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Confronto consumi BMW 520d con Prius

Chi consuma meno? La grande, lussuosa e tedesca BMW 520D o la giapponese essenziale, per molti orribile nel design, ma futuristicamente ibrida Toyota Prius?

Parliamo di 2 macchine diverse…molto diverse, forse troppo per alcuni. Però i consumi li possiamo paragonare e parliamo comunque di 2 auto di dimensioni generose, non paragoniamo la Toyota Prius con la Smart, insomma.
Il bagagliaio è più grande nella BMW 520d, ma anche quello della Prius non si può definire piccolo…ci sono comunque più di 100 litri di differenza, e sono entrambe omologate per trasportare lo stesso numero di passeggeri (5).
Non possiamo chiaramente confrontare il costo iniziale d’acquisto, ma non è questo l’intento della comparativa, perchè altrimenti avremmo potuto prendere una BMW 120d, che pesa ancora meno della 520d e costa sicuramente meno…le km zero si trovano alla stessa cifra di una Toyota Prius…in pratica.
Un confronto simile si potrebbe quindi fare anche con la BMW 120d, più vicina come dimensioni, ma sarebbe ancora più impietoso per la Toyota, una gran macchina che dimostra però come ancora molto debba essere fatto nel settore delle auto ibride, se motori diesel attuali riescono ad essere così parchi di consumi…
I forum di tutto il mondo, italiani e americani soprattutto, parlano di consumi reali superiori a quelli dichiarati e un consumo medio di 20 km con in litro di benzina super.
La BMW 520d consuma in media la stessa quantità di carburante…con record di 25 km/l ad andature costanti intorno ai 110 km/h…pesando anche 300 kg in più della giapponese ibrida!
La cosa però importante a questo punto sono le prestazioni: la BMW ha 180 cavalli, da da 0 a 100 km/h in 8,3 secondi e raggiunge la velocità massima di 230 km orari. Dove ci dobbiamo andare a ? Non lo so…se dovessi scappare da qualcuno potrei farlo più velocemente, però. 🙂
Emissioni di co2: 136 gr/km.
La Toyota PRIUS ha solo 77 cavalli nel motore endotermico e 67 in quello elettrico…solo che fa da 0 a 100 in 10,9 secondi e arriva solo fino a 170 km/h. Emissioni di co2: 104 gr/km

La Prius è la vera capostipite dell’auto ibrida, l’auto “ecologica” per eccellenza, di cui tutti parlano e tutti prendono a paragone quando si tratta di auto elettriche o ibride. Però personalmente ancora non sono soddisfatto dei risultati.

In pratica dobbiamo scindere 2 utilizzi completamente diversi, che solo in rari casi si sposano con l’utilizzo reale di un’automobile:

utilizzo cittadino: l’auto viene usata quasi esclusivamente per spostamenti in città, nel traffico, con velocità medie di percorrenza bassissime. In questo caso la Toyota Prius è avvantaggiata perchè può usare spesso il motore elettrico, abbattendo consumi di carburante e inquinamento. Purtroppo il modello attuale, come il precedente, non si possono ricaricare e quindi le batterie hanno bisogno per forza di essere ricaricate con il motore a benzina, consumando quindi carburante. Sicuramente il prossimo modello della nuova prius (2009?) dovrebbe renderla ancora più conveniente sotto questo punto di vista. Dovrebbe infatti essere PLUG-IN, cioè avere la “presa” per la ricarica dalla corrente casalinga e quindi poter essere ricaricata ad esempio durante la notte e avere al mattino una discreta riserva di km percorribili in modalità SOLO elettrica.
Fino a questo modello…la situazione attuale vede comunque una Prius che non stacca di molto i motori diesel migliori, anche in città. Siamo su consumi medi cittadini del 10-15% inferiori rispetto ai diesel…cioè 18-20 km/l.

utilizzo misto, quindi stesse percentuali di km percorsi in città, su strade statali e in autostrada…in questo caso i consumi si possono equiparare…con il vantaggio però a favore del motore 2000 diesel in fatto di prestazioni.
E volendo fare i pignoli anche sul prezzo di acquisto iniziale, pensiamo al confronto fra i 26.000 euro della Toyota Prius e i 29.000 della BMW 120d…che poi fra sconti, km zero e offerte varie praticamente si comprano alla stessa cifra.
Qui parliamo di soli 65 kg in più, 7,5 secondi per passare da 0 a 100 km/h e velocità massima di 228 km/h…con consumi ancora minori rispetto alla 520d! Insomma non c’è storia per l’ibrida giapponese.

utilizzo extraurbano/veloce, quindi percorrenza di molti km a velocità elevate…qui l’ibrida rimane perdente, perchè in pratica NON ha il motore elettrico, non lo usa, e si ritrova a spostare 1300 kg con 77 cavallini…la 120D come anche la 520d la bastonano…addirittura credo che una 530d potrebbe consumare meno se parliamo di andature autostradali vicine ai limiti consentiti (130 km/h)

Infine vi lascio con un video (in inglese) tratto da TOP GEAR, la trasmissione di motori più seguita al mondo…confrontano i consumi addirittura di una BMW M3 (450 cv)  con quelli di una PRIUS

GuidoElettrico: Guido Elettrico è un uomo qualsiasi, che però vive in una grande città e crede che ci stiamo avvicinando sempre più alla crisi del petrolio e delle fonti energetiche fossili in generale. Ma soprattutto che la mobilità urbana, e non solo, vada ripensata partendo quindi dai veicoli ibridi o completamente elettrici.

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  • La Prius non è una macchina da agente di commercio, nell'extraurbano un solo (buon) motore basta e avanza.
    La Prius non è una macchina da pista, in strada le prestazioni massime si usano per una percentuale minima del tempo (purtroppo...) ed il consumo a piena potenza è del tutto trascurabile.
    Qualsiasi vettura, tirata al limite in pista ha consumi altissimi, gli attriti interni del motore a pieni giri e la scarsa efficienza di combustione si mangiano gran parte dell'energia del carburante. Non trovo per niente incredibile che una BMW "serie Emme" possa seguire una goffa Prius ronfando tranquilla a bassi giri, anche in curva ha tanto margine di tenuta da poter girare paciosa in quinta o sesta mentre la giapponese fa urlare le sue gomme, nate per una bassa resistenza al rotolamento. Chissà quanto consuma l'otto cilindri tedesco tirato per il collo... (ma anche le Brera non scherzano) .
    Si deve tener presente che questa ibrida è sensibilissima allo stile di guida, sapendoci fare e volendo andar piano si fanno veramente i 26-27 km/l come testimoniano gli appassionati in Rete e la prova della rivista "Auto".
    Si fanno ovviamente anche con alcune piccole diesel, come testimonia il record di un tipo austriaco che ha fatto migliaia di km in tutta Europa a 90km/h di media su una Lupo 1.7 sdi a circa 29 km/l, se non ricordo male.
    Una guida altrettanto impegnativa, ma un pochettino diversa da quella prestazionale. Sanno tutti che Jeremy Clarkson di Top Gear è proprio un gran burlone.

    Molto più seria è la prova di quattroruote (Marzo 2006): un confronto con una vettura a benzina ed una diesel di potenza e dimensioni paragonabili in un percorso cittadino ed extraurbano, tutte guidate con abilità. Le due concorrenti costavano circa 5000 euro in meno e consumavano più o meno lo stesso. Se vuoi ti mando 1888 kB di file con i dettagli.

    Nella mia città inizio a vedere molte Prius bianche
    con l'insegna "taxi" e già questo è un utilizzo più
    coerente con le capacità della vettura:
    -prevalentemente cittadino, continue fermate ai semafori, qualche corsa all'aeroporto rispettando i 100 km/h di limite
    -guida attenta, con il classico "piede da tassista"
    -nelle frequenti attese clienti in fila indiana, movimentazione elettrica e aria condizionata a motore termico spento, gli altri tassisti si muovono a spinta.

    L'ecologia non ha grandi scorciatoie, niente ancora "auto totale" ma auto adatte per il loro l'impiego prevalente: utilitarie per fare la spesa in città e veicoli 4x4 da due tonnellate per far la guerra nel deserto.
    Chi mai potrebbe confondersi? :)

  • Caro Andrea, se mi mandi il file mi fai un piacere, ho un ISO dell'annata 2006 ma non trovo dentro questa prova...

    L'intento dell'articolo era di "rispondere" in qualche modo ai tanti "ecologisti" che VENERANO la PRIUS in ogni forum e nei commenti sui blog, quando invece la cosa deve essere vista in modo più "globale", come dici tu.
    La PRIUS è UNA possibilità, alcuni per andare al lavoro tutti i giorni o anche PER lavoro, macinano km su km in extraurbano, anche a medie elevate. In QUESTI casi la PRIUS non ha senso, o meglio è uno spreco in tutti i sensi.

  • Non so quale senso si ha da confrontare un'auto da 25.000 € con un'auto da € 43.000.

    Inoltre la prova fatta, da un quotidiano inglese, ha messo un Ex-Top gear sulla Prius che faceva prove di accelerazioni, clima e modalità elettrica mentre il giornalista sulla BMW andava a 110 costanti.

    Nonostante ciò, dai dati pubblicati sul giornale Britannico, è emerso:
    La BMW ha fatto 5,6 l*100 km e aveva ancora 1/4 di serbatoio.
    La Prius ha fatto 5,8 l*100 km e non è arrivata a Givevra col pieno.

    Peccato che la BMW ha 25 litri di serbatoio in più.

    Un analisi attenta denota:
    Entrambi le macchine han fatto 545 miglia, pari a 872 km.
    la Prius ha fatto i 5,8 - la BMW i 5,6 -
    tradotto in litri equivale a 50,7 litri di benzina per la Prius e 48,8 litri di gasolio per la BMW. (+3 %)

    In energia, 50,7 litri di benzina equivale a 1915 megajoules di carburante mentre 48,8 litri equivale a 2162 MJ di Carburante. (-11%)

    In Co2 corrisponde a 127,07 chili per la Prius contro 139,30 chili per la BMW. (-8%)

    In Co corrisponde a 156,96 grammi per la Prius contro 216,25 grammi per la BMW. (-27%)

    In NOx corrisponde a 8,72 grammi per la Prius contro 175,27 grammi per la BMW. (-95%)

    In THC corrisponde a 17,44 grammi per la Prius contro 37,50 grammi per la BMW. (-54%)

    In soldoni (all'epoca della prova) i 50,7 litri di benzina costa € 66.92
    48,8 litri di Gasolio pulito costa € 67.34

    Quindi, la BMW ha vinto solo il litri consumati. A perso in energia bruciata, CO2, CO NOX e HC prodotti, e costo del viaggio.

    Quindi direi che l'ibrido il suo valoro l'ha fatto, anche in autostrada.

  • Nel 2007 ho comprato una Prius e ne sono molto soddisfatto. Ma non l'avrei fatto se avessi saputo che il programma di assistenza stradale è una volgare bufala pubblicitaria. La scelta di una vettura ibrida non è razionale, è emotiva.
    Se siete abituati a valutare i pro e i contro di ogni acquisto, allora non opterete certo per una Prius:in città è scattante, agile, parca nei consumi e silenziosissima grazie al motore elettrico, ma che senso ha usare un'auto così ingombrante nel traffico urbano (naturalmente, per i taxi è un altro discorso)? fuori città invece è rumorosa, e non appena provate a premere l'acceleratore al frastuono del motore a benzina si aggiunge quello del cambio automatico E-CVT a variazione continua (come negli scooter); vi sembrerà di star guidando una Trabant. l'accelerazione è da piangere (siamo al di sotto della Fiat500, tanto per intenderci): se siete in pendenza, per quanto leggera, vi sorpassano anche le vecchiette in sedia a rotelle. la strumentazione è spartana, la posizione di alcuni comandi è infelice, la qualità del materiale usato per l'allestimento interno è modesta (è il massimo che si possa dire).
    Se invece seguite le vostre emozioni, allora il discorso cambia e il colpo di fulmine per quest'auto è garantito: scivolare in città come su un cuscino d'aria, essere immersi (in arresto) in un abitacolo assolutamente silenzioso, guidare una vettura che è un concentrato di tecnologia ancora oggi piuttosto rivoluzionaria, contribuire a combattere l'inquinamento (le emissioni di CO2 della Prius sono estremamente basse), e infine, perché no?, far parte di quello sparuto gruppo di guidatori "attenti all'ambiente" che non hanno bisogno di un SUV per farsi notare, rendono il tempo passato nel traffico (anche negl'ingorghi!) un vero e insuperabile piacere.
    La vettura ha però un enorme handicap: proprio la sua tecnologia, e non a caso la Toyota offre la solita garanzia di 3 anni sulla parte "normale" ma di ben 7 anni sulla parte elettronica. E per rassicurarvi offre anche un apparentemente stupendo programma di assistenza in caso di problemi su strada (prevedono l'intervento persino in caso siate rimasti senza benzina!). Disgraziatamente, ho avuto un problema all'estero ed Europ Assistance (che avrebbe dovuto erogare per conto della Toyota i servizi previsti) si è rifiutata d'intervenire. Potete leggere i dettagli della vicenda sul sito che ho appositamente creato (toyota.truffa.net) dove potrete anche ascoltare la registrazione telefonica tra me e la società di soccorso, nel corso della quale l'operatore mi ha confermato che non intendevano dare seguito alle garanzie previste dal programma della Toyota, ma il succo è questo: secondo Toyota avevo diritto all'assistenza, secondo Europ Assistance no, e io ho dovuto cavarmela da solo. Provate a immaginare cosa significa questo quando siete all'estero con un'auto che in caso di guasti non potete nemmeno spingere fuori strada a causa delle particolari soluzioni progettuali impiegate! Indipendentemente dal mio caso particolare, la Toyota si è dimostrata inaffidabile. Oggi ci sono molte auto tecnologicamente rivoluzionarie; sceglietene una che sia supportata da un vero servizio d'intervento stradale.

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