Archivio della categoria ‘Ibride’

Piaggio e i primi scooter ibridi (scooter elettrici)

Thursday, August 30th, 2007 | 605 Views

Sarà la Piaggio a immettere per prima sul mercato italiano gli HyS (Hybrid Scooter)?
Nel luglio scorso ha presentato alla stampa uno scooter dotato di due motori: uno endotermico (insomma “vecchio stile” :-) ) e uno elettrico. Nella modalità elettrica dovrebbe avere solo 20km di autonomia a 60 km/h, comunque sufficienti per molti al tragitto casa-ufficio o per andare a prendere il giornale la domenica mattina. E volendo si fa partire anche il motore “puzzolente”, il rumoroso motore a scoppio (250, 150 e anche il piccolo 50ino) che assicura grande autonomia a maggiore velocità di crociera. Positiva la presenza della “spina” per caricare le batterie dello scooter, così che non sia strettamente necessario utilizzare il motore a scoppio per ricaricarle in modo “passivo”.

Sicuramente vedremo anche una versione elettrica dell’MP3, il rivoluzionario scooter con le 2 ruote davanti e una dietro, sul quale sarà possibile usare il motore elettrico per fare retromarcia, chiaramente a velocità ridottissima.

Per tutti i modelli, seppure più pesanti per via del secondo motore e delle sue batterie, è stato apprezzato il maggiore spunto da fermo. Il motore elettrico, infatti, in questi frangenti è più efficiente di quello a benzina, arrivando in decimi di secondo al regime di rotazione massimo e quindi fornendo un supporto non indifferente al miglioramente delle prestazioni globali.

Rimangono i dubbi su quale sarà il prezzo…nella speranza che non si arrivi a quelli del Vectrix, maxi-scooter totalmente elettrico però e al momento unico sul mercato.
Non ho trovato questa informazione. Se qualcuno ne sapesse qualcosa di più preciso…la mia email è info@guidoelettrico.com

Toyota Prius, la prima ibrida di successo

Monday, August 20th, 2007 | 1,502 Views

Toyota Prius, la prima ibrida di successoLa Toyota Prius è un successo.
Auto dell’anno 2005
Motore dell’anno 2005
5 stelle euro NCAP
Non ha cambiato il mondo, questo è sicuro, ma solo il fatto che girando per le grandi città italiane se ne veda qualcosa circolare allegramente e silenziosamente nel traffico è uno spettacolo e una soddisfazione.

Con un prezzo inferiore ai 26.000 euro (che oggi diventano 23.000 e spiccioli con gli ecoincentivi e la rottamazione di un’euro zero) quest’auto ibrida è un’alternativa valida per l’acquisto di una classe media sotto i 4,5 metri, che vada bene per una piccola famiglia, così come per il single alternativo, come può essere una Honda Civic (più giovanile e sportiva), una Ford Focus (più economica) o una Golf (più costosa, più rifinita e più…?).

E’ una macchina ebrida ma “vera”, comoda, spaziosa, con un buon bagagliaio (408 litri), divertente da guidare perchè con una buona accelerazione e velocità massima.

Nel primo modello del 2004 non potevamo gestire in autonomia la propulsione da uno dei 2 motori, oggi invece possiamo muoverci usando solamente l’elettricità del motore elettrico da 50Kw oppure il 1500 benzina da 77 cavalli (57Kw), oppure usarli in combinata per le migliori performance:

  • accelera da 0 a 100 km/h in 10,9 secondi
  • raggiunge i 170 km/h
  • Toyota dichiara più di 23 km con un litro di benzina verde nel ciclo combinato
  • emissioni quasi a zero: 0,01 ossido di azoto, 0,02 idrocarburi, 0,08 anidride carbonica e particolato zero

Per sapere come va…ecco la scheda di MotorBox
Per farsi raccontare tutto dalla Toyota…ecco il mini sito dedicato alla Prius

Auto ibrida della Toyota: Prius modello 2008Nel corso del 2008 dovrebbe essere presentato e disponibile sul mercato il modello 2008, un po’ più largo ma anche più corto, eccolo qui a fianco.

Le critiche: ma perchè la batteria si ricarica solo “in corsa”??? Perchè non possono installare una presa così chi ha box o posto auto non può ricaricarsela da solo, non accendendo MAI il motore a combustione??? Sarebbe tecnicamente semplicissimo e quindi poco costoso, installare un caricabatterie interno con possibilità di ulteriore alimentaione da qualunque presa domestica 220V. Non ci resta che leggere in giro le varie modifiche per poterlo fare da noi, dotandoci di un caricabatterie SERIO e installando una presa da qualche parte. Probabilmente perderemmo la garanzia…
Infine, peccato che non sia previsto un tetto apribile e manchino le luci rosse in tutte le portiere.

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