Archivio della categoria ‘Fonti energetiche’

Prezzo del petrolio, nuovo picco a 107 dollari al barile!

Thursday, March 13th, 2008 | 75 Views

Inevitabile…petrolio a 107$ al barile…la coscienza collettiva non viene smossa da nulla…o comunque i suoi sussulti sono passeggeri, momentanei, di breve periodo e transitori. Quindi se il prezzo del petrolio va su…sale…sale…anche le alternative al petrolio salgono di valore e d’importanza.
E ormai il prezzo è da qualche giorno OLTRE il record storico del 1980, che spesso viene tirato fuori come paragone per dire che tutto sommato con l’inflazione e tutto il resto il prezzo attuale non è così elevato come sembra…invece lo è!

- sempre più cittadini valutano di spostarsi con i mezzi pubblici
- sempre più famiglie valutano se, come e quando cambiare la proprio auto con una delle (poche) auto ibride o elettriche in vendita realmente nei nostri concessionari
- tutta una serie di progetti legati allo sfruttamento delle energie alternative, accantonati negli anni perchè poco convenienti, oggi tornano alla ribalta. :-)

Seguiamone qualcuno da questa Trans-Mediterranean Renewable Energy Cooperation (TREC) e se vi interessa la borsa, i numeri e i grafici, non perdete i futures sul gas.

Peak Oil, video e “nuovo ordine energetico”

Wednesday, December 19th, 2007 | 177 Views

Video spettacolare, veramente significativo ed espressivo del momento che stiamo vivendo.

Cosa posso aggiungere? Cosa possiamo commentare?
Che sicuramente va presa in seria considerazione ogni alternativa oggi realmente anche solo perseguibile per far fronte alla nostra attuale necessità energetica. Probabilmente saremo costretti a metterla in discussione, così com’è successo durante alcuni anni dello scorso secolo, ma la differenza oggi è sostanziale: prima c’era la speranza che si tornasse alla situazione precedente, oggi questa possibilità è da escludere.
Pensate che ad un meeting alla SHELL, Fatih Birol, capo economista e responsabile della divisione affari economici alla International Energy Agency, ha detto:” Siamo sull’orlo di un nuovo ordine energetico. Dal fronte dell’offerta, la produzione non-OPEC ha raggiunto il picco, cosa non buona per le compagnie petrolifere: saranno infatti le compagnie nazionali a determinare la futura produzione. Tra oggi e il 2030, Cina e India rappresenteranno il 70% della nuova domanda.”Ma nello stesso tempo sappiamo che alcuni pozzi petroliferi vedono già la loro produzione in declino, fino anche al 20% annuo. Per cui stiamo arrivando rapidamente (10-15 anni) ad un punto in cui IN NESSUN MODO l’offerta di petrolio potrà far fronte alle richieste dei paesi che attualmente lo consumano, questo a prescindere da qualsiasi discorso economico legato all’eventuale crescita del prezzo del greggio nei prossimi anni. Anzi sembra che già oggi solamente usando le scorte si riesca a far fronte all’attule domanda. Cioè l’offerta di petrolio è inferiore alla produzione di petrolio , più che all’offerta vera e propria.E la colpa a questo picco la da anche la Resource Investor in un articolo in cui chiede scusa ai soui investitori, proprio perchè per motivi strutturali ha sbagliato la previsione sul prezzo del dollaro, tenendosi molto bassa, più bassa di almeno il 30%…
Perchè la produzione di petrolio potrebbe anche aumentare veramente, anche essere superiore all’attuale, ma comunque non riuscirebbe assolutamente ad aumentare con la stessa curva con cui aumenta il consumo proveniente dai paesi orientali. Paesi che ancora non si sognano di ottimizzare l’efficienza dell’utilizzo dei carburanti fossili, un po’ come hanno continuato a fare in USA fino a pochissimi anni fa, visto che sono in pieno boom e questa è tipicamente una consapevolezza che avviene solo in seguito, purtroppo. E il seguito ormai sarà già troppo tardi. La risposta è nelle energie rinnovabili, energia solare prima di tutto. I biocarburanti possono essere solo una “toppa”, toppa che sembra stia già costando cara…prima ai paesi sottosviluppati, all’Africa e al sud America.

Home Energy Station di Honda, per ridurre l’impatto della famiglia

Wednesday, November 21st, 2007 | 157 Views

L’energy station della honda: HomeEnergyStation IV (4)Un sistema unico, questo Home Energy Station arrivato al modello IV, per rifornire di idrogeno l’automobile a idrogeno, appunto, e contemporaneamente riscaldare la casa, ambiente e acqua, tutto compreso, abbattendo l’emissione di Co2 della casa del 30% e portando ad un risparmio di circa il 50% sulla bolletta della luce.
Questo in paragone all’americano medio…che credo rispetto ad un italiano consumi già normalmente il 50% in più di elettricità…

Honda ha annunciato l’entrata in funzione della Home Energy Station IV presso il suo impianto Honda R&D Americas, Inc. a Torrance, in California (USA), mentre la versione III era già attiva dal lontano 2005…
Ora più più piccola come “stazione”, gli ingombri sono realmente compatibili con le abitazioni medie.

Ma come funziona la H.E.S. IV?
Questo impianto si allaccia alla rete elettrica casalinga.
E’ in grado di ricaricare le automobili a celle combustibile come la Honda FCX Clarity.
Raffina il gas naturale per produrre idrogeno idoneo ad essere utilizzato come carburante ma la Home Energy Station 4 è anche un generatore di elettricità casalingo, può funzionare come generatore elettrico di backup della potenza di 5 kiloWatts durante i black-out utilizzando l’idrogeno conservato nel serbatoio.

Costi e date di immissione reale sul mercato non sono stati dichiarati…

Ecofest a Roma, Villa Borghese

Friday, September 28th, 2007 | 171 Views

Mi scuso per il ritardo…tragico ritardo. Guido Elettrico è stato un po’ disattento, lo ammetto. :-(

Ecofest, la festa dell’ambiente e dell’ecologia - ROMAE’ iniziata oggi a Roma, nella splendida cornice di Villa Borghese, Ecofest, manifestazione dedicata all’ambiente organizzata dalla Regione Lazio con tante partnership di aziende e istituzioni, nella quale ad esempio potremo vedere, toccare con mano e guidare in un’apposita pistarella il primo piccolo-grande maxi-scooter elettrico attualmente in commercio, gioiello della Vectrix. :-)

Ma trovano posto anche gli stand di altre aziende attente all’ambiente (comprese quelle che sfruttano solamente il marketing ambientale…ma ci possiamo fare se non boicottare l’acquisto dei loro prodotti e servizi?), come Ikea, Electroluxm, insieme a molte ONLUS che si occupano attivamente di preservazione del territorio, difesa dell’ambiente, sensibilizzazione al riciclo dei tanti (troppi?) prodotti che consumiamo quotidianamente.

Durerà fino a domenica alle 24.00 e fino ad allora ci saranno spettacoli, concerti, laboratori didattici per grandi e piccini, e soprattutto convegni per capire, sperimentare, costruire nuovi modi e nuovi mondi per la sostenibilità ambientale. Parteciperanno esponenti del mondo della politica e dell’industria.

PRODUZIONE di ELETTRICITA’ nelle centrali

Friday, September 7th, 2007 | 104 Views

Solito dubbio: “ma se produciamo energia elettrica tramite le centrali a combustibili fossili (gas, petrolio, carbone, ecc.) allora ricaricando un veicolo elettrico stiamo inquinando nella stessa misura!”

SBAGLIATO

Una centrale elettrica (dati Enel) produce 1000 volte meno inquinamento del corrispettivo (CV) d’automobili e maggior resa.
Questo perchè una centrale usa filtri che sarebbero pesantissimi per l’autotrazione. Inoltre il rendimento di un motore è da 20 a 35% rispetto il 60-90% delle turbine (che vanno con economico olio combustibile, senza “sgasate”, semafori e incroci) della centrale. Calcolare anche che non si deve portare il carburante in tutte le pompe disseminate.
La perdita per il trasporto d’elettricità esiste ma è trascurabile.

Dunque maggior rendimento (risparmio) e meno inquinamento.
Inoltre in Italia produciamo corrente anche con l’idroelettrico, geotermico, solare, eolico e altro…

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