Archivio della categoria ‘In commercio’

Smart ForTwo MHD, ibrida DOVE??? (City car ibride…forse)

Wednesday, May 14th, 2008 | 1,120 Views

Smart MHD, più economica della Diesel CDILa Smart MHD (micro hybrid drive) è un’auto ibrida?
Secondo me non lo è…almeno nel comune senso del termine “ibrido”.
Usiamo il termine ibrido per identificare veicoli che sfruttano 2 sistemi differenti di propulsione, ad esempio elettrico e termico, quindi a combustione interna, come i motori a scoppio, quindi ad esempio la Toyota Prius è un’auto ibrida.
In questa nuova Smart dov’è il secondo sistema di propulsione???
Nella Smart Micro Hybrid Drive “Non appena si frena o si raggiunge una velocità inferiore a 8 km/h, il sistema mhd spegne il motore. Quando il traffico riparte, è sufficiente rilasciare il pedale del freno per riavviare immediatamente il motore “. Questo riduce i consumi del’8%…a proposito…nelle pubblicità si dice sempre che con qualsiasi nuovo sistema si “abbattono” i consumi…e poi questi diminuiscono del 5-10%…questo è un tipico linguaggio pubblicitario che a mio parere andrebbe limitato. Abbattare significa far crollare e una diminuzione del 10% non può certo essere un crollo!
E non leggo nulla di motori elettrici a spingere l’auto…

Comunque le prestazioni rimangono rispettabili, con 145 km/h di velocità massima (credo sempre autolimitata come le sorelle maggiori) e 0-100 in 13 secondi.

La Smart fortwo MHD consuma ancor meno della Smart CDI? NO, questo è l’assurdo.
Questa Smart consuma invece 4,3 l/100 km (La CDI solo 3,3), quindi meno della sorella “normale”, com’è vero che anche le emissioni di Co2 sono più basse, siamo nell’ordine dei 103 g/km, ma comunque più alti della CDI, che ne emette solo 88. Questi dati sono pubblicati qui sul sito ufficiale.
Ed è anche vero, come ho scritto più volte, che il sistema “start e stop” che permette di spegnere la macchina in sosta e riaccenderla immediatamente prima di ripartire è un sistema semplice e geniale che addirittura renderi obligatorio sulle auto. Se una cosa può far risparmiare denaro, petrolio, salute senza contro-indicazioni, andrebbe reso uno standard per tutte le vetture di nuova immatricolazione.
Quindi…una city car con consumo basso esisteva…appunto la Smart Diesel, e continua ad essere in listino. Invece l’altra auto è semplicemente una Smart normale con un sistema ottimo…solo che allora sarebbe intelligente togliere dal listino una 1000 cc che consuma troppo, visto che abbiamo un modello uguale che con l’aggiunta di un sistemino tecnologico consuma meno. E anzi…aggiungo che visti i consumi del nuovo modello di Smart da 1000 cc., tornerei indietro a riesumare un motore più leggere e parco di consumi, come il vecchio 700 turbo. Non dico lo stesso che magari soffriva di altri problemini…ma fare un’auto con qualche cavallo in più ma anche dal consumo maggiore NON HA SENSO per una city car da 2 posti che deve viaggiare in città il 99% del tempo!!!

Quindi ricordo che la Smart MHD NON è un’auto ibrida.

Ecologycar, 3 macchinine tanto carine. Ibride.

Friday, February 22nd, 2008 | 330 Views

Belline le 3 piccole auto a 2 posti (Pepper, Viva e 3nd) nel sito EcologyCar, anche se credo sia più corretto parlare di “quadricicli leggeri“, veicoli con alcune limitazioni, ad esempio non possono andare in autostrada e peccato che il sia fatto così male che non si capisca nulla, o quasi.
Qualche foto c’è, disordinate, ma ci sono e alcune anche fatte bene. Sembrano i classici “cinquantini” che guidano i ragazzi a 14 anni e le persone a cui hanno tolto la patente perchè hanno perso tutti i punti per ripetute violazioni del codice della strada. I grandi centri urbani come Roma e Milano ne sono ricchi, tanto quanto di Smart, più o meno.
Sono comunque delle auto ibride, con un’autonomia decente (150 km dichiarati) con il solo motore elettrico, che sale invece a 1500 km se si utilizza anche il motore endotermico a GPL. Questo entra automaticamente in funzione quando le batterie hanno autonomia inferiore al 30%. Insomma le caratteristiche non sembrano malvagie…
Non pagano tasse di circolazione (bollo) per 5 anni
e possono girare in tutti i centri cittadini, con e senza blocco del traffico. Possono essere guidate fin dai 14 anni (velocità e potenza limitate), con il patentino A dai 16 anni e poi dai 18 possono essere portate nella loro versione più potente (si fa per dire…) che permette a queste piccole auto di raggiungere gli 85 km/h. Il materiale plastico è riciclato (circa 1500 bottiglie di plastica per auto)

Prezzi? Non si sa, però su un forum qualcono ha scritto 11.600€ esclusi incentivi regionali
Concessionari, magari per vederle dal vivo o provarle? Non si sa
Quante ne hanno vendute e dove? Non si sa
Accessori ne esistono? Non si sa
Prove di qualche rivista di settore o anche solo online? Non si sa

In pratica il sito sembra più uno scherzo che una cosa seria…sembra una pagina di un venditore di Ebay! :-)
Io credo esistano, voi ne avete vista in giro qualcuna?

Losi Raminator Monster Truck, micro monster 1/36

Thursday, February 14th, 2008 | 964 Views

Il Raminator della LOSI, il micro monster scala 1/36!Nuova creatura dalla LOSI, grandissimo? No!
…ormai che le grandi auto RC hanno fatto la loro storia…anche in USA, incredibile vero? :-)
Losi presenta il RAMINATOR, un micro monster in scala 1/36, fratello delle già note e apprezzate Micro-t, Micro Baja e Micro desert truck. Come potete vedere dal video è leggermente più grande del Micro-t, ma di poco. Sicuramente è un po’ più alto e anche grazie alle sue ruotone ha la possibilità di superare ostacoli un po’ più grandi ed essere usato con più libertà anche su terrene più accidentati rispetto alle altre 1/36, che in effetti erano quasi limitate all’utilizzo su asfalto, moquette e sulle piastrelle di casa. Ottima operazione anche dal punto di vista del marketing, grazie alla licenza ufficiale DODGE. Forse con questo in effetti, data anche la minore guidabilità tipica di tutti i monster, sarà più difficile fare del “desk driving”. :-)
Ha i suoi begli ammortizzatori indipendenti, piccolini, moscetti e plasticosi, ma sono li e fanno il loro lavoro, come ha anche sterzo e acceleratore proporzionale, proprio come le auto RC tipiche del modellismo. Insomma è piccolino, sembra più giocattoloso di altri automodelli radiocomandati “modellistici”, però costa più di un giocattolo perchè è meglio di qualsiasi altra piccola auto giocattolo, che oltretutto se guardate in giro costano solo 30-40 euro in meno, ma vanno MOLTO peggio, le batterie durano molto meno, soprattutto se si rompono NON esistono i pezzi di ricambio!
Lo trovate al momento solo in USA, al prezzo di 90-100 dollari, giusto una decina in più delle altre creaturine Losi, perchè è un prodotto nuovo.

raminator-dodge-monster-truck.jpgE’ un RTR, cioè come le altre macchine radiocomandate “micro” è pronto per giocare, cioè Ready To Run, con tutto incluso…e come le altre anche per questo piccolo monster RC sono comprese le batterie dell’auto con il caricabatterie rapido e addirittura le stilo ricaricabili del radiocomando! :-O

Le specifiche, che lascio in inglese perchè semplicissime, sono queste:

Type:Micro Monster Truck
Scale:1/36
Length:
6.1” (155mm)
Width:Track Width 4.2” (107mm)
Wheelbase:3” (76mm)
Weight:4.53 oz (129 g)
Suspension:4-wheel independent
Tire Type:Rubber with monster truck pattern
Radio:27MHZ AM pistol
Batteries:4.8V 150mAh Ni-MH (included)
Charger:Portable Peak charger (included)
Kit/RTR:RTR
Shock Type:Coil-over friction damper
Body:Officially licensed, completely detailed, Raminator Monster Truck Body

Litus Maris, mobilità ecologica sulle vie d’acqua

Sunday, February 10th, 2008 | 259 Views

Mi ha scritto, o meglio ha provato a farsi vedere qui su Guido Elettrico attraverso un commento, la Litus Maris.
A parte la scelta del modo…un po’ “pecione” direbbero a Roma, la Litus Maris è un’azienda che si occupa dello studio, realizzazione e gestione di percorsi ecologici sulle vie d’acqua. Non solo…è in grado di progettare e costruire pontili a basso impatto ambientale, in Larice e Abete trattati.
Nel sito troviamo soprattutto le e-boat e il sun carpet, 2 idee molto carine per girare per fiumi, laghi e laghetti senza inquinare e senza fare il minimo rumore. Non solo…il sistema “a traino, anche se strano a vedersi, è adattissimo allo scopo, perchè evita ai passeggeri di avere un ingombrante tetto sulla testa, come invece spesso troviamo su altre imbarcazioni elettriche. Questo tipo di battelli elettrici possono portare fino a 20 persone e sono utilizzate già da tre anni nelle Saline di Cervia dove hanno già trasportato più di 18.000 visitatori.
Sappiamo tutti quant’è importante il silenzio ad esempio nei parchi naturali, per poter ammirare e fotografare da vicino le specie animali, per fare ad esempio birdwatching, quindi ottimo, mi piacerebbe trovare qualcosa del genere in mio prossimo viaggio! ;-)
Queste barche elettriche sono dalla Litus Maris commercializzate, rivendute, non prodotte. Le importano, affiancando le aziende o gli enti pubblici nella gestione di itinerari turistici sulle via d’acqua, eventualmente forniscono anche queste imbarcazioni. Al momento non sono visibili informazioni dettagliate, utili in effetti forse più al privato che all’ente pubblico, mancano cioè dimensioni, pesi, misure, potenze…e prezzi, già che ci siamo. Molto probabilmente le vedremo a breve, il sito è in continuo aggiornamento.

Honda Civic ibrida…auto funzionale a 3 volumi

Wednesday, December 26th, 2007 | 1,406 Views

Honda Civic Ibrida BLUPotrei stupirvi con gli effetti speciali del meraviglioso e stiloso sito HONDA ITALIA…ma essendo tutto in flash non vi posso mandare direttamente alla pagina relativa alla Honda Civic Hybrid:-(
per cui non vi resta che seguire il percorso:

www.honda.it -> ShowRoom -> selezionare la Civic Ibrida (Tecnologia all’avanguardia e rispetto per l’ambiente)

Quest’auto ibrida dell’Honda è interessante…non è un progetto nuovissimo, ma rispetto ai soliti veicoli ibridi soltanto in versione prototipo abbiamo la possibilità realre di acquistarla…e non è poco!
honda_civic_ima_hybrid_ff_5.jpg Sicuramente è meno interessante dal punto di vista estetico rispetto alla ottava edizione della Civic a 2 volumi, sia fuori che dentro, come interni.
La nuova Honda Civic, l’ultimo modello di CIVIC, quella che ormai vediamo in strada da un paio di anni e che veramente ha fatto fare un salto generazionale al modello CIVIC è diversa, un’altra cosa!
Questa Honda Civic Hybrid è una familiare classica a 3 volumi come sempre meno ne incrontriamo tutti i giorni, molto meno sportiva e “cattiva” rispetto alla sorella minore (per dimensioni), meno particolare, meno giovanile, meno futuristica nella forma…MA sicuramente più futuristica nella tecnologia e nella sostanza.

Usa il sistema IMA (Integrated Motor Assist) e il suo consumo medio si avvicina a quello della Prius, come sempre presa come paragone per tutte le ibride: 4,6 litri/100 km (quello della Prius è di 4,3 ).

E’ mossa da due propulsori: un 4 cilindri in linea i-VTEC a benzina da 1,4 litri di cilindrata con una potenza di 95 CV e una per una coppia massima di 123 Nm a 4.600 giri/min.
A questo si affianca un motore elettrico denominato appunto IMA (Integrated Motor Assist) in grado di aggiungere altri 20 cavalli di potenza, garantendo alla vettura anche una coppia di 167 Nm a 2.500 giri/min.
Qual’è la “filosofia” di sfruttamento della propulsione elettrica? Il motore elettrico ha lo scopo di servire da supporto al normale propulsore a combustione, entrando in funzione solo in momenti particolari.
Ad esempio quando l’auto è ferma, ad esempio nella sosta ai semafori, il motore classico si ferma totalmente, così come nella marcia constante a bassa velocità, ad esempio nel traffico di una tangenziale o di una statale. In partenza e in accelerazione i 2 motori funzionano insieme ed infine in fase di “decelerazione” il motore elettrico recupera energia e carica la batteria.
Tutto questo con l’assistenza dell’ottimo cambio CVT, che grantisce soprattuto un grande confort di marcia.

Le sue misure: 4545 mm in lunghezza, 1750 mm in larghezza e 1430 mm di altezz.

La prestazioni della Honda Civic Hybrid non sono malvage, assolutamente: 185 km/h di velocità massima e 12,1 secondi nel classico 0-100 km/h. Non si può ricaricare alla normale 220, quindi la batteria di cui è fornita, coperta da garanzia per 8 anni o 160.000 km, viene ricaricata nel moto dell’auto, dall’alternanza di fasi di spegnimento del motore elettrico e della ricarica grazie anche al recupero dell’energia frenante.

Concludiamo con il prezzo di listino: 24.551 euro

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