Veicoli elettrici e veicoli ibridi: modellismo e mobilità ecocompatibile, a basso impatto ambientale. Auto ibride e macchine elettriche, moto e scooter elettrici, biciclette elettriche e Modellismo
E’ stata presentata in Giappone la dNaNo, i primi giorni di marzo, una piccola auto radiocomandata in scala 1/43 che pesa meno di 50 grammi (!), con elevato contenuto tecnologico e alcune caratteristiche veramente interessanti e inedite nel mondo del modellismo. Kyosho è uno di quei produttori di modelli e giocattoli RC da tenere d’occhio, negli ultimi anni ha azzeccato alcuni prodotti come pochi nel mondo…pensate al successone delle MINI-Z, con campionati nati in tutto il mondo e praticamente precursori di tutto il mondo MICRO in generale.
Il sistema radio lavora sui 2.4 Ghz ed è il modelloKT-18 2.4GH, mentre il propulsore è micro motore coreless alimentato da una batteria LiPo da 3.7V130MAh. Quella che a mio parere è la novità più interessante è che ogni dnano è equipaggiata con un transponder che, collegandosi ad un computer, potrà trasmettere in Rete i dati riferiti ad un ID unico, cioè un sistema di telemetria digitale…integrato!
Ogni auto radiocomandata avrà un suo codice identificativo univoco, una specie di targa elettronica.
Uno dei primi modelli che andrà in commercio in Giappone è la Enzo Ferrari 360 Modena, le cui foto in Internet sono veramente bellissime, anche le scocche infatti sono curatissime, ben colorate e dettagliate. Magari poi per le corse ne useremo di più economiche e leggere… Insieme alla 360 Modena verranno da subito commercializzati i seguenti modelli: Murcielago LP640, la Porsche 962C LH, la Mazda 787B. e la Nissan Skyline GT-R.
Questi i dati della Ferrari, per esempio:
Motore: coreless 7mm Lunghezza: 108.9mm
Larghezza: 47.0mAltezza: 27.0mm
Misure delle gomme anteriori: 15mm×12mm×5.5mm Misura delle gomme posteriori: 17mm×12mm×8.0mm
Peso: 40 g
Non sappiamo quando la Kyosho dnano arriverà in USA e poi in Europa, ma questo piccolo gioiello sappiamo almeno che in Giappone ha un costo comunque altino per il momento…in rapporto alle dimensioni sicuramente: circa 150€ Non è però un giocattolo, forse può assomigliarci più di altre micro-auto, come la micro-t della Losi, però ha contenuti tecnici senza eguali.
Mappa personale in Google Maps, con le piste per divertirsi a Roma con monster elettrici e a scoppio o con buggy e auto radiocomandate offroad.
E’ in costruzione e invito TUTTI ad aggiungere nei commenti l’indirizzo di altre piste e anche solo zone aperte con terreno divertente per girare con i monster, sia elettrici che a scoppio. Se non avete l’indirizzo basta un link di Google maps, che poi aggiungerò a questa mappa.
Le meraviglie del volo…la leggerezza dell’aria, la silenziosità di un aereo a propulsione elettrica o ancor meglio la totale assenza di rumore del volo libero, sfruttando le termiche… Mai pensato di comprare un aereo? Di prendere il brevetto di volo?
Ah…troppo costoso? Esatto…sicuramente è un hobby per ricchi, ma almeno è alla portata di molti comprare un bell’aereo radiocomandato, meglio sicuramente se con motore elettrico.
Quelli più piccoli e lenti possono essere fatti volare nei parchi pubblici, nelle zone senza persone che nelle aree verdi più grandi ci sono sempre. Meglio se in giornate con pochissimo vento (meno di 10 km/h)
Quelli più veloci è meglio usarli in aeree dedicati, che possono essere i campi volo ufficiali e relativi aeroclub, o in quegli spazi che per pratica diffusa sono diventati dei campi volo non autorizzati, ma realmente usati ogni week-end da decine di appassionati di volo elettrico o a motore a scoppio.
Per chi ha questi pensieri…iniziamo da alcuni modelli acquistabili subito online, quelli RTF sono Ready To Fly, cioè pronti al volo con al massimo 2 ore di lavoro per il montaggio dei pezzi e la ricarica della batteria, ma le scatole contengono tutto il necessario per volare, come radiocomando, servocomandi, caricabattarie, ecc.: Cosa sono i canali?
Rappresentano le possibilità di manovra del velivolo: 2 sono il minimo per governarlo…cioè gli stessi che hanno i piccoli giocattoli della Silverlit, quindi acceleratore e la possibilità di virare a destra o a sinistra. Nei giocattoli accade tramite la variazione di potenza dei motori, mentre nei aeromodelli con il timone di coda.
Poi possiamo avere altri alettone governabili sul profilo delle ali e sul profilo delle ali della coda.
Più canali si hanno e più potente è il motore e più possibilità si hanno di pilotare nel vento o eseguire manovre…però è anche tutto più difficile! Quindi l’ideale è cominciare da un aereo a 3 canali e poi aggiungere il quarto canale, se possibile, oppure comprare un aereo a 4 canali.
Infine vi lascio con un testo in inglese che, seppure lungo e in lingua non italiana, ha al suo interno praticamente tutto lo scibile relativo alla scelta di un aeromodello per principianti puri (come lo sono io…visto che al momento ho solo un Silverlit x-twin jet!)Getting your first plane? What should you get
If you have an instructor, follow his/her advice as to what to get as your
plane. Getting info here is good, but
discuss it with the instructor before you buy.
An RTF, Ready-To-Fly, typically requires virtually no building. Everything
is built. You attach the wing and perhaps the tail and you are done.
Typical investment of time is 15 minutes to 2 hours. The Aerobird
Challenger is a good example of an RTF plane. http://horizon.hobbyshopnow.com/pro…sp?prod=HBZ3500
RTFs ALWAYS include an installed radio system an may also
include the battery and charger.
ARF vs kit. How are they different? Depends on your definition.
ARFs and kits always require you to buy and install the electronics.
However some of the makers, such as Mountain Models and GWS,
offer select packages that include the kit and the electronics. You still
have to assemble/build, but all the guess work is taken out of what
electronics to buy. This makes it very easy for the first time builder
to get it right. The radio itself is usually not included in these
“complete packages”
Most wood KITS are a box of sticks and sheet parts that are cut from larger
sheets. You glue them together to form the structure then you cover it with
heat shrink film, some other covering, or paint the finished structure.
Build time could run 10-30 hours including gluing, covering and fitting out
with the electronics. The Mountain Models Switchback would be an example. http://www.mountainmodels.com/switchback.php
As an example, Mountain Models wood kits, are typically very complete and
often include the motor, the hardware and the covering material. For some
people, kit building is as much or more fun than flying the planes. If you
want to try your first wood kit, Mountain kits have an outstanding
reputation for ease and completeness. This thread talks about their planes: http://www.rcgroups.com/forums/showthread.php?t=295225
Wood ARFs are typically kits that are already built and covered into major
structures such as fuselage, wings, tail, etc. Here you are doing final
assembly. The Ascent is a good example. http://www.horizonhobby.com/Shop/By…?ProdID=EFL1075
Typical build time is in the 3-10 hour range. Much less time and
much less skill is required. Then you install the electronics.
All foam kits, in my opinion, are more similar to ARFs than they are to wood
kits. They typically consist of large molded pieces that glue or friction
fit together. Typical is 3-10 hours to complete. The Graupner Tipsey is a
good example. http://www.hobby-lobby.com/tipsy.htm
Some foam kits call for covering but the Tipsy, for example, does not.
When required, covering can often be done with tape which can be very easy
for the new builder. So I consider most foam kits to be more ARF than kit.
Multiplex and GWS kits fall into this kit/ARF class and are usually very
complete. As a first step from an RTF, these can be very good choices.
Foam/wood kits are likely to require some stick and sheet assembly, but
typically much less work than an all wood kit. The Mountain Models
SmoothE is a good example. http://www.mountainmodels.com/smoothe.php
The fuselage is wood but the wing is foam. Very easy for the first time
builder to be successful.
There are many other brands that provide very high quality products. I use
these companies as examples because I often recommend their planes.
SPACE
How much space do you have for flying? If you have totally
clear space of at least 600′X600′, about 9 square acres, approx
4-6 squarefootball/soccer fields, then I can recommend one
class o plane.
If your space is more like 200X200 (one square acre or one
soccer field ) then a different plane is in order. If it is
ess than that, different again.
These are my own designations and are based on my subjective
ranking of the sace a new flyer should have when learning on
his own. An experienced fyer can fly faster planes in smaller spaces,
but a new flyer wants to have more space so you are not in a constant
state of panic trying to turn. Now, you
can get above the edges of the field and expand your space,
but if you lose control, you drop in woods, on top of kids or smash
someone’s windshield. If that windshield is in a car is traveling
down a road when you hit the windshield, you could cause an
accident or worse.
So much for space. You get the idea.
I don’t recommend most pretty planes as first planes. They
are too easy to break, too hard to fix and look bad in short
order. There is only one semi-scale plane that has a reputation of being
super tough that I do recommend, the HobbyZone Super Cub.
I don’t recommend two channel R/T or differential thrust
planes, the ones with two motors, so you won’t find any on
the list. If you want one of these, I would suggest the Firebird Commander 2
from HobbyZone or the AeroAce from Air Hogs. They can be very
easy to fly and can be a lot of fun, but they can also be very easy to lose. You
should plan to fly them in calm air when you are first starting or the
wind can just carry them away.
I feel a high wing three channel R/E/T plane is your best choice for a first
plane. R/E/T will require a little more learning than the two channel R/E
planes but is a better choice as a first plane, in my opinion. These use
the same control inputs as more advanced planes and can be flown in
more wind once you have mastered them in calm conditions.
Below I list electric planes for beginners. Some come ready to fly, some are
almost ready to fly (add your own radio gear) and some are kits. All of them are
electric. If you are looking for your
first plane, you should find something here to peak your interest.
If you are totally new to RC Flying, this article may be
helpful.
READY TO FLY STARTER PLANES - Electric Parkflyers
No building - they practically fly right out of the box. These also
glide well so you can thermal soar with them under the right conditions.
SMALL SPACE FLYER
Can fly in 200X200 or even a large gym
Hobbico Red Hawk $70
This is a very low cost 3 channel plane. It is good for low wind conditions.
It is a good value for the price, especially when compared
to the 2 channel planes seen at this price. It looks very much like the
Aerobird Challenger, listed above, but is not as responsive or aerobatic in
stock
form. Select this one on price, not performance. It will get you in the air. http://www2.towerhobbies.com/cgi-bi…?&I=LXKLV8&P=ML
Reports http://www.wattflyer.com/forums/sho…0&postcount=131
ESSENTIAL ADD-ONS AND POINTS TO CONSIDER
When evaluating costs, add the following items to your list.
For the Aerobird, Red Hawk and the Sky Fly buy 1 Spare wing
and tail ($15-25) and an extra battery pack (about $20 each)
The T-Hawk comes with spare wing, tail and two battery
packs, so factor that into the price and you will see it is
closer in price than it first appears.
For the Slo-V, two extra props and 1 gearbox seem to come in
handy as this is a front motor plane and these parts really
take the damage of nose in crashes. Don’t know about other
parts. The others are pushers so props are less at risk. Add that
extra battery pack.
For the Super Cub, get an extra 7 cell battery and a couple
of spare props. (about $30-35 total). No need for a spare
wing right away and you may never need one.
The Easy Star - add-on battery packs should be at least 7
cell 900 MAh 2/3A or 4/5A battery packs, about $25 each. If you have an
8 cell charger you can go to 8 cells, 9.6V, Be sure to check the balance
with the different battery packs.
Chi come me ha provato un aereo monoala o un biplano della Silverlit?
Dopo un annetto di letture su forum prima stranieri e poi anche italiani, mi son deciso a infilare in un ordine di pezzi per il mio monster RC (l’e-maxx della Traxxas) un piccolo, rosso ed economico X-twin modello JET. Non siamo propriamente nell’ambito dell’aeromodellismo elettrico…ma poco ci manca.
Perchè il modello JET di questo piccolo aereo? Perchè a Roma tira sempre il cosiddetto “ponentino”, insomma quasi mai abbiamo una condizione di assenza di vento e allora mi son deciso a provare a volare con un aereo che potesse “tagliare” il vento un po’ più facilmente degli altri modelli X-twin. Sono tutti ottimi modellini, con 2 piccolissimi motori elettrici dietro le ali e un piccolo timone sulla coda. E funziona tutto in modo proporzionale, quindi in volo…appunto si vola, non si tirano in aria per vederli andar giù, ma si riescono a far volare perchè si basano su ottime superfici alarie peso ridottissimo. In pratica con un po’ di vento non dovete neanche provare a farli volare…oppure per curiosità tirateli controvento con le mani, a motori spenti e vedete che fine fanno. Se il vento se li porta in giro per 20 metri è meglio lasciarli spenti quei motorini…altrimenti una volta preso quota il vostro piccolo aereo radiocomandato ve lo ritrovate su qualche albero!
Comunque…chi avesse uno di questi piccoli gioielli della tecnica potrà beneficiare di un alcuni progetti da realizzare con materiali vari, primi fra tutti il FOAM, insomma il polistirolo “figo”, quello ad uso modellistico, più resistente agli urti…e un po’ più costoso. Con questi disegni potrete divertirvi a smembrare il vostro aeromodello Silverlit, montandone i pezzi su qualcosa fatto con le vostre mani e provare a farlo volare.
Alcuni progetti sono più “volabili”, altri meno…ma tutti realizzati con pezzi di modelli Aero Ace o XTwin
Ottimi i primi voli con questo x-twin della Silverlit, confermo che un minimo di vento è gestibile…ma veramente pochissimo, no so quantificarlo ma se volete provare a volare fatelo in spazi molto aperti…altrimenti rischiate di ritrovarvi, lancando l’aereo controvento, con il piccolo pezzo di polistirolo a 100 metri dietro di voi in 2-3 secondi.
Gli SCALER sono automodelli radiocomandati non solo in scala, ma con l’obiettivo di essere più realistici possibile nelle forme, nelle proporzioni, nei colori, negli accessori.
Devono quindi essere una chiara rappresentazione di veicoli realmente esistenti. Anche se non è un vincolo, per una serie di motivi sono abitualmente in scala 1/10 o 1/12, quindi per capirci lunghi da 30 a 50 cm. Attenzione va riposta alla larghezza di questi fuoristrada, perchè spesso sono venduti con la possibilità di essere “stesi”, cioè abbassati, per dare maggiore stabilità nelle curve, però questo finisce per alterare la proporzione fra altezza e larghezza, allontandole da quelle realistiche. Stessa attenzione quindi per i cerchi con l’offset, perchè quasi sempre creano lo stesso effetto. Quindi in linea di massima gli ammortizzatori vanno tenuti al massimo dell’altezza, il veicolo al massimo dell’altezza (attacco degli ammortizzatori alle torri e ai bracci) e niente offset nei cerchioni. Pensate ad esempio ad un classico E-Maxx della Traxxas (Monster RC elettrico 4×4), così come esce dal negozio non sembra un veicolo vero in miniatura, le ruote sono assolutamente enormi rispetto alla carrozzeria (body) ed escono troppo dalla sagoma.
I paraurti fanno sempre la loro figura…si può usare il fil di ferro per crearne di particolari
Roll Bar, nelle jeep c’è sempre, soprattutto se sono 2 posti senza tetto. Meglio nero o argento, il metallo colorato esiste ma non è molto realistico
I finestrini mezzi abbassati, se avete l’interno “dettagliato” con sedili e tutto, danno un tocco di realismo
una targa dietro e magari anche davanti, non guasta assolutamente. Si può realizzare con pezzi di plastica qualsiasi verniciati e con dei trasferibili con numeri e lettere, oppure acquistare il kit completo online!
per le auto scala 1/10 o anche 1/8 è possibile comprare per pochi euro un blister di pezzi della Tamiya, esattamente del notissimo modello “wild willy” (Tamiya L-parts 58242 - su TowerHobbies # lxsk57)
la parte inferiore della carrozzeria, quella che normalmente non è visibile ma che in alcune foto s’intravede e con il modello in mano si vede benissimo, può essere verniciata di nero. Il nero come colore ultimo sulla scocca in lexan scurisce il colore originale, è vero, ma di poco e comunque ha questo doppio risultato di rendere più verosimile la carrozeria.
Volete mettere ua classica quanto amerrrricana cassetta-frigo sul tetto o meglio dientro sul pianale aperto di un pick up? Prendete qualcosa di squadrato in plastica morbida, ad esempio una bottiglietta di pasticche, tagliatele il collo, coprite il buco con un nastro adesivo e poi pitturate di 2 colori. Solitamente la parte sopra, il coperichio, è bianca.
Need a sleeping bag?Get a peice of webbing,cut it to size and wrap it up.Make secure straps with thread or tape.Tow ropes and regular rope? Use nylon and put heat shrink around the ends.I use a thicker nylon for my tow line and a smaller one for etc.You can find pretty much all this stuff around your house.
Infine ecco qualche link utile per comprare pezzi già pronti e “scalati” a dovere. Non tutto va bene…meglio verificare prima le dimensioni del prodotto (mini-prodotto ) e poi le dimensioni desiderate rispetto al mezzo che abbiamo di fronte.
pezzi vari, accessori di tutti i tipi, specialmente di tipo militare