste ciclabili con i 40 km di autonomia del SegWay!
Rimane il QUANDO, quando sarà sul mercato, quando la potremo acquistare? Meno di 5 anni afferma l’amministratore delegato di General Motors (e ci mancava pure fossero stati di più…), probabilmente da 2 a 3 anni.
Ma siamo impazziti? La Prius è sul mercato da ANNI e questa Opel Flexstreme dovremmo vederla non prima del 2010???
Cosa è successo, i marziani hanno dato una tecnologia sconosciuta agli uomini di Toyota??? Come si fa a non ammettere che nella maggior parte delle case automobilistiche NON c’è la volontà di far crescere il mercato verso i veicoli elettrici o almeno ibridi?
Minimalista. Semplice. Economico. Divertente. Espressivo. Easy Glider è già in vendita, e questo è già tantissimo per il settore dei veicoli elettrici.
Ha una ruota sola, si guida stando in piedi, promette evoluzioni agli amanti di scateboard e soprattutto monopattini in linea e a vederlo senza passeggero si fa fatica a capire cosa sia!
Insomma piace e soprattutto è in vendita, potete comprarlo anche subito ad un prezzo compreso fra 600 e 1200 euro, eccovi qualche link:
Questa specie di scooter ha tre modalità di funzionamento del motore, ossia si può spostare la levetta sul verde per avere una velocità massima di 6 km/h, sul blu di 12 km/h e sul rosso di 20 km/h.
A detta della società costruttrice la velocità massima è stata in realtà autolimitata “alla fonte” e che teoricamente il mezzo potrebbe raggiungere i 60 km/h. Sarei curioso di vedere se poi sarebbe possibile anche controllarlo…rimane comunque un mezzo dal dubbio utilizzo.
L’autonomia? Meglio non saperlo…si parla di 12-20 km, quindi veramente pochini. Non pochissimi se contiamo che si rimane in piedi, ma anche solo usato per divertimento significa che con i nostri pattini in linea lo potremo usare da 1 a 3 ore, non di più. Mi sembra quindi che in confronto ad una bicicletta elettrica abbia più lati negativi che positivi, a meno di non usarlo veramente in associazione a pattini, skateboard e cose simili, quindi come un veicolo FUN, per il pure dievertimento.
L’ingombro è quasi lo stesso di una bici, ma se finiamo la batteria non c’è modo di pedalare, se non togliamo questo fantomatico blocco anche la velocità massima è inferiore, nonostante il prezzo non sia poi così contenuto nel confronto con le bici. Lenta anche la ricarica, vengono dichiarate 7 ore per la carica completa delle batterie, che avrebbero circa 500 cicli di carica come vita media.
Simpatica la presenza delle 2 micro-lucette nella parte anteriore.
Si può guidare senza casco dai 14 anni in su
Rispetto al SegWay, che torna in mente per l’atipicità delle forme e la particolarità dell’oggetto, è sicuramente più economico: il Segway viaggia intorno ai 6000 euro, infatti.
Chi è curioso dei particolari, qui può trovare una galleria di foto dell’Easy Glider, oppure andare direttamente al sito ufficiale.
Appassionato di modellismo, in particolare elettrico, fin dalla tenera età di 11 anni, non posso che ingolosirmi davanti a questa COSA. Obiettivamente BRUTTA come pochi altri veicoli elettrici a questo mondo (forse solo il Gizmo potrebbe contendersi questo scettro), è sicuramente affascinante la possibilità di costruirsela nel segreto del proprio garage. E come sempre…costo minimo, consumi ridotti, velocità accettabile…omologazione per le strade italiane chiaramente neanche a parlarne, se non con alcune modifiche e seguendo la lunga e scomoda trafila burocratica.
Però potremmo andarcene a gareggiare in UK, in apposite gare dedicate alle auto elettriche auto-costruite.
Online troviamo sia chi l’ha realizzata che il progetto, dall’inizio alla fine.