Archivio | Modellismo

26 luglio 2010 ~ 0 Commenti

Idrovolante RC: Coota, Catalina, Macchi, HTWO-O, Seebee, Cub LP oppure?

Pensate anche voi che gli idrovolanti siano affascinanti veicoli alati, che come leggiadre libellule possono volare e galleggiare, liberi, fra i cieli e gli specchi d’acqua dell’italica penisola?
Dopo questa scivolata poetica, passiamo ad una breve carrellata di quelli che ritengo attualmente gli aerei idrovolanti radiocomandati economici più interessanti (dotati di “floats” o chiglia galleggiante) e quindi della possibilità di decollare e atterrare sull’acqua (di lago… piattissimo, al mare ogni minima onda potrebbe farli cappottare!). Alcuni sono venduti in versione RTF, cioè Ready to Fly, altri ARTF, cioè quasi pronti al volo, BND, cioè mancanti esclusivamente di radio DSM2, oppure in semplice kit di costruzione al quale quindi vanno aggiunti tutti i componenti elettronici e quindi il costo lievita decisamente: ... CONTINUA

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16 luglio 2010 ~ 4 Commenti

MagicVee: è arrivato il micro motoscafo elettrico radiocomandato

Mio figlio ha compiuto 5 anni e il nonno mi ha chiesto di comprargli su Internet un piccolo ed economico motoscafo radiocomandato (elettrico, chiaramente)… dopo attente ricerche sono approdato su un nanerottolo, il RIPMAX MagicVee (anche se ho scoperto che viene venduto perfino “smarchiato” in scatola totalmente bianca, senza adesivi e riferimento alla marca, ma addirittura a prezzi più alti!)
E’ una barca RC lunga meno di 30 cm, 27 per l’esattezza, con la batteria “di serie” in acqua risulta un po'”affossato a sinistra” e quindi si finisce per curvare più largo rispetto che a destra. ... CONTINUA

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18 giugno 2010 ~ 0 Commenti

Losi Micro-T venduta per il Micro Rock Crawler (MRC)!

Dopo un paio di anni di giretti in casa con il piccolissimo Micro-T della Losi costatando che la casa è troppo stretta e il divertimenti quindi limitato, dopo diversi upgrade fra i quali la batteria LIPO che l’ha fatto diventate veramente veloce, dopo vari tentativi di guida in outdoor (dove qualsiasi sassetto è un macigno di superare), abbiamo deciso di vendere il piccolo mostriciattolo elettrico.
E’ un mezzo fantastico, il più piccolo automodello degno di questo nome che abbiamo mai provato (potrebbe essere superato dalla dNano, ma non ho avuto il piacere di provarle… ancora), quindi continuo a consigliarlo, ma è dedicato a chi ha una casa veramente grande, oppure un bel portico con del mattonato, o un garage a disposizione, o meglio ancora uno spazio aperto dove creare una pistarella su moquette. Basta poco spazio, ma deve essere almeno 5×5, l’ideale direi 10×10. ... CONTINUA

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10 aprile 2010 ~ 0 Commenti

Tamiya Sand Scorcher… la mitica buggy anche in scala reale!

Chi è stato modellista negli ultimi 30 anni sicuramente ricorda uno dei modelli della Tamiya, rimasto ormai nella storia del modellismo dinamico: la Sand Scorcher. Nella foto ne vedete una versione originale in piccolo… e una sua “sorella maggiore” in scala reale, realizzata dai ragazzi del gruppo di meccanici The Bug Box, guidati da Walter Jelinek. :-)
Era, ed è, una buggy elettrica in scala 1:10 venduta dalla Tamiya, ispirata alle Baja Bug, cioè i Maggioloni della Volkswagen modificati per andare in off-road. :-)
Semplicissima nella meccanica e nell’elettronica, ne è nata una riedizione quest’anno (Sand Scorcher 2010), con grande gioia dei fun di tutto il mondo, che potranno mettere le mani su uno chassis praticamente identico all’originale, quindi con molto alluminio bene in vista.
In molti si regaleranno questo giocattolone… in vendita ad un prezzo intorno ai 300€ e al momento ancora in prevendita. Guardatevi il video qui sotto ma anche il video originale, per apprezzarne le forme e i colori tipicamente anni 70-80, più che le prestazioni, alle quali i modellisti sicuramente non aspirano acquistando questo modello retrò. ... CONTINUA

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16 marzo 2010 ~ 1 Commento

Radiocomando in MODE 1 e in MODE 2

Ho appena comprato un aereo radiocomandato a 4 canali con radio trasmittente (il telecomando) in “modalità 2”, cioè “mode 2“, ma con possibilità di cambiarla per la 1 (mode 1). Questo significa che, di scatola, il radiocomando è predisposto per avere sullo stick sinistro il controllo del motore (acceleratore/gas, quindi la velocità si imposta con la levetta di sinistra) e del timone direzionale (movimento sull’asse verticale del timone di coda. Elevatore e alettoni sullo stick di destra).
Il “mode 1” è esattamente l’inverso, quindi avremo il controllo del motore con la mano destra!
In Europa sembra sia più diffuso l’utilizzo di telecomandi in mode 1 per gli aeromodelli, al contrario degli Stati Uniti. ... CONTINUA

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