22 May 2008 ~ 3 Commenti

Kenguru: mini auto elettrica per disabili (macchina ungherese)

kenguru auto disabili.thumbnail Kenguru: mini auto elettrica per disabili (macchina ungherese)Kenguru è una piccola macchina elettrica per disabili, fatta apposta per le loro esigenze. Ha infatti una grande porta posteriore dalla quale chi è sulla sedia a rotelle può entrare direttamente, senza dover scendere, piegare la sedia, ecc.
E’ stata progettata da una società ungherese, la Rehab.
Senza le batterie pesa circa 290 Kg e ha un’autonomia di 50 chilometri e una velocità massima di 35 km/h, non è un fulmine insomma, ma per la mobilità urbana è sufficiente.

interno automobile handicap.thumbnail Kenguru: mini auto elettrica per disabili (macchina ungherese)A parte l’indubbia utilità per i portatori di handicap, veramente in difficoltà per quanto riguarda i lunghi tragitti in città, l’auto è anche carina, piccola ma aggraziata nelle forme. Il prezzo al pubblico per i paesi in cui sarà in vendita a breve, sarà di circa 10.000€, anche se non è definito al 100%, come si legge sul sito. Non male se paragonata ad esempio alle micro-car a benzina o diesel che imperversano nelle nostre città consumando e inquinando.

pf button both Kenguru: mini auto elettrica per disabili (macchina ungherese)

3 commenti to “Kenguru: mini auto elettrica per disabili (macchina ungherese)”

  1. sandro marina 18 December 2009 at 10:45 pm Permalink

    è TROPPO LIMITATA PER UN SECONDO PASSERO LE PRESTAZIONI SONO APPENA SUFFICIENTI,CHI è DISABILE A BISOGNO DI UN ACCOMPAGNATORE PER SVOLGERE LE SUE RICHIESTE DI NECCESSARIE AI SUOI SPOSTAMENTIQ

  2. mauro 17 October 2010 at 1:35 pm Permalink

    Sono Mauro Montorso VI
    sono disabile mandatemi informazioni Mauro

  3. Alessandra 22 November 2010 at 4:06 pm Permalink

    Durante una trasmissione televisiva che parlava dell’arrivo delle automobili elettriche, che ovviamente hanno un’autonomia limitata, sono venuta a conoscenza di veri e propri distributori di energia elettrica, che in pochi minuti porterebbero al pieno carico delle batterie, lo stesso rifornimento casereccio richiede infatti di moloto più tempo. Un sistema analogo l’ho visto negli ospedali x le ambulanze. La mia domanda è: anche questa macchinina si può caricare in questo modo? Se la rsposta è “si” quali sono i costi? se gentilmente qualcuno può rispondermi ringrazio!!! Alessandra


Lascia un commento