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Smart ForTwo Electric Drive, la Smart elettrica

La Smart ForTwo elettrica si chiama “Electric Drive” e non lascia dubbi sul tipo di energia utilizzata per muoversi, l’energia elettrica di una normale presa di corrente, casalinga o quella delle colonnine di ricarica (infatti il 50% degli italiani non ha accesso a prese di corrente nel box privato, nel garage condominiale o privato).
Chi ha avuto la fortuna di poter andare a vederla all’H2Roma 2009 a Piazza Navona (ROMA) avrà visto che, esteticamente, è identica alla sorella con motore a benzina o diesel, ma è sotto la scocca che si trova il cuore di questo piccolo gioiello di city car elettrica, tanto amata nelle convulse città italiane, in particolare Roma e Milano.

La Electric Drive è pronta per la produzione in piccola serie presso gli stabilimenti francesi di Hambach (Lorena), è molto più di un prototipo quindi: 1000 previste per il primo anno, solo a partire dal 2012, verrà regolarmente inserita nel piano di produzione del marchio Smart.
Con le sue caratteristiche tecniche possiamo aspettarci di vederne veramente molte in giro per le strade: un motore posteriore elettrico da 30 kW (41CV circa) e con un’abbondante coppia massima di 120 Nm, la Smart “electric drive” monta una batteria agli ioni di Litio da 17 kWh che si ricarica in 8 ore (la ricarica parziale in sole 3 ore) le garantsce circa 120 chilometri di autonomia massima. Chilometri che dovrebbero avere un costo finale di circa 2-3 euro!
Visto poi che le condizioni di guida per questo tipo di auto elettrica sono tipicamente il traffico più lento, ecco che questa volta l’autonomia potrebbe essere reale e quindi MOLTO interessante, come lo è la ripresa da 0 a 60 km/h in soli 6,5 secondi.

Il costo di questo modello di Smart elettrica ancora non si sa… infatti i primi esemplari sono destinati al leasing in progetti pilota gestiti dall’Enel nel più ampio progetto E-mobility Italy, a Berlino, Parigi, Roma, Milano, Pisa e Madrid. Dal feedback ricevuto dai primi utilizzatori di queste Smart, il modello Electric Drive verrà perfezionato.
Speriamo quindi riescano a tenere più basso possibile il costo finale al pubblico (senza tenere conto degli incentivi… non sappiamo se in Italia avremo ancora i soldi per erogarli e se l’Unione Europea ce lo consentirà ancora), perchè sono convinto che il mercato accoglierebbe con grande entusiasmo quest’auto elettrica!

GuidoElettrico: Guido Elettrico è un uomo qualsiasi, che però vive in una grande città e crede che ci stiamo avvicinando sempre più alla crisi del petrolio e delle fonti energetiche fossili in generale. Ma soprattutto che la mobilità urbana, e non solo, vada ripensata partendo quindi dai veicoli ibridi o completamente elettrici.

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  • Era l'ora. Io non compro nulla finché non arrivano sul mercato soluzioni decenti elettriche. Ho bisogno di muovermi in economia ed ecologia e i motori attuali hanno i loro limiti ecologici e di funzionamento (si ingolfano, etc.).
    E a meno che la batteria sia scarica, le elettriche dovrebbero essere più affidabili e con meno manutenzione.
    Speriamo si sbrighino a commercializzare queste auto elettriche.

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