14 aprile 2009 ~ 0 Commenti

Buone notizie per le batterie al litio della Chrysler

chrysler (logo)A123System fornirà a Chrysler, dal nuovo stabilimento in costruzione in Michigan, le batterie aglio ioni di litio per le sue auto, sia per le auto ibride che per quelle solamente elettriche.

Insomma il Gruppo Chrysler fa sul serio, anche perchè il mercato dell’auto in USA è al tracollo e se non si rinnova seriamente ben poche case automolistiche sopravviveranno alla crisi…
In pratica queste batterie andranno quasi certamente inserite in tutti quei modelli presentati al North American International Auto Show di Detroit (quelli con quelle simpatiche siglette “EV”, che dovrebbero entrare in produzione entro la fine del 2010).
Se volete leggere l’intero comunicato stampa…QUI.

Questo accordo, visti i recenti contatti con la FIAT, potrebbe tornare utile anche alla produzione di auto ibride ed elettriche di “mamma FIAT”, che attualmente è avanti nella produzione di auto bifuel e in generale nell’ottimizzazione dei consumi di carburante, mentre ancora non ha mostrato nulla di interessante sul fronte dell’ibrido e dell’elettrico.

Rimane comunque il dubbio sul futuro di questa tecnologia di batterie, perchè il litio (un metallo alcalino che pesa la metà dell’acqua) NON è un elemento infinito…o meglio anche se molto diffuso spesso è difficile estrarlo.
Addirittura ho letto che la maggior parte delle riserve di litio…si trovano in zone ad altissima protezione ambientale in sud-America, precisamente in Bolivia, insomma delle “riserve nelle riserve”!  Se ce ne sarà bisogno…credo però che passeranno tranquillamente sopra a questi vincoli, o i Boliviani o qualcuno che preferirà modificare le regole di quel paese dall’esterno…non faccio nomi perchè credo sia abbastanza facile immaginare quale sia quella potenza economica e militare che fa il bello e il cattivo tempo un po’ in tutto il mondo…
L’importante è che si riescano a trovare altri luoghi di raccolta, chiamiamoli giacimenti, perchè altrimenti la domanda di litio supererà l’offerta e vedremo schizzare in alto il suo prezzo, con conseguenze spiacevoli sul relativo costo e sviluppo di nuove auto elettriche.

Lascia un commento