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Enercon E-ship, trasportare merci anche con il vento…

Parliamo un po’ di una strana nave, la ENERCON e-ship, varata appunto dalla Enercon, il più grande produttore tedesco di turbine eoliche!
Dovrebbe poter iniziare a navigare prima della fine del 2008.

Certamente non torneremo indietro ai galeoni spagnoli di una volta, seppure in diverse parti del mondo siano state rispolverate le vele (tipo con il BELUGA SKYSAILS)…quelli raccontati da alcuni romanzi di Wilburn Smith e soprattutto quelli mitici del vecchio Conrad o i più recenti di Patrick O’Brian, perchè esistono ormai tecnologie e materiali diversi, però è interessante vedere come si stia muovendo anche il GRANDE interesse dei cantieri navali e degli armatori per progettare e costruire navi da trasporto che sfruttino l’energia del vento almeno per risparmiare carburante.
Il caro petrolio si sente anche in mare…chi ha un motoscafo o anche solo una piccola barca con un fuoribordo quest’anno ha speso parecchio anche durante le gitarelle in barca…non solo per arrivare al mare! 🙁

Questa nave Enercon rispolvera un progetto di molti anni fa, anzi decenni fa…perchè non ha vele ma 4 cilindri alti 24 metri, belli grandi quindi, agli estremi dell’imbarcazione, per sfruttare l’effetto MAGNUS.
Qualcuno mi sembra le chiami “vele rotanti“, altri le “turbo vele“, ma sono in realtà “rotori di navigazione”, ideati dal tedesco Anton Flettner negli anni ’20. 🙂
Danno una forza di spinta maggiore rispetto alle vele tradizionali nell’ordine di 10 a 1 e anche oltre, permettendo alla nave da trasporto di risparmiare dal 30 al 40% di carburante!

Anche se “sembra” dalle news online che sia stata varata…in Rete non ho trovato foto ma solo il disegno qui in alto…rimango in “ascolto”, ma se qualcuno ne trovasse nel frattempo, mi farebbe un piacere ad inviarle a info@guidoelettrico.com, o ad inserire nei commenti un link al sito che le ospita.

GuidoElettrico: Guido Elettrico è un uomo qualsiasi, che però vive in una grande città e crede che ci stiamo avvicinando sempre più alla crisi del petrolio e delle fonti energetiche fossili in generale. Ma soprattutto che la mobilità urbana, e non solo, vada ripensata partendo quindi dai veicoli ibridi o completamente elettrici.

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