Associazione EUROZEV e la 500 elettrica, anche su THE OIL DRUM!

Fiat 500 elettrica ecologica ecoauto (torino)Incredibile…l’associazione EUROZEV è arrivata anche sul THE OIL DRUM con un articolo dedicato!
Perchè a Firenze alcuni appassionati dell’associazione EuroZev si sono messi insieme, rimboccati le maniche e hanno preso una Fiat 500 “d’epoca” trasformandola in un’auto elettrica, facendo un’operazione di retrofitting, sostituendo il motore: è stato sostituito con un elettrico di pari potenza. 🙂 Pensate che in Italia girano ancora circa 300.000 “cinquini” dei 5 milioni costruiti dalla Fiat dagli anni ’60.

E i risultati li potete vedere nel video in basso. Il proprietario del mezzo è Pietro cambi, di cui potete leggere un articolo.

Ma i risultati quali sono, alla fine di questo “progetto”? Che auto è scaturita in questo modo? Hanno migliorato solo gli agenti inquinanti? Sembra di no…lo scatto ad esempio è migliorato, la velocità diminuita di pochissimo e i consumi: 1,2 euro per 100 km. Autonomia complessiva di 100 k, non male!

Questa in pratica la scheda tecnica della parte più interessante e nuova, quella elettrica:

* Motore elettrico Landi a corrente continua, 13kW, 96 Volts eccitazione separata.
* Batterie al litio polimeri: 96 Volts 100 Ah, per un totale di circa 9,6 kWh di energia
* Controller Phoenix 600 Ampere con capacità di recupero energetico in rilascio ( fino a 3kW)
* Trasformatore DC/DC Landi ( necessario per alimentare l’impianto a 12 volts, luci, frecce, stops e tergicristalli)
* Charger Zivan due da 20 Ah

L’auto pesa circa 400 kg e ha un CX (coefficiente aerodinamico) di 0,35, quindi niente male, ed è comunque omologata per il trasporto di 4 persone (non per 2 come la piccola SMART, per rimanere su auto “nane”)
Simpatico poi aver realizzato un’auto elettrica con costi dei pezzi di ricambio bassissimi ed è conosciuta, almeno nelle sue parti meccaniche e di carrozzeria, da qualunque meccanico in Italia e non solo! 🙂

Concentrarci comunque su quest’auto è forse riduttivo dell’attività e degli obiettivi di Euro-Zev: la conversione dei veicoli con motori endotermici in veicoli elettrici, in modo particolare veicoli euro zero.

Perchè trasformare in elettrici vecchi veicoli, invece di rottamarli con costi per lo stato e soprattutto per l’ecosistema, quando in molti casi possiamo traformarli e tenerli così come sono, risparmiando anche moltissimo sull’acquisto di un auto nuova ibrida??? Pensiamo ad esempio alle esigenze di spostamento quotidiano urbano per recarci al lavoro…riesumare un bella 500 che rimasta magari poco utilizzata in qualche bel garage dei quartieri “bene” della nostra città, o una simpatica 2 Cv o un mitico Maggiolone o una (auto a scelta che vi è rimasta nel cuore…una Fiat DUNA???).
Il problema rimane a livello legale, infatti chi di noi volesse, da privato cittadino e non come associazione, replicare lo stesso “esperimento” e dotarsi di un’auto elettrica modificando una vecchia auto, dovrebbe passare numerose e tappe burocratiche con costi non indifferenti, nell’ordine di alcune migliaia di euro:

  • farlo omologare alla sede Italiana del TUV (Ente di certificazione tedesco)
  • immatricolarlo con targa tedesca
  • infine ri-importarlo in Italia

Guido Elettrico si unisce quindi al coro di chi richiede un procedura più snella ed economica per modificare “verso il basso” i veicoli inquinanti, inserendo provvedimenti in questo senso in un programma organico di guerra all’inquinamento atmosferico e sopratttutto al consumo di carburanti fossili. (approposito…reputo ancora ridicola il recente obiettivo di KIOTO per il 2012…)
L’obiettivo dello stato dovrebbe essere anche quello di avvicinare culturalmente gli italiani ad un uso responsabile delle risorse energetiche…e ad evitare il loro spreco in qualsiasi forma. La rottamazione è indubbiamente uno spreco, mentre la trasformazione segue leggi, se vogliamo, naturali, in cui anche noi come la natura ci adattiamo alla “mutande” condizioni del nostro pianeta.

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