Veicoli elettrici e veicoli ibridi: modellismo e mobilità ecocompatibile, a basso impatto ambientale. Auto ibride e macchine elettriche, moto e scooter elettrici, biciclette elettriche e Modellismo
Il nuovo modello di auto elettrica della Tesla, in vendita teoricamente dal 2011, è piaciuto al mercato, non solo al sottoscritto!
In rete ho letto SOLO commenti positivi, soprattutto sul rapporto prezzo/prestazioni.
Quindi non deve stupire che la Model S abbia incamerato oltre 1000 ordini (da 5.000$ l’uno…son 5 milioni di dollari!) in un paio di settimane, e che qualcuno abbia disdetto il suo ordine per la Tesla Roadster…probabilmente per ordinare a breve una Model S, bella ed elegante berlina dall’ampia capacità di carico (persone e bagagli) con autonomia interessante e prestazioni comunque sportive.
I nuovi incentivi per il 2009 (eco-incentivi?) del governo per sostenere il mercato (e poco l’ambiente, come ho scritto qualche giorno fa) si risolvono nell’incentivo alla rottamazione di motocicli, moto, motorini e alla rottamazione di scooter euro 0 ed euro 1, per acquistate un “2 ruote” euro 3 fino a 400 cm3 di cilindrata.
Ma ANCHE per l’acquisto SENZA rottamazione per chi intende acquistare una bicicletta elettrica o anche una bici NORMALE, classica, muscolare cioè a pedalata solo-umana (l’incentivo copre il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 700 euro!) oppure un ciclomotore Euro 2 termico o elettrico (per questo però è necessaria la rottamazione). Sono infatti entrati a regime gli incentivi messi a disposizione dal ministero dell’Ambiente, in accordo con l’Ancma.
Sono comunque attivi alcuni ulteriori contributi regionali e comunali per l’acquisto di bici elettriche, diversi fra loro e con differenti fondi a disposizione, per i quali è necessario informarsi presso il proprio comune o regione così da poter sfruttare al massimo gli eco-incentivi (in questo caso MOLTO ecologici) che mette a disposizione il governo italiano.
Non è detto che siano cumulabili…quindi OCCHIO, come anche NON è detto che usufruire di questi incentivi sia conveniente, perchè applicati sul PREZZO DI LISTINO, sul quale MOLTI venditori applicano abitualmente forti sconti…alcuni arrivano anche al 70%!
Parliamo del PUMA (Personal Urban Mobility and Accessibility), veicolo elettrico a 2+2 ruote, presentato come prototipo in questi giorni dalla General Motors. James Norrod, Amministratore Delegato di Segway , ha dichiarato di voler dimostrare che è possibile un diverso approccio al problema della mobilità urbana.
In comune con il Segway, forse il veicolo più piccolo e più conosciuto al mondo, visibile soprattutto nei grandi centri commerciali, nei parchi di divertimento e nei grandi musei, ha l’utilizzo dei giroscopi per rimanere “dritto” e nello stesso tempo assecondare i movimenti di passeggero e pilota, mentre gli imput per gli spostamenti sul terreno vengono dati tramite un manubrio.
Qui sul PUMA si viaggia seduti…ma è anche più protettivo sia rispetto all’aria, sia rispetto a piccoli urti, insomma è meno divertente da questo punto di vista, però raggiunge i 50 e forse anche 60 km/h e ha un’autonomia di 60 km. Numeri interessanti…
Ho scritto che ha 2+2 ruote…in realtà ne ha 2+2+2, cioè ha 2 ruotone principali, 2 picole davanti alle quali si appoggia quando è fermo, per facilitare la salita sul mezzo e 2 medie dietro, per salire piccoli gradini senza ribaltarsi.
Non sappiamo ancora il prezzo, però la GM afferma che entro la fine del 2010 potrebbe metterlo in produzione…mi manca di sapere in base a cosa deciderà se farlo o meno…e forse il 2012 potrebbe essere una data più attendibile, staremo a vedere.
Francamente mi sembra una bella stupidata di prodotto, detto “papale-papale”, con il quale la General Motors non andrà da nessuna parte:
in 2, a meno di non essere 2 bambini, le spalle e le braccia sono troppo esposte, sporgono fuori dalla “cellula” protettiva, insomma è troppo stretto per 2 persone adulte…anche se si vogliono molto bene e stanno vicine-vicine!
se il Segway era “figo” e futuristico…questo coso assomiglia troppo ad una “carrozzella” per chi ha problemi di deambulazione.
Serviva un erede del Segway? Secondo qualcuno si…perchè tutto sommato questo bellissimo prodotto è stato assolutamente innovativo, ma non è riuscito ad avere poi la larga diffusione che molti immaginavano inizialmente…specialmente i costruttori. Il suo limite è stato nella difficoltà di affrontare le strade dissestate e le salite, le prestazioni troppo basse per circolare su molte strade, in alcune nazioni (vedi ITALIA) l’impossibilità di omologarlo per la circolazione su strada, la mancanza di un riparo contro le intemperie (freddo, vento, acqua) e non ultimo il costo, che ne ha limitato la diffusione anche nei luoghi dove invece troverebbe il suo terreno ideale, le condizioni migliori per muoversi.
Personalmente invece penso che sia il caso di continuare sulla strada del segway, sperando scenda di prezzo e magari dotandolo di qualche sistema di ammortizzamento che gli consenta di superare non solo piccoli ostacoli ma soprattutto reggere strutturalmente l’utilizzo quotidiano su strade non perfette, con buche, dossi, ghiai, sassi, ecc.
Insomma le strade reali…tristemente note soprattutto in Italia. (qualche lettore all’estero ha trovato strade messe peggio? Io neanche al centro dello Yucatan ho trovato tante buche e rattoppamenti!!!)
Tesla Motors ha consegnato ormai oltre 250 Tesla Roadsterad altrettanti clienti (uno è Arnold Schwarzenegger!)ma quest’ultimo modello di auto elettrica chiamato “Model S” forse è destinato a maggior successo e visibilità! Presentata ufficialmente il 26 marzo, dopo diversi mesi di rumors che serpeggiavano in Rete, la Model S si presenta in tutto il suo splendore, con una veste molto simili alla foto girata qualche giorno prima nei siti e nei blog di tutto il mondo, e un’aspetto che personalmente mi ricorda molto le linee della Maserati.
Bello e affascinate anche il tetto quasi interamente in vetro.
NON è una CONCEPT è un prototipo pre-produzione, quindi c’è sostanza e non solo fumo, tanto per capirci.
Questa nuova Tesla sarà prodotta in 20.000 esemplari all’anno, con l’intenzione di aumentare la produzione di altrettanti esemplari ogni anno. Il primo modello avrà un’autonomia di circa 250 km e un costo di 49,900 dollari, ma arriveranno successivamente delle versioni da 300 e 500 km, nonchè una versione 4wd.
E’ chiaramente un’auto plug-in, essendo esclusivamente elettrica (una cosiddetta auto a ZERO EMISSIONI), e prevede anche la possibilità di essere ricaricata tramite prese da 440 volts.
Per questo motivo la Tesla stà lavorando per trovare accordi che permettano la diffusione di “stazioni di rifornimento rapido“, che permettano di ricaricare questa Model S in meno di 8 minuti, un tempo eccezionale paragonabile a quello impiegato per rifornire un’auto di benzina o diesel.
Altri dati MOLTO interessanti:
può ospitare fino a 5 adulti e 2 bambini (sedili ricavati nella parte posteriore)
la plancia è fantastica, minimalista, praticamente senza bottoni perchè c’è un enorme schermo touch screen da 17 pollici dal quale si accede a tutti i comandi, compreso il Web con connessione 3g
le batterie, alla normale 220, si ricaricano in poco più di 4 ore, ma è comunque possibile la ricarica con la 110v americane (il tempo è superiore, chiaramente)
la garanzia per le batterie dovrebbe essere di 7 anni e il loro costo dovrebbe essere comunque inferiore ai 5000 dollari, permettendo inoltre la sostituzione in meno di 5 minuti!
lunga poco meno di 500 cm, il suo peso è inferiore ai 1800 kg, parliamo sicuramente di un peso importante, ma anche di un’auto di dimensioni “generose”, diciamo una familiare-sportiva, una grossa coupè
anche se non è stata veramente testata, lo scatto da 0 a 100 km/h dovrebbe avvenire in meno di 6 secondi e la trasmissione è a marcia singola (risparmio anche in manutenzione, oltre allo stress per le cambiate)
velocità massima 200 km/h
il suo CX è di 0.27 (anche CD, Coefficient of Drag), inferiore anche a quello della cugina roadster, di 0.35
infine…quest’auto non sarà prodotta prima di metà 2011.
La Tesla Model S secondo me è un prodotto geniale, interessantissimo per il mercato americano con le famiglie allargate (ok, i sedili posteriori per i bambini sono orientati al contrario e sono praticamente sotto il lunotto, e quindi eventualmente sotto il sole, ma l’idea è sicuramente di poter ospitare 7 persone in caso eccezionale, per piccolo spostamenti e non per viaggi di 200 km) e interessante anche per il nostro mercato europeo per la linea aggressiva e morbida e le prestazioni.
Nella speranza che arrivi da noi ad un prezzo competitivo, ragionando anche sul fatto che garantisce risparmi evidenti rispetto a qualunque modello di auto a carburante fossile, fosse anche gas o metano.
Al momento è ufficialmente l’auto dei sogni di Guido Elettrico, che inizia a mettere da parte gli euro…e incrocia le dita.
Finalmente un’auto elettrica plug-in stà arrivando sul mercato, anche se solo su quello cinese per il momento, si tratta della CHERY S18, piccola utilitaria praticamente identica alla Matiz. La Chery produce già una decina di altri modelli di auto e credo che sia plausibile che quest’auto arrivi in produzione in tempi brevi…più brevi di altre case automobilistiche americane ed europee. Si parla di un anno…
Ha prestazioni e dimensioni da city-car “normale”: un’autonomia di ben 150 km e una velocità massima di 120 km all’ora, con batterie ricaricabili in 6 ore completamente. Il motore è da 40 kw mentre il complesso batteria al litio-ferro-fosfato (note anche come LiFEPO4) è da 40 Ah. La parte più interessante è la possibilità di ricaricarla attraverso la normale elettricità a 220 volt. Si potrà tornare dal lavoro e lasciare in carica l’auto, sapendo di trovarla pronta con il pieno di energia il mattino seguente…magari energia prodotta dal nostro impianto eolico e/o solare!
Possiamo paragonarla alla piccola REVA? Dipenderà tutto dal prezzo, da come sarà commercializzata, dai ricambi realmente disponibili, comunque è più “auto” di una REVA, la Chery è più grande, più stabile, più veloce, ha 4 porte, insomma personalmente sono 2 auto elettriche che non paragonerei.
La Chery S 18 dovrebbe arrivare sul mercato entro un anno, ad un prezzo di listino di circa 11.400 euro, in Cina, quindi da noi non è facile stimare il prezzo finale…credo che 15.000€ potrebbero essere plausibili.