Archivio della categoria ‘Modellismo’

Drifting per tutti, anche radiocomandato!

Saturday, July 26th, 2008 | 153 Views

rc-drifting-hpi-video.jpg

Il drifting, cioè l’arte di sgommare in modo controllato con la propria auto, è una specialità nata in Giappone negli anni 80 e da alcuni anni si stà diffondendo in tutto il mondo, anche se sembra aver attecchito abbastanza bene prima di tutto negli Stati Uniti. E’ diventata competizione sportiva nel 2001.
E’ una specialità che può essere seguita con autovetture reali, principalmente quelle a trazione posteriore con molti cavalli e meglio se con motori dotati di molta coppia, ma anche nel mondo “miniaturizzato” del modellismo in scala…specialmente quello elettrico, di cui Guido Elettrico s’interessa, appunto!
Incentivare le gare con veicoli sgommanti, puzzolenti, consumanti ettolitri di carburanti non sarebbe da me…no?
Gli automodelli con cui possiamo cimentarci in questa disciplina sono diversi, meglio però se anch’essi con trazione posteriore e soprattutto elettrici, altrimenti evitare di bruciare la frizione in quelli a scoppio è veramente difficile…
Sono comunque validissimi anche i modelli entry level delle varie cose costruttrici, e al momento direi che nel mondo la più usate e sempre l’intramontabile Tamiya TT-01. :-)
Non è necessario andare in pista, possono essere improvvisate delle piste o anche solo alcune curve per impratichirsi in qualsiasi parcheggio, i peggiori sono quelli in asfalto “ruvido”, solitamente molto scuro. Sono invece PERFETTI i parcheggi coperti, solitamente fatti con quell’asfalto particolarmente “scivoloso”, dove con la macchina ad ogni minimo movimento dello sterzo produciamo fastidiosi stridori dalle gomme…ecco quelli sono veramente super-adatti, ad esempio quelli dell’IKEA all’aperto spesso sono fatti con questo materiale. :-)
E comunque si usano gomme particolari…o meglio “plastiche” particolari. Plastiche proprio perchè intorno ai cerchi si usano dei cilindri di plastica che offrano il minimo della resistenza e dell’attrito su qualsiasi superficie.

Chi avesse già un automodello elettrico radiocomandato può imparare con questi video di Drifting messi online dalla HPI.
Titolo: “Get Sideways with HPI!

Esistono diverse tecniche per perdere il controllo dell’auto…in modo controllato, disegnando traiettorie perfette in pista, le elenco senza scendere nel dettaglio, anche perchè la maggior parte sono perfettamente intuibili:

  • Handbrake/ebrake Drift
  • Lift Off
  • Clutch Kick
  • Power Over
  • Braking drift
  • Inertia Drift
  • Dirt Drop Drift

Infine per approfondire potete navigare

  1. sul sito RCDRIFT.it , italianissimo, e che ho frequentato per un breve periodo un paio di anni fa. Già allora erano un folto gruppo, ora sono cresciuti ancora!
  2. con una rivista americana DRIFTRC

2° contest di Rock Crowling, automodelli fuoristrada a Torino

Thursday, June 26th, 2008 | 187 Views

Si terrà il 20 luglio a Caprie in Val di Susa (TORINO) il 2° compionato italiano RCMAD di RockCrawling, contest dedicato agli automodelli da “arrampicata”, come potrebbero essere anche i cosiddetti “scaler” di cui ho scritto in passato
Il rock crawling è una specialità dell’automodellismo elettrico ancora poco diffusa nella nostra penisola italica…speriamo che eventi come questo e la diffusione di automodelli pronti per questa specialità, migliorino la situazione.

Nuovo Video della Kyosho dNANO

Tuesday, May 27th, 2008 | 291 Views

Nuovo video della dNANO, mitica piccola auto RC in scala 1/43, molto pubblicitario, dal sito ufficiale della Kyosho.

RC-Crawling, scalatori di professione, lenti e inarrestabili! (Axial ax10)

Saturday, May 10th, 2008 | 618 Views

Axial Crawler, il primo monster truck con serie capacità di scalatore, ottimo da subito per le gare!Cosa sono i Crawler? Sono auto RadioComandate (auto RC) solitamente in scala 1/10 o 1/8 quasi esclusivamente elettriche, che hanno la capacità di SCALARE grandi ostacoli e quindi comminare, seppure lentamente, su rocce, scogli, terreni impervi e accidentati, seguendovi ad esempio nei percorsi di trekking più impegnativi.
E’ un modo di fare offroad diverso, alternativo, assolutamente tranquillo e non frenetico come le normali corse su pista con le più classiche buggy.

Guardatevi qualche video di crawling RC, perchè esistono anche i crawler “veri”, quelli in in scala 1:1, cioè auto di dimensioni normale, guidate da persone normali però su tracciati assurdi che nessuno penserebbe possano essere percorsi con un mezzo a 4 ruote!!!

Perchè parlare dei monster crawler proprio oggi? Perchè ho colto l’occasione dell’uscita nelle recenti settimane di un prodotto particolare, il primo che permetta veramente di fare RC crawling senza strane, lungo, difficili modifiche!
E’ il KIT Ready To Run dell’ottima AXIAL, per lo Scorpion AX10.
Se volete conoscerlo meglio, oltre al sito ufficiale dell’Axial, ho trovato un
‘ottimo articolo su ClodZone e poi chiaramente la sezione dedicata su RcCrawler.
Il prezzo in Italia è intorno ai 280 euro per il KIT, quello a cui aggiungere motore ed elettronica, indicato per chi ha già qualcosa in casa di buon livello da adattare a questo mezzo radiocomandato.
Invece la scatola RTR non è facile da trovare e costa circa 50€ in più ed anche qualche pezzo in più, come un pignone e un differenziale in più per poter fare andare l’AX10 un po’ più veloce. Non si trasformerà certo in un EMAXX perchè è più alto e meno stabile nelle curve quindi, ma può diventare comunque divertente.
Volendo comprare dagli USA, con i rischi e le spese di spedizione connessi, si andrebbe a pagare il kit circa 140€ e la versione RTR circa 180€.

E anche la Tamiya finalmente è uscita con un nuovo prodotto pronto per il crawling: Toyota Land Cruiser 40
Non sono proprio un esperto ma le performance di quest’ultimo secondo me sono nettamente peggiori dell’auto dell’AXIAL.
Forse però la macchina della Tamiya, con il suo telaio, si presta meglio a realizzare degli “scaler“…

Siti di riferimento:

Mini videocamera con registratore, per automodelli e biciclette: FlyCamOne 2

Thursday, April 10th, 2008 | 970 Views

FlyCamOne, mini telecamera per riprese private o filmati in auto, o riprese nascosteFlyCamOne 2 è la nuova videocamera in miniatura, la seconda versione di un successo nel mondo del modellismo. Una SpyCam se vogliamo, una piccola videocamera (40 x 80 x 14 mm) e dal peso di soli 37 gr, è comoda da usarsi con i nostri modelli radiocomandati elettrici oppure le nostre biciclette elettriche e non. Potremmo quindi realizzare delle riprese aeree con il nostro aereo radiocomandato, oppure riprendere una gara di un campionato RC locale o magari nazionale, riprendere il nostro giretto in moutain bike e insomma

Registra sulle diffusissime SD card (usate nei cellulari e nelle fotocamere digitali) alla risoluzione di 640×480 Pixel a 25 fotogrammi al secondo oppure scatta fotografie in sequenza (una foto a 1280×1024 Pixel). Interessante il fatto che abbia una batteria al litio integrata (da 200 mah) che gli consente di registrare ben 2 ore di video o moltissime foto…diciamo per circa 2 GB.
Se collegata al PC diventa una webcam…ormai tutti hanno in casa una vecchia webcam, quella che stà la a prender polvere fin dal boom delle webcam, quando sembrava che tutti morissero dalla voglia di chattare vedendosi anche in faccia a chilometri di distanza. :-)
La FlyCamOne2 ha integrato un sistema anti-intrusione, detto Spy-Video, con il quale si può attivare automaticamente rilevandoil movimento, nel campo visivo di 5 metri.

Costa intorno ai 60 euro e per le sue dimensioni e funzioni non è poco…ricordiamo comunque che è sempre meglio di quello che un cellulare comune riesce a fare.

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