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Auto Fiat ibride in vendita oggi

NON ci sono auto Fiat ibride in vendita, almeno ad oggi (luglio 2008).
Esistono le auto “bifuel” o “bipower” o “natural power” (cosa avranno poi di NATURAL…mah…), ibride nel senso più largo del termine, e cioè automobili che hanno 2 diverse tipologie di carburante, ma parliamo sempre di motori tradizionali che bruciano benzina, diesel, GPL o metano per far girare il loro motore.
Fiat parlò nel 1998 di un’imminente Multipla ibrida, ma ancora non è avvenuto…e son passati 10 anni!
E nel 2001 fa il suo debutto un prototipo su base Fiat 600, la Seicento “Elettra H2 Fuel Cell”, rimasto prototipo a quanto ne sappia…
Comunque, dal listino di 4Ruote

  1. Panda 1.2 Dynamic Natural Power
    Benzina e Metano
  2. Doblò 1.6 16V Natural Power
    Benzina e Metano
  3. Multipla 1.6 16V Nat. Power
    Benzina e Metano

In tutto questo manca una berlina…come minimo. La nuova 500 la dovrebbero proporre anche in versione bi-power, visto quello che costa già ora…almeno che permettano di consumare un po’ meno!

GuidoElettrico: Guido Elettrico è un uomo qualsiasi, che però vive in una grande città e crede che ci stiamo avvicinando sempre più alla crisi del petrolio e delle fonti energetiche fossili in generale. Ma soprattutto che la mobilità urbana, e non solo, vada ripensata partendo quindi dai veicoli ibridi o completamente elettrici.

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  • "natural power" perché funziona a CNG (Compressed Natural Gas), dovrai ammettere che il metano è abbastanza ecologico, anche se potrebbero sfruttare meglio i suoi ottani.
    La Multipla, il Doblò e la Panda si prestano bene all'installazione dei lunghi bomboloni di gas sotto i loro pavimenti rialzati (scocca rialzata della 4x4 per la Panda). In una 500 non ci stanno proprio, la mia mente malata mi suggerisce mettere due bombole ai lati e battezzarla MAS (Mini Auto Salvambiente), farebbe furori fra i nostalgici del Ventennio.

    Hanno costruito alcune Multipla Ibride ad Arese dove si volevano costruire Veicoli A Minimo Impatto Ambientale (VAMIA), qualcuno in Fiat la chiamava "Multipla a spinta". Non conosco i dettagli e sono riuscito solo a sbirciare il cofano da sotto sdraiandomi sul pavimento, mi sono convinto che fosse una semplice sommatoria di trazione convenzionale (motore 1.6 benzina di normal produzione con il suo bel motorino di avviamento e alternatore, tra l'altro il peggior motore Fiat degli ultimi anni) più una trazione elettrica collegata al cambio. Le batterie erano come i bomboloni di cui sopra sotto il pianale (gran macchina, la Multipla, da rifare elettrica) e l'inverter (Ansaldo?) in un "pouf" cubico al posto del sedile centrale anteriore. Direi quindi una vettura "bimodale" più che ibrida, credo che la storia dell'automobile non abbia perso molto.

    Ne hanno mandate un po'a Napoli ed in Sicilia,
    per essere noleggiate ma non credo abbiano fatto furori. La manutenzione la facevano alcuni validi tecnici a Pomigliano d'Arco (anche quelle siciliane, un capolavoro di astuta logistica...). Al Centro Ricerche giravano uno o due prototipi di Multipla ibrida, ma non hanno avuto una ricaduta industriale.

    Spiegami un po'caro Guido (mi piace pensare che Elettrico sia il cognome): perché tutti se la prendono con Fiat che non ha veicoli elettrici o ibridi in listino?
    Altre case europee hanno elettriche o ibride in listino?
    Io sono invece contento che non abbia in listino SUV ed invece vi siano gran belle utilitarie.
    Quando era in cattivissime acque ho sentito operai Fiat rinfacciare giustamente di aver gettato via i soldi degli azionisti e i sostanziosi aiuti statali in avventure fallimentari. Ora la prudenza della nuova gestione non la farà entrare per prima nel mercato ma seguirà la strada aperta e consolidata da altri, a loro rischio. Gli operai con un po'di memoria saranno comunque lieti di avere ancora un'azienda ed un lavoro.

  • Intanto grazie per gli interventi, Andrea, sono lucidi e leggibili come pochi. :-)

    Personalmente non ce l'ho con FIAT, anzi...encomiabile non aver esagerato con le "sparate" sulle auto elettriche, ibride ed ecologiche in genere.
    Il mio non vuole essere un post polemico, solo una puntualizzazione sul fatto che spesso vedo ricerche, o leggo commenti, con riferimenti alle auto ibride della FIAT, quando in realtà non ci sono. Hanno qualche modello che affianca il metano al motore a benzina. Punto. E da quello che leggo in giro non vanno neanche male, quindi ottimo per questi prodotti e anzi sono stati fra i primi a metterle nel listino in modo continuativo, se non erro.
    E' come se molte persone dessero per scontato che, essendoci altre case automobilistiche con vetture ibride elettriche, allora anche la FIAT sicuramente le ha già in vendita.
    E' facile che si legga in continuazione di prototipi di tutti i tipi, misure, capacità, velocità massima, accessori, ecc. ma che poi però queste non siano in vendita non è così facile che la gente lo capisca.

  • 1-
    Le auto a Metano inquinano leggermente meno. Non inquinano molto meno. Questo è giusto chiarirlo per giusta informazione.
    (Fonte: Stefano Montanari)

    2-
    Le auto elettriche Fiat ci sono e le vende solo una ditta in svizzera, purtroppo con prezzi troppo onerosi.(www.mes-dea.ch)

    3-
    Vendo una Panda Elettra Van a 2 posti bianca come nuova.
    80Km di autonomia e velocità massima 70Km/h.
    Batterie nuove.
    4 marce più retromarcia (come un a Panda a benzina).
    Con 1,50Euro percorre 90/100Km.
    E' del 1996 in ottime condizioni e con solo Km precorsi 20.000.
    La uso per lavoro. La ricarico in garage in 4/6 ore con una presa di corrente normale.
    Mai incidentata.

    cel. 3383456917
    Fax 0438 8731194

  • A proposito degli ibridi Fiat, la tecnologia doppia frizione con motore elettrico in mezzo è stata mutuata da un brevetto che la Fiat non ha mai voluto acquistare, ma soltanto spudoratamente copiare. Invito e visitare il mio blog dove la “vitalità” dei progettisti Fiat appare in tutta la sua evidenza: http://propulsoreibridosimbiotico.blogspot.com/
    Invito chiunque abbia a cuore una onesta etica industriale in difesa della proprietà intellettuale a far conoscere il mio blog. Se le industrie possono permettersi impunemente di copiare le idee in quanto per difenderle occorrono cause costosissime, a casa servono i brevetti? Come possono i nostri giovani trovare coraggio intellettuale se i potentati economici schiacciano i diritti dei singoli?
    Ulisse Di Bartolomei

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