Archivio di September, 2007

Opel Corsa Hybrid, Diesel “Stop & Start” e non solo

Saturday, September 29th, 2007 817 Views

Utilitaria della Opel, dal gusto giovanile: Opel CorsaPresentata in questi giorni al salone di Francoforte la nuova Opel Corsa Hybrid.
Non è però una vera auto ibrida, non riesco a definirla tale, e nemmeno un protitpo ibrido e nemmeno un’auto “ecologica”, come la chiamano alcune testate online. :-(
Il motore elettrico infatti non può essere azionato DA SOLO, non può spingere la macchina, non è un’unità motrice, insomma. Serve soloo a poter riavviare il motore diesel nel più breve tempo possibile e, cosa importante che aiuta a ridurre i consumi e quindi le emissioni di Co2, interviene nei momenti di “crisi” per supportare la coppia motrice.
Il motore diesel, un 4 cilindri 1.3 CDTI con potenza di 75 Cv, ha quindi un’altissima efficenza, con ridottissime emissioni di Co2, anche perchè in grado di spegnersi quando la vettura è ferma (Sistema “Stop & Start”, detto anche “Stop & Go”) o in frenata e non appena viene rilasciato il pedale del freno, questo si rimette in moto!
Il sistema “Stop & Start” secondo me è un’ottima idea che, se veramente funzionale alla prova su strada, dovrebbe essere applicata a TUTTE le auto in vendita, potrebbe anche entrare a far parte di una norma EURO-qualcosa, no?

Aspettiamo trepidanti il prezzo…ma potrebbe anche essere la nuova auto di Guido Elettrico?
Lo escludo e al momento punto sulla C-Cactus della Citroen, o una nuova versione ancora migliore della Toyota Prius.

Con l’Opel Corsa Hybrid, General Motors testimonia un altro passo compiuto verso un futuro più sostenibile…
Un passettino piccolino, però. Pensate che sembra Opel abbia dichiarato che i tempi per la sua commercializzazione non sono maturi…spero intendesse che non sono maturi per LORO, perchè per il mercato sarebbero ampiamente maturi se riuscissero a metterla in commercio ALLO STESSO PREZZO della versione normale!!!
Perchè continuo a sostenere che l’unico modo per penetrare nel mercato con un’auto ibrida, elettrica o similari, è l’associazione del concetto di “rispetto per l’ambiente” con la sostanza “rispetto del portafogli“.
Cioè POCHISSIMI sceglierebbero un’automobile con prestazioni minori e presso superiore solo per il rispetto per l’ambiente. ‘è chiaramente chi è poco intelligente e potrebbe anche permettersi qualche euro in più…però c’è anche tanta gente che non si può permettere di spendere 3-4 mila euro in più, mentre rinuncerebbe anche alla ridotta velocità massima sapendo, ad esempio, di avere però più ripresa e spunto da fermo.

Ecofest a Roma, Villa Borghese

Friday, September 28th, 2007 173 Views

Mi scuso per il ritardo…tragico ritardo. Guido Elettrico è stato un po’ disattento, lo ammetto. :-(

Ecofest, la festa dell’ambiente e dell’ecologia - ROMAE’ iniziata oggi a Roma, nella splendida cornice di Villa Borghese, Ecofest, manifestazione dedicata all’ambiente organizzata dalla Regione Lazio con tante partnership di aziende e istituzioni, nella quale ad esempio potremo vedere, toccare con mano e guidare in un’apposita pistarella il primo piccolo-grande maxi-scooter elettrico attualmente in commercio, gioiello della Vectrix. :-)

Ma trovano posto anche gli stand di altre aziende attente all’ambiente (comprese quelle che sfruttano solamente il marketing ambientale…ma ci possiamo fare se non boicottare l’acquisto dei loro prodotti e servizi?), come Ikea, Electroluxm, insieme a molte ONLUS che si occupano attivamente di preservazione del territorio, difesa dell’ambiente, sensibilizzazione al riciclo dei tanti (troppi?) prodotti che consumiamo quotidianamente.

Durerà fino a domenica alle 24.00 e fino ad allora ci saranno spettacoli, concerti, laboratori didattici per grandi e piccini, e soprattutto convegni per capire, sperimentare, costruire nuovi modi e nuovi mondi per la sostenibilità ambientale. Parteciperanno esponenti del mondo della politica e dell’industria.

2° Ecorally, con veicoli elettrici e ibridi.

Friday, September 28th, 2007 190 Views

Domenica scorsa 24 concorrenti son partiti alle 12,45 su altrettanti veicoli elettrici per il secondo Ecorally italiano, sul percorso di 417 chilometriche separa Castel Gandolofo a Rimini passando per Assisi, Gubbio e San Marino. Insomma anche una passeggiata fra posti ricchi di storia e bellezze della natura. Hanno tutti concluso la corsa fra le 20,15 e le 20,45.

In questo tipo di rally esistono diverse classifiche:

  • classifica CONSUMO e REGOLARITA’ nel quale ha vinto la Toyota Prius ibrida di Di Bella e Vatri
  • Classifica CONSUMO METANO, prima una Opel Zafira con a bordo Cesarino Romani, ’Assessore all’Ambiente e alle Politiche Sostenibili della Provincia di Rimini. (bravo assessore, fatevi vedere un po’ anche voi politici…non solo Beppe Grillo)

Particolare la varietà dei veicoli che ha partecipato alla competizione, dalle auto ibride, agli scooter ibridi (strano non abbia partecipato nessuno con uno scooter Vectrix…neanche qualcuno di Vectrix!), a veicoli trifuel, quindi con 3 sistemi di alimentazione, fino al bellissimo progetto dell’Università La Sapienza di Roma per un’auto con motore a supercondensatori, oltre ad un motore “di servizio” diesel.

Per quanto simpatica e avvincente possa essere una competizione, la finalità rimane quella di promuovere l’utilizzo di veicoli alimentati con carburanti alternativi, non solo elettricità ma comunque a basso impatto ambientale, che esistono, sono immediatamente disponibili, anche se spesso trascurati dai media.

L’evento conclude lasettimana Europea della Mobilità Ecologica.

Scoot, lo scooter elettrico e fashion

Thursday, September 27th, 2007 186 Views

Scoot, scooter elettrico di designElectroScoot
Bello, pulito, ruote piccole…ruote piccolisssime! Ma dove dovremmo usarlo? In fantasiose quanto improbabili metropoli post moderne, senza dossi, buche, pietrisco, sampietrini, brecciolino, rotaie del tram?

Non è in vendita e per quel poco che ne capisco neanche lo sarà mai…comunque l’obiettivo sarebbe renderlo classificabile come bicicletta elettrica, quindi con una potenza limitata e una velocità massima di 30 km/h, dotandolo di 40-50 km di autonomia, batteria amovibile ma anche presa elettrica per ricaricare le batterie, ad esempio, direttamente nel box (per i fortunati che ce l’hanno…) e di un prezzo massimo di 1500 euro (neanche una buona bici costa così poco…).

Anche il sito dell’ElectroScoot è ricco di immagini accattivanti su sfondo bianco. Vedremo se in futuro apparirà una prova su strada…vedremo…

Biciclette elettriche, consigli per gli acquisti

Wednesday, September 26th, 2007 2,356 Views

Bicicletta elettrica con pedalata assistitaIl mondo delle biclette elettriche è un passo avanti rispetto alle auto, alle moto e agli altri veicoli elettrici. Comunque un passo indietro rispetto ad altre nazioni europee… Sono però diffuse da alcuni anni, addirittura nelle trafficate metropoli tentacolari di Milano e Roma se ne vedono quotidianamente a decine…

Esistono chiaramente un’infinità di bici elettriche, con costi dai 200 ai 3000 euro. Dove obiettivamente ci vogliono 1000 euro per comprare qualcosa di valore, che duri, garantita e con assistenza degna di questo nome.
I negozi “fisici” e ancor di più quelli online, virtuali, sono zeppi delle cosiddette “cinesate“, cioè delle 2 ruote che mediamente costano il 50% delle similari biciclette prodotte in Europa, ma dalla qualità nettamente inferiore.
Spesso accade che alcune rotture dovute a parti minime, piccole, stupide se vogliamo, provochino però disagi o addirittura pericoli che sicuramente non valgono i 100 o 200 euro di differenza.

Importante prima dell’acquisto analizzare le proprie REALI esigenze e le “10 domande per acquistare una bici elettrica” sono un buon punto di partenza.  Successivamente dobbiamo anche capire se, volendo rimanere pienamente nelle regole come piace fare a Guido Elettrico, vogliamo USARE la bicicletta elettrica appunto come bicicletta, oppure siamo disposti a rispettare le regole imposte ai ciclomotori elettrici, cioè ai veicoli che hanno oltre 0,25 Kw di potenza?
Infatti molto spesso alcuni modelli sono pubblicizzati come BICICLETTE, ma poi per il codice della strada sono CICLOMOTORI, quindi ad esempio comportano l’obbligo del casco OMOLOGATO, non del caschetto da ciclista, per capirci…

Alcuni buoni modelli potrebbero essere questi:

- Dinghi o Frisbee della Techonocarbur (Il frisbee è più tecnologico e costoso).

- Heinzmann modello Estelle

- eZee con i vari modelli Quando, Sprint, Dance, il triciclo CARRO o la potente TORQ. Seppure cinese di origine, la eZee sembra abbia iniziato a percorrere la strada della qualità…

Questa l’offerta di Ebay per le biciclette elettriche, si va dai modelli per bambini, passando per le mountain bike, fino alla più classica bicicletta da donna da passeggio, sempre a pedalata assistita.
Simpatico e utile anche il kit per aggiungere la pedalata elettrica assistita alla propria normalissima bicicletta da passeggio (costo: circa 50 euro).

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