Archivio | Auto elettriche

14 October 2011 ~ 0 Commenti

Auto ibrida elettrica-diesel, finalmente la Peugeot 3008 hybrid4

Da gennaio dovremmo poter vedere da vicino, forse anche prenotare, la nuova Peugeot 3008 hybrid4, versione ibrida della cross-over francese che in Italia ha venduta quasi 30.000 esemplari dal suo lancio a fine 2009.
L’obiettivo di Peugeot è di vendere, a regime, il 10% della produzione totale di 3008 equipaggiate con la propulsione ibrida, pari a circa 15mila unità.
E’ una vera 4×4? No, perché in pratica il motore termico la spinge con 2 ruote motrici, mentre entra un funzione il motore elettrico solo in particolari situazioni, ad esempio su terreni con scarsa aderenza. Questo a meno che, con l’apposito pulsante, non si inserisca la modalità SPORT o quella 4WD. La prima chiaramente per sfruttare tutte le prestazioni di entrambi i motori, la seconda per muoversi in fuoristrada, sulla neve o su asfalti scivolosi per la pioggia o il fango.
Selettore delle modalità di trazioneIn modalità SPORT, in effetti, la sue prestazioni non sono malvagie, se consideriamo il peso complessivo: accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 8,5 secondi, davvero non male per un’auto che pesa 1.660 kg (sono 120 in più della omologa versione non ibrida). E’ mossa dal motore 2000 diesel da 163 cv, abbinato all’elettrico da 36. In tutto son quasi 200 cv, con emissioni contenute sotto i 100 g/km di co2 (versione base con i cerchi da 16) e un consumo quindi veramente limitato.
E’ un’auto ibrida con ridottissima mobilità “zero emissioni”, infatti può compiere solo 4 km alla velocità massima di 70 all’ora con la carica delle batterie elettriche: nella posizione ZEV, selezionabile tramite lo stesso manettino per la modalità AUTO, 4WD o SPORT, si blocca il propulsore termico per usare la sola trazione posteriore e quindi solo il motore elettrico. Come molte altre auto Peugeot è dotata di sistema Start&Stop, per ridurre le emissioni e i consumi nelle frequenti soste in città. ... CONTINUA

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07 July 2011 ~ 4 Commenti

Pronti alla Renault Twizy? Prenotabile da 6900 a 8490 euro!

Renault elettrica: twizy urban o technic3 le versioni della Renault Twizy disponibili oggi sul mercato italiano e che possono essere “riservate” in vista dell’arrivo nelle concessionarie nei primi mesi del 2012, versando  20 euro (tasse incluse), per la piccolissima auto elettrica della Renault che sarà sviluppata e commercializzata, in previsione di un futuro acquisto (ad eccezione della batteria che sarà comunque in noleggio, con costo minimo di 45€ mensili) o noleggio! ... CONTINUA

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15 April 2011 ~ 0 Commenti

SMART forspeed

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09 February 2011 ~ 0 Commenti

Ford Focus elettrica, in USA entro il 2011!

Focus elettrica, la vedremo nel 2011 o 2012?Anche l’americana Ford ci regalerà una versione elettrica della super-venduta FOCUS.
Quando vedremo quindi questa bella Focus elettrica e dalla bocca larga anche in Italia?
Ormai è assodato che per le case automobilistiche le bandiere dell’elettrico e dell’ibrido sono come stendardi da sventolare ai 4 venti per avvicinare il loro brand ai valori del momento, come il rispetto per l’ambiente, la preoccupazione per l’oil pick (picco del petrolio), la fine inevitabile dei carburanti fossili.
Solo che poi… quanto realmente fanno e possono fare in questo situazione di mercato? ... CONTINUA

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17 November 2010 ~ 0 Commenti

Birò, piccolissima auto elettrica… orgogliosamente italiana!

Biro Estrima, vista lateraleLa Birò (nome completo Estrima Birò) è una pratica alternativa al piccolo scooter, in città. Un’auto elettrica dalle dimensioni ridottissime, che però offre una protezione discreta dalle intemperie dei nostri inverni e dallo sporco delle nostre strade. ;-)
La capacità invece di protezione è tutta da dimostrare (la pagina SICUREZZA sul sito è quantomeno evasiva, non fornisce dati di alcun tipo), e per alcuni il fatto di poter essere sbalzati da un mezzo a 2 ruote invece di rimanere fra le pericolose lamiere è un vantaggio che un’auto di questo tipo non offre.
La produzione è italiana al 100% (Pordenone) per questa piccola Birò della Estrima Srl, creata da una costola della Brieda srl, specializzata da decine di anni nella produzione di macchine e attrezzature agricole.
Automobilina dal nome simpatico e dall’aspetto più simile a una golf-car ripara dal vento e dalla pioggia, non inquina e ha costi di utilizzo ridotti al minimo, permette di entrare nelle zone ZTL, si può parcheggiare nelle righe bianche dedicate alle moto (magari stretta ma ci dovrebbe stare), si guida con il patentino… che volete di più? Unica pecca è che non si può lasciarla in strada, va “ricoverata” in qualche luogo che permetta la ricarica (anche da una normale presa di corrente) per poter ripartire il mattino seguente. :-)
Ma questo tutto sommato è vero anche per uno scooter, chi lo lascia in giro la notte per strada, con i ladri di motorini che circolano??? ... CONTINUA

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