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Opel Ampera: a che punto siamo?

Mi è tornata alla mente l’Opel Ampera dopo aver sfiorato un mezzo servizio sul canale NUVOLARI. In effetti è in generale un periodo in cui riesco a dedicare pochissimo tempo alla mia passione per le auto elettriche, e quindi anche per questo blog. Il lavoro “vero” mi sta occupando molto e nel tempo libero al massimo riesco a dedicare qualche minuto al modellismo dinamico.

Inizialmente Chevrolet parlò di una concept car elettrica, totalmente elettrica, con autonomia di ben 60 km. Era l’inizio del 2008 e solo più tardi si affacciò in Europa il progetto Ampera. Oggi Ampera e Volt son 2 realtà, 2 auto entrate nella fae di preproduzione, 2 progetti arrivati in porto con 2 auto elettriche ormai vicine alla commercializzazione. Una linea di montaggio ha sfornato le prime unità di entrambe vicino Detroit, per testate la catena di montaggio perchè sia pronta a sfornare Chevrolet Volt per l’inizio del 2011. L’Ampera sarà invece prodotta in Europa almeno 6 mesi più tardi.

Ho scritto che si tratta di un’auto elettrica, in effetti l’Opel Ampera deve essere definita “ibrida plug-in” perchè sotto la scocca cela 2 motori alimentati uno da energia elettrica e uno da normale benzina. La particolarità, come alcuni sapranno già, è che il piccolo motore a combustine può servire SOLO a ricaricare le batterie agli ioni di litio.
Quindi l’auto si muove solo ed esclusivamente grazie all’energia inviata al motore elettrico.
Oppure potremmo adottare la definizione della stessa Chevrolet: E-rev (Extended-range electric vehicle)
Questo permette consumi minimi per spostamenti inferiori ai 60 km, prossimi ai 4,5 litri per 100 km sulle lunghe percorrenze, i lunghi viaggi, dove il motore termico rimarrebbe quindi attivo per la maggior parte del tempo.
E consumi “medi”, diciamo sui 100 km di spostamento (quanti in Italia son così sfortunati da battere i miei 80 km quotidiani???), molto molto bassi, inferiori a quelli dei più moderni motori a benzina dell’Audi: parliamo di circa 1,5 litri per 100 km!

Per il resto è una bella automobile, abbastanza grande, comoda e spaziosa ma con qualcosa di comunque aggressivo e sportivo nelle linee, che riprendono molto dall’Insigna per il frontale e qualcosa anche dalla Honda Accord.
La velocità massima è limitata a 160 km/h, mentre lo scatto da fermo riesce a rimanere sotto i 9 secondi per accelerare l’Ampera da ferma a 100 km/h, scelta che condivido visti i limiti di velocità in vigore in Italia e soprattutto all’estero.
Per sfruttare meglio i suoi 370 nm di coppia, le batterie sono poste al centro dell’auto, infatti il posto posteriore centrale è stato eliminato per fargli spazio!
Per i dettagli tecnici rimando alla sezione che la Opel, anche Italia, dedica già oggi a quest’auto.

Un fattore determinante per il suo successo sul mercato, più di altre auto soprattutto oggi, sarà il prezzo di vendita finale… considerando poi che in Italia ci sono veramente pochi incentivi concreti all’acquisto e utilizzo di auto elettriche. Si parla di una base di 35.000 dollari, che sono oltre 25.000 euro in Europa… con la probabilità che salgano oltre i 30.000 come fanno praticamente tutte le auto americane importate in Europa. E credo anche di più….

Credo anche però che la Opel debba fare di tutto per mantenere il prezzo della sua auto ibrida Ampera sotto i 25.000€, facendo fronte alla mancanza attuale (e credo futura) di incentivi per il settore auto in generale e alla competizione dell’affermata Prius. Anche perchè quando arriverà nelle concessionarie sicuramente l’eco dei “richiami Toyota” sarà scemato). Potrebbere arrivare a 30 mila, ma già se supera i 35.000 i volumi divendita li vedo veramente scarsi…

Spero sinceramente che questa  auto e-rev, ibrida a range esteso, rappresenti quello che ha rappresentato la Toyota Prius, l’inizio di una nuova specie! 🙂

Qui sotto una prima prova in strada (roadtest), purtroppo in tedesco, dell’Opel Ampera:

E qui sotto della Chevrolet Volt, fortunatamente in inglese (americano…):

Guido:

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