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Mini E, bellina e ricaricabile (plugin)

A Los Angeles debutterà ufficialmente la MINI E, cioè l’auto Mini elettrica in versione Plug-in, ricaricabile dalla corrente di casa. 🙂
La BMW afferma che i primi 500 esemplari di quest’auto sportiva elettrica a trazione anteriore gireranno sulle strade degli Usa a partire dal 2009…sono veramente curioso di vedere se i tempi verranno rispettati, anche perchè se non avviene in California, dove l’attenzione verso l’impatto ambientale è di gran moda (non la spiego in altro modo, sinceramente, questa concentrazione di attenzione in un singolo stato degli USA). La cosa importante è che questa MINI-E è un primo passo di una casa nota che ha più da perdere come immagine che da guadagnare. Si è sempre detta risoluta a portare avanti l’idrogeno come vero “veicolo energetico” del futuro (combustibile non credo sia adatto…). Se oggi parla, scrive e prototipa veicoli elettrici evidentemente lo fa per precisi intenti commerciali.
La piccola Mini-e Sarà dotata di un motore elettrico da circa 150 kW (probabilmente ci picco…non continui, pensate che la Tesla Roadster ne ha 186), non pochi quindi, paragonabili a circa 200 cv, associato ad una batteria agli ioni di litio con una capacità complessiva di 35 kWh. La batteria da sola pesa circa 300 kg e occuperà i posti dietro, in pratica la Mini-e è una “2 posti” a tutti gli effetti, anche se mantiene il micro-bagagliaio dell’attuale versione. 🙁

Potremmo ricaricarla con una normale presa di corrente? Non proprio…dovremmo installare un apparecchio chiamato WALLBOX che consente il passaggio di una maggiore intensità di corrente e abbrevia così il tempo di ricarica a sole 2,5 ore per quella totale

Prestazione della MINI-E:

  • autonomia di circa 240 km
  • velocità massima 152 km/h
  • 0-100 in 8,5 secondi
  • coppia di 220 Nm

Alcuni dati tecnici:

  •  9,76 kg/kw
  • lunghezza: 3.714 mm
  • larghezza: 1.683 mm
  • altezza: 1.407 mm

Cosa aggiungere…l’auto complessivamente sarà una 2 posti lunga quanto una mini-normale e peserà circa 1/3 in più…praticamente a livello dinamico sarà un’altra auto…poi il costo, che probabilmente sarà superiore ai 40.000€, e infine l’autonomia…credo che i 250 km siano veramente una meta importante, teoricamente raggiungibile mantenendo una velocità costante intorno ai 75 km/h, insomma non dovremmo però trovarci nella situazione dello scooter elettrico Vectrix…dove l’autonomia era data ad una velocità bassissima, e chi si trovava ad usare il mezzo per spostamenti medio-veloci rimaneva con pochissimi km di autonomia, veramente troppo pochi.

GuidoElettrico: Guido Elettrico è un uomo qualsiasi, che però vive in una grande città e crede che ci stiamo avvicinando sempre più alla crisi del petrolio e delle fonti energetiche fossili in generale. Ma soprattutto che la mobilità urbana, e non solo, vada ripensata partendo quindi dai veicoli ibridi o completamente elettrici.

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