Veicoli elettrici e veicoli ibridi: modellismo e mobilità ecocompatibile, a basso impatto ambientale. Auto ibride e macchine elettriche, moto e scooter elettrici, biciclette elettriche e Modellismo
Appassionato di modellismo, in particolare elettrico, fin dalla tenera età di 11 anni, non posso che ingolosirmi davanti a questa COSA. Obiettivamente BRUTTA come pochi altri veicoli elettrici a questo mondo (forse solo il Gizmo potrebbe contendersi questo scettro), è sicuramente affascinante la possibilità di costruirsela nel segreto del proprio garage. E come sempre…costo minimo, consumi ridotti, velocità accettabile…omologazione per le strade italiane chiaramente neanche a parlarne, se non con alcune modifiche e seguendo la lunga e scomoda trafila burocratica.
Però potremmo andarcene a gareggiare in UK, in apposite gare dedicate alle auto elettriche auto-costruite.
Online troviamo sia chi l’ha realizzata che il progetto, dall’inizio alla fine.
Avete intenzione di comprare una bicicletta elettrica?
Bene, farete un po’ di moto e inquinerete il giusto, cioè nulla.
Ecco quindi una lista dei quesiti che è corretto porsi prima di ancora di cercare un modello di bici elettrica, risparmiando tempo chiarendosi prima le idee. Prendo largamente spunto dal forum di Jobike, ricco di interventi e molto tecnico (infatti è da sempre presente nei link di Guido Elettrico):
Servirà per l’uso in città o per farci le escursioni?
Che caratteristiche e lunghezza ha il percorso che prevedi?
vuoi una bici ammortizzata? Il fondo stradale del tuo ipotetico percorso è dissestato, con pavè, sampietrini, o sterrato con buche?
La userai anche se piove?
prevedi di trasportare carichi, come la spesa o un bambino)? Hai un peso superiore alla media?
vuoi una bici “a pedalata assistita“(pedelec) o che ti eviti completamente di pedalare (e-bike) e sia in grado, ad esempio, di partire in salita?
vuoi una bici veloce o una bici potente (appunto per pesi, salite, ecc.)
vuoi una bici leggera, ben “pedalabile” a motore spento, o pensi di usarla sempre con l’assistenza?
l’assistenza è importante o pensi che potrai e vorrai metterci le mani tu, per le varie manutenzioni e/o sostituzioni di parti?
Segway è una “biga” elettrica…praticamente.
Ha 2 ruote ai lati del conducente e…si regge in equilibrio, una sorta di auto-equilibrio, grazie a 2 computer che leggono 100 volte al secondo la posizione del nostro corpo sul mezzo. Per cui non si può cadere da soli e si guida in modo estremamente fluido grazie ai movimenti del nostro corpo, alla sua inclinazione sull’asse orizzontale.
Per andare avanti basterà spostare il peso leggermente in avanti e…il Segway procederà in perfetto equilibrio, modificando la velocità a seconda del peso che “spingeremo” in avanti. Particolare la sterzata a “raggio zero”, perchè avendo solo 2 ruote una rimane ferma e l’altra gira, ruotando fino a 360° in uno spazio ridottissimo.
La velocità massima è chiaramente ridotta, si aggira intorno ai 20 km/h: Il peso è contenuto, 40-60 kg ma comunque non è facile metterselo in spalla o caricarlo in auto…
Ne esistono 4 modelli: serie I, I2, X2 e P
Il più simpatico è la versione X2 “offroad”, con delle belle gomme cicciottelle e scolpite per girare sui sentieri di montagna e nei parchi naturali, senza temere ostacoli!
Si trovano facilmente a noleggio nelle grandi città e nei parchi a tema, permettono infatti di compiere spostamenti lunghi in breve tempo, ma a velocità comunque tranquilla che permette di guardarsi intorno, fotografare, riprendere con la telecamera, ecc.
Volendolo invece acquistare dobbiamo sborzare una cifra minima di 5000€, che arrivano a 8000€ nei modelli da fuoristrada, magari con un paio di utili accessori…
Qui trovate le sempre utili FAQ sul sito della SEGWAY, in taliano.
Quantya produce piccole moto, quasi delle bici, molto simili nelle proporzione alle Pit Bike.
Ad oggi sono pronti i modelli FMX (a sinistra e nei dati in basso) e EVO1(Motard in fase di progettazione) e sono venduti in Europa e anche in Italia, dove è omologata la versione STRADA .