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Honda OSM, piccola spider ecologica

Leggerezza prima di tutto…l’ha sempre detto la Lotus…e fa gran macchine con costi contenuti (non dico che le regalino…questo no). La Honda ci prova con questa piccola cabriolet leggera ed ecologica, la HONDA OSM (Open Study Model), una risposta sensata e intelligente alle tante spiderine che girano in Italia, in Europa e nel mondo, come l’Audi TT, l’Alfa Brera, le varie Mercedes SLK, le piccole orientali come la Mazda MX5. O almeno così sembra che possa essere, nel senso che sarà sicuramente un’auto ibrida o forse addirittura totalmente elettrica, ancora non si sa…è comunque un progetto intorno al quale fervono i lavori.

A metà estate a Londra si tiene il “British International Motor Show“, non parliamo del salone dell’Auto di Parigi, però è un evento importante dove vengono presentati anche alcuni modelli inediti, qualche concept, e inevitabilmente qualche auto elettrico e qualche auto ibrida (L’edizione 2008 aveva anche una locandina stupenda, a mio parere!) e Honda ha deciso di portare questa OSM proprio qui, per farla vedere al pubblica. E’ una concept car, ma l’obiettivo chiaro ed esplicito del progetto nato e in sviluppo a Offenbach, in Germania, è quello di proporre, come per la CR-Z prossima ventura, delle auto rispettose dell’ambiente, dalle ibride alle puramente elettriche, che siano attraenti anche per i giovanissimi, dal design alle finiture interne, fino alla caratteristiche di guida su strada, perchè siano quindi BELLE ma anche DIVERTENTI da guidare. Che possa essere scelte rispetto alle altre non solo considerando insomma solo l’impatto ambientale.

Le sue linee mi piacciono molto, morbide ma filanti e moderne allo stesso tempo…più dolci della Civica, ma più cattive rispetto alla “vecchia” e sportivissima S2000.
Peccato che la casa costruttrice abbia dichiarato che non ci siano progetti per la sua produzione in serie…

GuidoElettrico: Guido Elettrico è un uomo qualsiasi, che però vive in una grande città e crede che ci stiamo avvicinando sempre più alla crisi del petrolio e delle fonti energetiche fossili in generale. Ma soprattutto che la mobilità urbana, e non solo, vada ripensata partendo quindi dai veicoli ibridi o completamente elettrici.

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