12 aprile 2010 ~ 3 Commenti

Maranello, microcar elettrica dalla Sicilia.

Un piccolo progetto tutto italiano dietro questa microcar elettrica chiamata “Maranello 4 cycle“, microcar perchè è omologata come quadriciclo che può essere guidato già a 14 anni, e in particolare il progetto è sviluppato dalla Siciliana Energia, azienda impegnata nel settore delle energie rinnovabili, e la Effedi Motors, che produce veicoli commerciali / da lavoro.
L’idea è di sviluppare un’auto a “zero costi e zero emissioni“: con i pannelli solari di Siciliana Energia e il motore elettrico di Effedi Motors dopo il primo investimento iniziale la mobilità diventa a costo zero, o quasi.

Questa piccola macchina elettrica, la Maranello, costa 12.500 euro (IVA esclusa), è lunga 2,64 metri (meno di una Smart), è larga 1,44 metri e alta 1,67. Piccolo particolare: le portiere si aprono controvento, come la vecchia Fiat 500. 🙂
Ne esiste sia una versione totalmente elettrica sia una versione ibrida, che coniuga l’autonomia di un piccolo motore a benzina da 505 cc al motore elettrico da 4,5 Kw.

Sicuramente l’estetica potrebbe essere rivista… basterebbe prendere ad esempio la simpatica Tazzari Zero!
E quindi questo progetto, magari insieme ad altri, potrebbe trovare spazio nella ristrutturazione dell’enorme stabilimento di Termini Imerese, per lasciare alla Sicilia uno spazio nel settore dell’automotive italiano.

3 commenti to “Maranello, microcar elettrica dalla Sicilia.”

  1. andrea c. 12 aprile 2010 at 1:52 pm Permalink

    La Fiat praticamente regala un intero stabilimento, che le è stato gentilmente regalato dallo Stato. Perché nessuno ancora si butta a rilevarlo?
    Problemi logistici, di fornitori, di manodopera? Di mafia?
    Era davvero il caso di cementificare la costa siciliana per costruire una “macchina” che non riesce a rimanere in moto senza continue iniezioni di capitali pubblici?
    La regione Siclia risolverà tutto con efficienza e trasparenza? Metterà in campo, come promesso ogni volta, idee nuove e uomini nuovi?
    Questa vettura sarà il futuro di Termini Imerese? Ma non doveva essere il futuro di Modena? Non è stata presentata nel 2003 e lanciata nel 2004 (a Maranello, off course)?Quando le auto elettriche “vere” verranno prodotte in massa in Francia e Giappone cosa sarà di questo oggetto? Sara competitivo per costi e affidabilità?
    Senza queste domande non capisco il senso del post, posso condividere solo le prime parole: “un piccolo progetto tutto italiano”.

  2. max 13 aprile 2010 at 11:25 am Permalink

    Chiamare “Maranello” questo aborto meccanico
    è una grave offesa a quello che rappresenta questo nome.

  3. alex 27 settembre 2011 at 4:57 pm Permalink

    non bisogna colpevolizzare tutto e tutti, la linea è gradevole specie in paragone al niente delle altre scelte ma rispetta nella pratica quello che promette? domanda fondamentale: mancano le specifiche perchè non ci si cura o perchè non si vuole dire la vera consistenza pratica, es la ricarica, es il tasso di decadenza delle batterie, es il costo delle stesse, es la pendenza superabile, es il peso utile trasportabile ecc.
    però se arrivasse a 100km in elettrico si potrebbe provare a discutere


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