25 marzo 2009 ~ 0 Commenti

Reva e G-wiz: piccola, elettrica e simpatica

reva / gwizLa piccola REVA (in UK chiamata G-WIZ) è una city-car elettrica, con 2+2 posti, cioè 2 posti per adulti e 2 posteriore utilizzabili solo da bambini, o per qualche bagaglio. E’ venduta fin dal 2001 in tutto il mondo, ne sono stati venduti già circa 2500 esemplari e il mercato più sviluppato è in UK, dove ne sono state venduta quasi il 50%.
Ha una velocità massima compresa, a seconda dei modelli e allestimenti, fra i 65 e gli 80 km/h, con un’automia fino a 75 km, l’accelerazione del primo modello però era tremendamente lenta…parliamo di circa 20 secondi per arrivare a 50 km/h…che poi non è così lontana dalla sua velocità massima. 🙂
E’ un’auto plug-in, cioè si ricarica alla presa elettrica di casa senza problemi, ricaricando le sue batterie in 8 ore per la carica completa, e in sole 2 ore per l’80% circa della carica.

A metà del 2007, dopo il primo modello DC-DRIVE, è uscita la REVA i, che finalmente ha passato il crash test frontale ed è migliorata un po’ in tutto, anche in velocità massima e accelerazione.
Esiste anche un club, con un suo sito con tanto di forum, dove è possibile leggere anche delle varie REVA concept presentate negli anni passati.

E’ possibile acquistarla anche in Italia, con un prezzo intorno ai 12.000€, mentre nel Regno Unito si vende intorno ai 9.000€, dove esiste anche una versione L-ION, più costosa ma con maggiore autonomia.

E’ un’auto però? Simpatica è simpatica, a me però sembra possa rientrare nel genere “motocarrozzette”, come le chiamo io. 🙂
Inside REVA (o G-WIZ)Insomma NON è un’auto sicura, troppo piccola, troppo leggera, poco solida. Magari in un’altra nazione…ma in Italia è un’auto pericolosa, che non ha dovuto superare i crash test per essere omologata (non so di preciso che omolgazione abbia…credo la stessa dei 50ini che guidano i 14enni senza patente…forse QUADRICICLO?) e che quindi è si leggera e permette grande autonomia con le sue batterie, ma in caso d’incidente si disintegra come un grissino… 🙁

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