Veicoli elettrici e veicoli ibridi: modellismo e mobilità ecocompatibile, a basso impatto ambientale. Auto ibride e macchine elettriche, moto e scooter elettrici, biciclette elettriche e Modellismo
Questo piccolo bolide in scala 1/36 è stata la rivelazione del 2007. Il Losi Micro-T è realmente, a detta di tutti, un ottimo automodello radiocomandato in scala ridotta. Perfetto per essere usato in casa, anche sui tappeti.
Tanto che la Rete è piena di video di micro-piste costruite nelle stanze.
Nessuno inizialmente pensava che da questo prodotto RTR, cioè Ready To Run, dal costo di circa 100 dollari, si potesse ottenere tanta qualità, resistenza e capacità di divertire in spazi ridotti!
E parliamo di VERO RTR, perchè dentro la scatola troviamo anche le batterie ricaricabili…e questo capito raramente
Capace di camminare anche su terreni accidentati, comunque proporzionalmente alla dimensione delle sue gomme, riesce a correre anche sull’erba bassa, nonostante stia in un palmo di mano! Le misure infatti sono 114 x 89 mm, il passo è di 76 mm e, pensate, pesa solo 96 grammi!
Tanto piccolo che con il micro-t e la micro-baia (sua sorella, praticamente) si riesce a fare “Desk Driving“.
Questo micro modello ha
Sospensioni indipendenti con ammortizzatori ad attrito (come optional esistono anche ad olio!)
Trazione posteriore con differenziale regolabile
Potente micro motore con 3 pignoni fra cui scegliere per regolare il rapporto di marcia
Variatore elettronico proporzionale avanti/retro
Sterzo proporzionale (cioè non come i giocattoli per bambini…che o hanno le ruote tutte girate a destra o tutte girate a sinistra!)
Include il pacco batteria ricaricabile NiMH
Include radiocomando a volantino con batterie- .
Su RCUniverse la solita recensione completa e dettagliata, fatta al momento della sua uscita sul mercato. Vogliamo trovargli un difetto? Metterci le mani per aggiustarlo o modificarlo è un’impresa che richiede mani da lillipuziano, i pezzi sono minuscoli. Quindi attenzione a non perderne nessuno ed è meglio utilizzare attrezzi da modellista, cioè di dimensioni ridotte.
Dove comprarlo? PlanetRacing o SlotCars e i ricambi poi da UnoADieci, ad esempio, se volete rimanere in Italia.
Se per caso volete l’ultimo nato della seria LOSI MICRO…esiste il Raminator! Se invece avete già comprato un micro-t (come me…) allora potreste comunque volerlo trasformare in un micro-monster quindi…questi i pezzi necessari
Appena le trovo mi compro i cerchi con le gomme e chiaramente i “nuts” per montarli. :-)E per qualsiasi altro dubbio…IL forum dedicato al micro-t, con tanto di sezione DIY con decine e decine di articoli!
Avete intenzione di comprare una bicicletta elettrica?
Bene, farete un po’ di moto e inquinerete il giusto, cioè nulla.
Ecco quindi una lista dei quesiti che è corretto porsi prima di ancora di cercare un modello di bici elettrica, risparmiando tempo chiarendosi prima le idee. Prendo largamente spunto dal forum di Jobike, ricco di interventi e molto tecnico (infatti è da sempre presente nei link di Guido Elettrico):
Servirà per l’uso in città o per farci le escursioni?
Che caratteristiche e lunghezza ha il percorso che prevedi?
vuoi una bici ammortizzata? Il fondo stradale del tuo ipotetico percorso è dissestato, con pavè, sampietrini, o sterrato con buche?
La userai anche se piove?
prevedi di trasportare carichi, come la spesa o un bambino)? Hai un peso superiore alla media?
vuoi una bici “a pedalata assistita“(pedelec) o che ti eviti completamente di pedalare (e-bike) e sia in grado, ad esempio, di partire in salita?
vuoi una bici veloce o una bici potente (appunto per pesi, salite, ecc.)
vuoi una bici leggera, ben “pedalabile” a motore spento, o pensi di usarla sempre con l’assistenza?
l’assistenza è importante o pensi che potrai e vorrai metterci le mani tu, per le varie manutenzioni e/o sostituzioni di parti?
Prototipo di auto elettrica, l’Astrolab è veramente a bassissimo impatto ambientale, grazie a 3.6 metri quadri di pannelli dell’impianto fotovoltaico da 600 watt, il propulsore da 16 Kw.
E’ stata presentata alla NEXTFEST, la fiera di tutto ciò che c’è di avveneristico, organizzata da WIRED (non mi dite che non conoscete la rivista più famosa della Rete…)
Raggiunge i 120 km/h, anche solo con la luce del sole, che però le consente un’autonomia di soli 18 km…a meno di non collegare le sue 7 celle al litio alla rete elettrica e dotarsi quindi di 110 km complessivi di percorrenza.
Non è un’utilitaria ma porta ben 2 persone, una dietro l’altra. Il costo è tutto da decidere…ma sarà sicuramente ASTRONOMICO!
La Lotus APX, prototipo benzina presentato a Ginevra nel 2006, è un crossover, cioè un incrocio tra una monovolume ed una station wagon: 4.697 mm di lughezza, 1.852 mm di larghezza. Chiaramente era già fuori dai canoni prettamente sportivi della casa automobilistica inglese…ma in collaborazione con l’americana ZAP diventa la Lotus ZAP-X e rientra nei canoni di Guido Elettrico!
Le 2 aziende hanno infatti presentato recentemente un prototipo con 4 motori elettrici aggiuntivi, quindi trazione integrale 4×4, e batterie al litio. Quest’auto diventa così assolutamente divertente, potentissima, con una potenza totale di ben 644 CV, che passa da 0 a 100 in soli 4,8 secondi.
Per quanto mi sembri veramente strano, sembra si potrà ricaricare in soli 10 minuti e fra batterie al litio e serbatoio della benzina avrà un’autonomia di 560 Km. Con 10 minuti di carica credo proprio che di questi al massimo una ventina potrebbero essere percorsi grazie alla sola propulsione dei 4 motori elettrici…ma staremo a vedere, siamo tutti curiosi, un po’ scettici, ma curiosi.
Motore flexifuel anche a bioetanolo e modalità elettrica, la bellissima Volvo C30 diventa “ambientalista” e al solone di Francoforte si affianca a tante altre (mai abbastanza) proposte di auto ibrida.
Con una spina potremo ricaricarla…si…tempo futuro però e aggiungerei anche “condizionale”, perchè si tratta come per altre case automobilistiche di una concept, che probabilmente diventerà a breve un prototipo…della cui commercializzazione almeno al momento non è dato sapere, neanche date orientative o prezzo (se invece ne sapeste qualcosa voi lettori…i commenti sono qui sotto per questo!)
Ha un motore elettrico, anzi 4 motori elettrici e quindi è la prima versione 4×4 della C30! Sono nelle ruote che hanno anche la frenata rigenerativa, ci mancherebbe! Il motore a scoppio, da1,6 litri e 100 cavalli, funziona con la conosciuta benzina ma anche con bioetanolo (meglio per l’ambiente ma le discussioni sono aperte) grazie alla collaudata tecnologia Flexifuel. Già con solo 30 minuti di ricarica avrà 50 km di autonomia, o 100 con 1,5 ore, quindi anche una breve sosta nel box di un amico ci farà ritornare a casa senza dover accendere il motore benzino-puzzolente.