Archivio della categoria ‘In commercio’

ZERO X, Blade XT, Quantya: moto da cross elettriche

Tuesday, June 17th, 2008 | 230 Views

Moto ZERO X elettricaZero X, in vendita in USA
Prezzo in USA: circa 7.000$
Sembra che uno dei primi acquirenti della Zero X sia stato Larry Page di Google. :-)

  • Potenza: 20 Cv
  • autonomia: circa 60 km
  • tempo di ricarica: 3 ore
  • peso: 54,4 kg

blade-xt.jpgBlade XT (in vendita in UK)
Prezzo in UK: circa 7.000£

  • Potenza: 26 Cv (19.2 Kw)
  • autonomia: circa 60 km
  • tempo di ricarica: 2 ore
  • peso: 90 kg

track-quantya-elettrica.jpg

Quantya (svizzera, ma distribuita e venduta anche in Italia!)
Ne esiste anche una versione STRADA, omologata TUV e quindi può essere targata in Italia.
Prezzo in Italia: circa 7.000€

  • Potenza: 19 Cv (14 Kw)
  • autonomia: 40-100 km
  • tempo di ricarica: 2 ore
  • peso: 89 kg

Tutte queste moto sono più grandi delle PIT BIKE ma più piccole di una moto da cross a benzina, simili come prestazioni ad un 250 cc (forse non da competizione…)
La Quantya è quella che più si avvicina ad una moto “normale”, con tanti indubbi vantaggi, non ultimo il fatto di poterla comprare direttamente in Italia, con garanzia…
Anche se i prezzi non sono bassi…non come gli scooter “cinesini” tanto pubblicizzati anche in Italia, sappiate che esiste non solo il risparmio dei 5 anni di bollo, ma il contributo statale all’acquisto del 30% fino ad un massimo di 1000€! :-)

Scooter elettrici in vendita, breve carrellata di Ciclomotori elettrici

Sunday, June 15th, 2008 | 304 Views

Scooter elettrico economicoOgni tanto mi arrivano email con richieste specifiche, difficile rispondere a tutte, però la maggior parte chiede info sull’acquisto di uno scooter elettrico economico (non il maxi scooter Vectrix, per capirci…), di motorini elettrici (un po’ tutti li paragonano come prestazioni ai “50 cc” anche se ormai lentamente si stanno differenziando, in meglio).
Importante a mio parere anche il paragone con gli scooter normali, a scoppio, perchè si può scoprire come, per le proprie esigenze e abitudini, sia proprio quello elettrico lo scooter più economico in assoluto sul mercato!

Eccone qualcuno, tutti molto simili e di provenienza orientale…quindi occhio alla qualità costruttiva, aspettatevela ai minimi sindacali…:

  • IO E-scooter 1500 GT, identico all’e-c0 909
    Motore 1,5Kv
    Batterie: Gel/silicio 4X12V 38Ah
  • EKev b 500
    Espressamente indicato per terreni SOLO pianeggianti…visto che ha un motore di potenza limitatissima, solo 500w.
    Insomma è una lumaca VERA.
    Batterie
    Pb/gel 4 x 12V. 18Ah (asportabili)+
  • Xideco Sport EX-EB 700W
    Discorso simile al precedente…potenza veramente limitata…tanto che indicano come peso MASSIMO del conducente 80 kg…
  • TM-300 (video presentazione)
    Ruote troppo piccole per l’uso in città, sia come raggio che come larghezza
    motore 2.5 Kw
    batteria 40AH/48V
  • E-MAX 110S
    Motore 4.0 Kv
    Batterie Gel/silicio 4 x 12v/60Ah
  • Ciak Elettrico (non metto il link perchè qualcuno lo vende…è vero, ma a quanto mi risulta non è più in listino sul sito ufficiale Malaguti e sembra non sia prodotto da quasi 3 anni…)

Meno modelli e motorizzazioni, e più auto ibride/elettriche?

Friday, June 13th, 2008 | 96 Views

Mi domando…e vi domando…
Se ci guardiano intorno nel traffico delle città ci sono migliaia di auto di modelli differenti (spesso con una sola persona a bordo…1,5 tonnellate per spostare 80 kg di peso…ma questa e’ un’altra storia…), ognuna non solo ha sigle diverse sul didietro, ma la vediamo anche esteticamente differenti in qualche particolare.
Se compriamo una rivista di motori di quelle con il listino nella parte finale…oggi questa parte è costituita da centinaia di pagine, alle volte è anche il 50% dell’intera rivista, di cui la parte “di contenuto” è già al 50% e anche oltre piena di pubblicità.
E se sfogliamo quest’ultima parte, i listini delle varie case automobilistiche, vediamo che non solo ognuna ha TUTTI i segmenti di autovettura nel catalogo (le eccezioni sono rarissime…mi vengono in mente FERRARI, PORCHE e poche altre…pensate che anche la Jaguar stà facendo una “piccola” di lusso…) e ogni modello di macchina è proposto con differenti allestimenti interni ed esterni, con motori a benzina, diesel, flexifuel, bipower, metano, gpl, con i sedili di pelle cucita a mano e firmata da qualche stilista internazionale, e via discorrendo.

Ma per produrre tutte queste auto diverse è NECESSARIO, il mercato lo richiede veramente? Quanti modelli “strani” vengono venduti realmente? Le differenze di motorizzazione, fra il 1300 e il 1500 a benzina, fra il 1600 diesel con o senza il filtro antiparticolato (FAP) sono così importanti da dover tenere in catalogo tutte le motorizzazioni??? I clienti non riuscirebbero a orientarsi anche con meno motori sotto il cofano fra cui scegliere?
Io credo sia un’operazione di marketing, per creare e far viaggiare la notizia sui giornali, nelle press release, su Internet, nel word of mouth…
E invece non potrebbero evitare di fare, ad esempio, 21 modelli di Citroen C1 (dico 21 e di questi nessuno ibrido o elettrico!!!) o 51 modelli di BMW serie 3, e con il risparmio nella catena produttiva concentrarsi per produrre e vendere ad un prezzo più basso della media, un’auto ibrida city-car o di medie dimensioni o anche berlina o anche un SUV o anche una jeep, basta che sia ibrida con un motore a combustione da pochi cavalli, a supporto?
Il “battage” nei media non potrebbe avere un miglior riscontro rispetto a quello prodotto da 2 “nuovi” modelli, quello PIC-NIC “rosso a scacchi blu” e quello “delux” con brillantini sul cambio e sul volante???

E’ un’idea tanto strana?

Bicicletta elettrica piaggio ALBATROS

Monday, May 19th, 2008 | 79 Views

E’ fuori produzione, attualmente la PIAGGIO NON PRODUCE O COMMERCIALIZZA biciclette elettriche, ne a pedalata assistita ne di altra tipologia.
Un modello conosciuto è l’ALBATROS, di cui ancora si trovano degli esemplari usati nei vari mercatini, qui le foto della Piaggio Albatros

Smart ForTwo MHD, ibrida DOVE??? (City car ibride…forse)

Wednesday, May 14th, 2008 | 405 Views

Smart MHD, più economica della Diesel CDILa Smart MHD (micro hybrid drive) è un’auto ibrida?
Secondo me non lo è…almeno nel comune senso del termine “ibrido”.
Usiamo il termine ibrido per identificare veicoli che sfruttano 2 sistemi differenti di propulsione, ad esempio elettrico e termico, quindi a combustione interna, come i motori a scoppio, quindi ad esempio la Toyota Prius è un’auto ibrida.
In questa nuova Smart dov’è il secondo sistema di propulsione???
Nella Smart Micro Hybrid Drive “Non appena si frena o si raggiunge una velocità inferiore a 8 km/h, il sistema mhd spegne il motore. Quando il traffico riparte, è sufficiente rilasciare il pedale del freno per riavviare immediatamente il motore “. Questo riduce i consumi del’8%…a proposito…nelle pubblicità si dice sempre che con qualsiasi nuovo sistema si “abbattono” i consumi…e poi questi diminuiscono del 5-10%…questo è un tipico linguaggio pubblicitario che a mio parere andrebbe limitato. Abbattare significa far crollare e una diminuzione del 10% non può certo essere un crollo!
E non leggo nulla di motori elettrici a spingere l’auto…

Comunque le prestazioni rimangono rispettabili, con 145 km/h di velocità massima (credo sempre autolimitata come le sorelle maggiori) e 0-100 in 13 secondi.

La Smart fortwo MHD consuma ancor meno della Smart CDI? NO, questo è l’assurdo.
Questa Smart consuma invece 4,3 l/100 km (La CDI solo 3,3), quindi meno della sorella “normale”, com’è vero che anche le emissioni di Co2 sono più basse, siamo nell’ordine dei 103 g/km, ma comunque più alti della CDI, che ne emette solo 88. Questi dati sono pubblicati qui sul sito ufficiale.
Ed è anche vero, come ho scritto più volte, che il sistema “start e stop” che permette di spegnere la macchina in sosta e riaccenderla immediatamente prima di ripartire è un sistema semplice e geniale che addirittura renderi obligatorio sulle auto. Se una cosa può far risparmiare denaro, petrolio, salute senza contro-indicazioni, andrebbe reso uno standard per tutte le vetture di nuova immatricolazione.
Quindi…una city car con consumo basso esisteva…appunto la Smart Diesel, e continua ad essere in listino. Invece l’altra auto è semplicemente una Smart normale con un sistema ottimo…solo che allora sarebbe intelligente togliere dal listino una 1000 cc che consuma troppo, visto che abbiamo un modello uguale che con l’aggiunta di un sistemino tecnologico consuma meno. E anzi…aggiungo che visti i consumi del nuovo modello di Smart da 1000 cc., tornerei indietro a riesumare un motore più leggere e parco di consumi, come il vecchio 700 turbo. Non dico lo stesso che magari soffriva di altri problemini…ma fare un’auto con qualche cavallo in più ma anche dal consumo maggiore NON HA SENSO per una city car da 2 posti che deve viaggiare in città il 99% del tempo!!!

Quindi ricordo che la Smart MHD NON è un’auto ibrida.

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