General Motors EN-V, interessante… ma preoccupante
L’ultima presentazione di General Motors del“concept vehicle” chiamato En-V, cioè Electric Networked-Vehicle (la vogliamo ancora chiamare “car”? Non mi pare più calzante), sfrutta l’idea di connettere in un network i veicoli che girano nel traffico urbano, magari a sua volta connesso ai principali social network. Secondo GM è la mobilità del futuro.
EN-V trova ispirazione dal prototipo P.U.M.A. (Personal Urban Mobility and Accessibility), sviluppato in joint venture tra GM e Segway, presentato proprio un anno fa. Dotato di 2 motori, uno in ognuna delle ruote grandi, è in grado si sterzare praticamente sul posto… tipo carro-armato. ![]()
Non è un’idea nuova ma ogni volta che la sento desta in me sia grandissimo interesse per le potenzialità, sia un brivido di preoccupazione.
Forse per colpa degli apocalittici film di fantascienza assimilati fin dalla tenera età, continuati con Matrix da ragazzo, però i vantaggi derivanti da questa “connessione” sono sempre accompagnati da immagini di traffico impazzito, tilt del super-computer-cervellone centrale e conseguenti incidenti a catena fra mezzi di trasporto senza dispositivi di sicurezza passiva… con gli anni divenuti inutili credendo che il mega-processore fosse infallibile! ... CONTINUA






