Belline le 3 piccole auto a 2 posti (Pepper, Viva e 3nd) nel sito EcologyCar, anche se credo sia più corretto parlare di “quadricicli leggeri“, veicoli con alcune limitazioni, ad esempio non possono andare in autostrada e peccato che il sia fatto così male che non si capisca nulla, o quasi.
Qualche foto c’è, disordinate, ma ci sono e alcune anche fatte bene. Sembrano i classici “cinquantini” che guidano i ragazzi a 14 anni e le persone a cui hanno tolto la patente perchè hanno perso tutti i punti per ripetute violazioni del codice della strada. I grandi centri urbani come Roma e Milano ne sono ricchi, tanto quanto di Smart, più o meno.
Sono comunque delle auto ibride, con un’autonomia decente (150 km dichiarati) con il solo motore elettrico, che sale invece a 1500 km se si utilizza anche il motore endotermico a GPL. Questo entra automaticamente in funzione quando le batterie hanno autonomia inferiore al 30%. Insomma le caratteristiche non sembrano malvagie…
Non pagano tasse di circolazione (bollo) per 5 anni e possono girare in tutti i centri cittadini, con e senza blocco del traffico. Possono essere guidate fin dai 14 anni (velocità e potenza limitate), con il patentino A dai 16 anni e poi dai 18 possono essere portate nella loro versione più potente (si fa per dire…) che permette a queste piccole auto di raggiungere gli 85 km/h. Il materiale plastico è riciclato (circa 1500 bottiglie di plastica per auto)
Prezzi? Non si sa, però su un forum qualcono ha scritto 11.600€ esclusi incentivi regionali Concessionari, magari per vederle dal vivo o provarle? Non si sa Quante ne hanno vendute e dove? Non si sa Accessori ne esistono? Non si sa Prove di qualche rivista di settore o anche solo online? Non si sa
In pratica il sito sembra più uno scherzo che una cosa seria…sembra una pagina di un venditore di Ebay!
Io credo esistano, voi ne avete vista in giro qualcuna?
Nuova creatura dalla LOSI, grandissimo? No!
…ormai che le grandi auto RC hanno fatto la loro storia…anche in USA, incredibile vero?
Losi presenta il RAMINATOR, un micro monster in scala 1/36, fratello delle già note e apprezzate Micro-t, Micro Baja e Micro desert truck. Come potete vedere dal video è leggermente più grande del Micro-t, ma di poco. Sicuramente è un po’ più alto e anche grazie alle sue ruotone ha la possibilità di superare ostacoli un po’ più grandi ed essere usato con più libertà anche su terrene più accidentati rispetto alle altre 1/36, che in effetti erano quasi limitate all’utilizzo su asfalto, moquette e sulle piastrelle di casa. Ottima operazione anche dal punto di vista del marketing, grazie alla licenza ufficiale DODGE. Forse con questo in effetti, data anche la minore guidabilità tipica di tutti i monster, sarà più difficile fare del “desk driving”.
Ha i suoi begli ammortizzatori indipendenti, piccolini, moscetti e plasticosi, ma sono li e fanno il loro lavoro, come ha anche sterzo e acceleratore proporzionale, proprio come le auto RC tipiche del modellismo. Insomma è piccolino, sembra più giocattoloso di altri automodelli radiocomandati “modellistici”, però costa più di un giocattolo perchè è meglio di qualsiasi altra piccola auto giocattolo, che oltretutto se guardate in giro costano solo 30-40 euro in meno, ma vanno MOLTO peggio, le batterie durano molto meno, soprattutto se si rompono NON esistono i pezzi di ricambio!
Lo trovate al momento solo in USA, al prezzo di 90-100 dollari, giusto una decina in più delle altre creaturine Losi, perchè è un prodotto nuovo.
E’ un RTR, cioè come le altre macchine radiocomandate “micro” è pronto per giocare, cioè Ready To Run, con tutto incluso…e come le altre anche per questo piccolo monster RC sono comprese le batterie dell’auto con il caricabatterie rapido e addirittura le stilo ricaricabili del radiocomando! :-O
Le specifiche, che lascio in inglese perchè semplicissime, sono queste:
Mi ha scritto, o meglio ha provato a farsi vedere qui su Guido Elettrico attraverso un commento, la Litus Maris.
A parte la scelta del modo…un po’ “pecione” direbbero a Roma, la Litus Maris è un’azienda che si occupa dello studio, realizzazione e gestione di percorsi ecologici sulle vie d’acqua. Non solo…è in grado di progettare e costruire pontili a basso impatto ambientale, in Larice e Abete trattati.
Nel sito troviamo soprattutto le e-boate il sun carpet, 2 idee molto carine per girare per fiumi, laghi e laghetti senza inquinare e senza fare il minimo rumore. Non solo…il sistema “a traino“, anche se strano a vedersi, è adattissimo allo scopo, perchè evita ai passeggeri di avere un ingombrante tetto sulla testa, come invece spesso troviamo su altre imbarcazioni elettriche. Questo tipo di battelli elettrici possono portare fino a 20 persone e sono utilizzate già da tre anni nelle Saline di Cervia dove hanno già trasportato più di 18.000 visitatori.
Sappiamo tutti quant’è importante il silenzio ad esempio nei parchi naturali, per poter ammirare e fotografare da vicino le specie animali, per fare ad esempio birdwatching, quindi ottimo, mi piacerebbe trovare qualcosa del genere in mio prossimo viaggio!
Queste barche elettriche sono dalla Litus Maris commercializzate, rivendute, non prodotte. Le importano, affiancando le aziende o gli enti pubblici nella gestione di itinerari turistici sulle via d’acqua, eventualmente forniscono anche queste imbarcazioni. Al momento non sono visibili informazioni dettagliate, utili in effetti forse più al privato che all’ente pubblico, mancano cioè dimensioni, pesi, misure, potenze…e prezzi, già che ci siamo. Molto probabilmente le vedremo a breve, il sito è in continuo aggiornamento.
Potrei stupirvi con gli effetti speciali del meraviglioso e stiloso sito HONDA ITALIA…ma essendo tutto in flash non vi posso mandare direttamente alla pagina relativa alla Honda Civic Hybrid…
per cui non vi resta che seguire il percorso:
www.honda.it -> ShowRoom -> selezionare la Civic Ibrida (Tecnologia all’avanguardia e rispetto per l’ambiente)
Quest’auto ibrida dell’Honda è interessante…non è un progetto nuovissimo, ma rispetto ai soliti veicoli ibridi soltanto in versione prototipo abbiamo la possibilità realre di acquistarla…e non è poco! Sicuramente è meno interessante dal punto di vista estetico rispetto alla ottava edizione della Civic a 2 volumi, sia fuori che dentro, come interni.
La nuova Honda Civic, l’ultimo modello di CIVIC, quella che ormai vediamo in strada da un paio di anni e che veramente ha fatto fare un salto generazionale al modello CIVIC è diversa, un’altra cosa!
Questa Honda Civic Hybrid è una familiare classica a 3 volumi come sempre meno ne incrontriamo tutti i giorni, molto meno sportiva e “cattiva” rispetto alla sorella minore (per dimensioni), meno particolare, meno giovanile, meno futuristica nella forma…MA sicuramente più futuristica nella tecnologia e nella sostanza.
Usa il sistema IMA (Integrated Motor Assist) e il suo consumo medio si avvicina a quello della Prius, come sempre presa come paragone per tutte le ibride: 4,6 litri/100 km (quello della Prius è di 4,3 ).
E’ mossa da due propulsori: un 4 cilindri in linea i-VTEC a benzina da 1,4 litri di cilindrata con una potenza di 95 CV e una per una coppia massima di 123 Nm a 4.600 giri/min.
A questo si affianca un motore elettrico denominato appunto IMA (Integrated Motor Assist) in grado di aggiungere altri 20 cavalli di potenza, garantendo alla vettura anche una coppia di 167 Nm a 2.500 giri/min.
Qual’è la “filosofia” di sfruttamento della propulsione elettrica? Il motore elettrico ha lo scopo di servire da supporto al normale propulsore a combustione, entrando in funzione solo in momenti particolari.
Ad esempio quando l’auto è ferma, ad esempio nella sosta ai semafori, il motore classico si ferma totalmente, così come nella marcia constante a bassa velocità, ad esempio nel traffico di una tangenziale o di una statale. In partenza e in accelerazione i 2 motori funzionano insieme ed infine in fase di “decelerazione” il motore elettrico recupera energia e carica la batteria.
Tutto questo con l’assistenza dell’ottimo cambio CVT, che grantisce soprattuto un grande confort di marcia.
Le sue misure: 4545 mm in lunghezza, 1750 mm in larghezza e 1430 mm di altezz.
La prestazioni della Honda Civic Hybrid non sono malvage, assolutamente: 185 km/h di velocità massima e 12,1 secondi nel classico 0-100 km/h. Non si può ricaricare alla normale 220, quindi la batteria di cui è fornita, coperta da garanzia per 8 anni o 160.000 km, viene ricaricata nel moto dell’auto, dall’alternanza di fasi di spegnimento del motore elettrico e della ricarica grazie anche al recupero dell’energia frenante.
Arrivo tardi, lo so, è troppo tardi per fare un regalo di Natale, anche se ecologico…al limite potete comunque comprare Newton di dicembre ora in edicola: cinquanta idee regalo si trovano nella speciale guida di trenta pagine.
Si va dalla semplice, quasi banale, ma assolutamente non stupida idea di piantare tanti alberi che possano produrre nella loro vita media tanta CO2 quanta la propria famiglia consuma in 1 anno. Sullo stesso numero della nota rivista pseudo-scientifica si trovano moltissime informazioni sugli incentivi statali previsti per l’acquisto di elettrodomestici, moto e computer.
Alcune idee ve le riporto perchè sono carine, possibili regali che se non fate in tempo ad acquistare questo natale…magari il prossimo o alla prima occasione utile (capodanno? Onomastico? Compleanno?)
ricaricare IPOD o cellulare: chi si muove spesso in bicicletta può ricorrere al mini generatore eolico da attaccare al manubrio: un’ora di pedalate fornisce circa 15 minuti di telefonate o l’equivalente in ascolto di musica.
cellulare riciclato: modelli recenti riportati alle condizioni del nuovo e venduti a prezzi bassissimi…evitando che vadano sprecati, gettati nella spazzatura. Ottimi per nonne e zia di una certa età che comunque utilizzano solo 2-3 funzioni di qualsiasi cellulare possiate regalare loro.
giocattoli ecocompatibili, a basso impatto ambientale perchè non a pile, prodotti con materiali riciclati, o che aiutino ad avvicinare i bambini e i giovanissimi ai tempi dell’ecologia, del rispetto dell’ambiente e al tema dello sfruttamento delle energie rinnovabili e pulite. Ad esempio la macchinina a idrogeno, perfettamente funzionante, con stazione di rifornimento a celle solari che produce l’idrogeno per elettrolisi, oppure ancora i mattoncini di Mater-Bi, un materiale derivato dal mais completamente biodegradabile